UNA SORPRESA INASPETTATA.
(parla Duncan)
Oggi finalmente è finita l'esperienza più torturosa tra tutte le torture: a tutto reality il tour.
Sono seduto su un pulmino malandato, sporco e rotto. Di fianco a me ho Gwen.
“Guarda Duncan! E' uscito il nuovo film “ Lo spappolatore di zombie 3” Prima o poi lo vedrò!”
La vedo che guarda l'insegna con gli occhi che brillavano. Le dico che ci sarei andato anche io.
Chris annunciò: “Duncaaaaan! Sei arrivato a casa!” Salutai tutti e scesi con il più bel sorriso che avevo mai fatto. Ero felice.
Provai ad aprire la porta, ma era chiusa. Esclamai un sonoro “ Porca miseria!” Ero costretto a suonare il campanello poiché non avevo le chiavi. Vi chiederete perchè io non lo voglia suonare. Il motivo è semplice: ho sempre odiato il campanello di casa. Quel “Dlin dlon” mi fa venire i nervi. E' irritante! Prima o poi lo avrei spaccato. Tirai un sospiro e suonai. Mia mamma mi venne ad aprire. Io entrai salutai tutti in una volta e notai mia mamma ingrassata e così le dissi: “Mamma sei ingrassata!” E corsi su in camera. Prima che potessi arrivare venni chiamato da lei. Mi aveva detto che non era ciccia, ma che erano 2 gemelle femmine. Non la presi bene. Insomma... non gli bastavo già io? Dopo 16 anni con il rischio di finire in carcere per colpa mia, ne vogliono altre 2? Magari vengono fuori altre 2 delinquenti. Mi disse anche di scegliere il nome e mi mollò in mano un foglietto bianco con scritti 7 nomi. Andai in camera mia e lessi ad alta voce i nomi.
1) Mariachiara
2) Cristina
3) Nadia
4) Lorella
5) Katia
6) Arianna
7) Elizabeth
Rimasi colpito dai nomi Arianna e Elizabeth. Erano stupendi. Li dissi a mia mamma e lei mi diede la notizia che le piccolette sarebbero nate domani. Ero contento. Chiamai Gwen.
Gwen: “Ciao Duncan! Allora puoi venire al cinema?”
Duncan: “Non in questo periodo... Mia mamma è incinta di 2 gemelle femmine e domani partorisce. Tu ci vai?”
Gwen: “Oh che bella notizia!!! E come si chiameranno?”
Duncan: “Arianna e Elizabeth”
Gwen: “Che bei nomi! Ti saluto! Ciao!”
Gwen mette giù.
(passano 11 anni)
Arianna: “Duncaaaan! Dove hai messo il mio telefono?”
Duncan: “Non ce l'ho io!”
Elizabeth dalla cameretta: “Ari è qua...”
Duncan: “Vedi!”
Arianna: “Zitto babbeo!”
Ciao ragazzi, sono passati ormai 11 anni da quando sono nate le gemelle. Sono alte, corporatura giusta, coi capelli castani, lunghi e mossi e occhi castani. Arianna mi odia. Elizabeth mi vuole un sacco di bene.
Ora le vado ad accompagnare a scuola. Le prendo per mano e le porto a scuola a piedi.
Loro vanno subito dalle amiche Kendy e Stacy.
Arianna: “Ely, hai preso il cellulare?”
Elizabeth: “Ce l'ha Duncan”
Arianna: “Guarda che a me l'altra volta ha sprecato tutto il credito”
Elizabeth: “Non è vero! Tu hai messo la password vocale come fa ad accedere?”
Arianna: “Me l'ha detto mamma!”
Elizabeth: “Come se mamma sa cosa fa Duncan! Ragiona babbea”
Arianna: “Babbea a me?!”
Elizabeth: “A chi senò?”
Arianna: “Vai a quel paese!”
Duncan: “Ehi ragazze basta litigare. Venite con me un secondo” Presi le mie sorelle per le braccia e le portai in un angolo.
“Provate ancora a litigare e a insultarvi che vi spedisco in galera a calci nel sedere. Ora vado, ci vediamo pomeriggio”
Prendo la strada di casa, quando vedo 2 persone familiari: alte, magre, capelli una bruni e l'altra neri e blu, che si tengono a braccetto. Non possono essere Gwen e Courtney. O potevano esserlo... Ma come mai si tenevano a braccetto? Cosa aveva calmato la loro “guerra”?
