-Ecco,tenete tutto,prendete questi risparmi,ma vi prego CURATELO!!!-
Queste parole le avevo pronunciate io,Heather,dai dottori di Alejandro. Grazie ai suoi risparmi Alejandro uscì dal Robot,ma scappò,senza dire niente,lasciando un biglietto con scritto:
''HEATHER,HO SETE DI VENDETTA!!! VENGO A PRENDERTI!!!''
a nessuno. I dottori allora scrissero una lettera alla famiglia di Heather per dirle che era assetato di vendetta. Ma volevo almeno rivederlo,un'ultima volta.
Una sera,stufa di tutte quelle sofferenze,sono scappata di casa,ma nel cuore della notte,mi sono rifugiata in una foresta. La luna era piena e poco dopo sparì dietro una nuvola.
Io correvo in mezzo agli alberi,senza che me potesse importare di dove stavo andando. Poi sono arrivata sull'orlo di un precipizio. Ci fu d'un tratto un baleno e davanti a me vidi ... Alejandro!!!
-Cosa ... Cosa ci fai qui,rinchiudi-robot?-chiese con rabbia.
-Alejandro,che cosa vuoi farmi?-gli ho chiesto anche io con il suo stesso tono di voce.
Lui a quel punto mi buttò a terra e poi mi mollò un ceffone:
-QUESTO è PER I FINTI SENTIMENTI!!!-disse anche.
-QUESTO è PER IL ROBOT!!!-e giù un altro ceffone.
Continuò così per un po',poi mi sollevò da terra e mi prese da dietro per le braccia e mi spinse fino al precipizio.
-Hai visto Heather che potrei farti? HAI UN'ULTIMO DESIDERIO ALLORA?-mi chiese accarezzandomi il viso sempre da dietro le spalle.
-Ne ho due,me li esaudirai?-chiesi.
-Certo dolcezza,spara!-rispose Alejandro.
-Dammi un bacio sul collo,mordimelo e sussurrami "Ti amo".-dissi.
Alejandro allora diede un piccolo bacio sul mio collo e poi me lo morse. Gli occhi mi si inumidirono. Poi lui mi sussurrò:
-Ti amo. Il prossimo desiderio?-mi chiese Alejandro.
-Abbracciami,fino a farmi male e sussurrami "Ti amo"-risposi.
Alejandro si voltò e mi guardò in faccia. Mi abbracciò forte a tal punto che le lacrime mi scesero di più. Infine,dissi che ero pronta e mi stavo per buttare quando Alejandro
mi fermò e mi fece di nuovo cadere a terra,non nel precipizio. Urlava parole tipo:"Ti amo","Perdonami","Non vivo più senza te".
Vidi che piangeva. Iniziai anche io e gli sussurrai:
-Perdonami Alejandro ...-
-Perdonami Heather ...-
Accarezzò di nuovo il mio viso e poi mi diede un bacio sulle guance.
Pochi mesi dopo quella serata abbastanza violenta,io e Alejandro ci sposammo. E vivemmo felici e contenti.