Continuai a camminare indifferente, come se nessuno le conoscesse. All'improvviso si girano. Cavolo! Come faccio a non guardarle?! Gwen mi urla sorridente: “Duncaaaaaan!” Mi salta addosso e mi bacia. La tenevo stretta a me. Però mi sentii una, anzi due mani sulle spalle. Mi scollai da Gwen e vidi le mie sorelle a bocca aperta e dissi imbarazzato: “Ragazze posso spiegarvi...”
Arianna esclamò: “Babbeo noi sapevamo che provavi ancora qualcosa per lei! Continua pure non diremo nulla a mamma” Corsero a casa. Gwen disse: “Sono le tue sorelle?”
“Ehm... si... Scusa se si sono comportate così, ma sono un po' troppo impiccione...”
Gwen rispose: “Non ti preoccupare, sono carinissime!” E mi diede un bacio. “Ora vado... Devo tornare a Parigi. Ciao Duncan” E scappò via.
Io intanto tornai a casa per vedere se le ragazze erano arrivate. Ma vidi una cosa impressionante: Elizabeth e Arianna stavano baciando 2 ragazzi. Oh cavolo... Sono cresciute anche loro. Le lasciai continuare. Le vedevo felici. Poi entrarono in casa e dopo qualche minuto entrai anche io come se nulla fosse successo ma gli chiesi perchè erano tornate così presto. Mi dissero che le prof erano ad una riunione molto lontano e sarebbero tornate la sera.
Elizabeth mi prese in disparte e disse esattamente queste parole: “Duncan, io mi sono fidanzata e prima ho ricevuto il mio primo bacio...” Io le risposi che l'avevo vista.
L'altra corse in camera sua e dopo un po' la raggiunsi. Aprii pochissimo la porta e notai che non aveva in mano il telefono. Era in cucina il suo telefono. Era stesa sul letto a pancia in giù e... piangeva. Arianna che piangeva? E' un caso raro. Mi siedetti sul letto e lei mi raccontò tutto ciò che era successo. Usò queste parole: “Duncan... Senti ti devo dire una cosa... Io mi sono messa con un ragazzo, gentilissimo, dolcissimo e carinissimo... Ma oggi ho commesso il più grande sbaglio di tutta la mia vita: l'ho baciato... (lacrime) e... non ho cercato di scollarmi come tu hai fatto da Gwen ma ho continuato come se niente importasse... Scusa non dovevo.”
Io le risposi: “Ehi, non ti preoccupare! La vita è piena di problemi e tu piangi per questo?” Wow! Che bella frase che avevo fatto! “Non so se ricordi quante ragazze ho baciato sul reality, ma adesso sono qui con voi. Non c'è niente di male. Anzi sono più contento che ci sia qualcuno a proteggerti. Anche a Elizabeth è successo. Tranquilla, mamma non si arrabbierà...” Me ne andai.
Mi siedetti sul divano, ma non feci in tempo ad accendere la televisione che Elizabeth mi si siede di fianco e mi dice che mi deve parlare. “Duncan, ti voglio parlare del mio ragazzo. Si chiama Alessio. Domani te lo posso presentare se vuoi. Ha la mia età, è alto, capelli castani, occhiali e gioca a basket. Siamo in classe insieme ed è seduto dietro a me. Ora raccontami di Gwen”
Cavolo è furba questa! Mi ha parlato del suo ragazzo e lo ha fatto per sapere di Gwen. Vabè è mia sorella. “Gwen... in una sola parola è mitica. Ma l'hai vista che bella? E' simpatica, dolce, carina. Mi vuole bene. E vede i film dell' orrore”
Non avevo visto che c'era Arianna sulle scale ad ascoltare. Intanto arrivò Gwen. Si siedette sul divano vicino a me e le mie sorelle dall'altra parte. Io presi la chitarra e cominciai a cantare.
Sorellina,
mi ricordo quando arrivasti qui,
poi venne l'altra,
anche lei piccina così!
Facevate un pò di guai,
ma eravate le mie sorelline,
così dolci, sempre insieme,
rumorose certo,
quanto poi,
ma eravate le mie sorelline
così dolci, sempre insieme,
tutti noi!
Sorelline... Sorelline... Sorelline...
Smisi di cantare quando Gwen mi baciò ed entrarono anche i ragazzi delle mie sorelle. Le presero e le baciarono.
E così fummo tutti felici... E senza Chris che ci torturava... Ma... Aspetta... Devo fare una cosa!
Corsi, aprii la porta e spaccai il campanello! ☺ (x chi la volesse fare: premere Alt e 1 contemporaneamente, ma nel tastierino numerico a lato)