Una notte fra le rovine
by Andrea Micky
Un ringraziamento speciale al mio collega Valerio che con una sua battuta mi ha dato l'ispirazione per questa storia.
Era il momento in cui fra i VIP del mondo dello spettacolo (e quindi anche Chris) serpeggiava la “passione” per l'impegno civile (e per passione s'intende aderire alle iniziative umanitarie per farsi pubblicità gratuita). A fini pubblicitari aderivano a queste iniziative anche alcune ditte senza scrupoli.
Chris si era ritrovato per le mani il caso di un sito archeologico ; per il recupero si era affidato alla prestigiosa quanto seria ditta ESCAVATORS ove tutti erano incredibilmente attaccati al loro lavoro.
VISUALE AL'INTERNO DELLA DITTA: in una stanza 3 impiegati al computer giocano coi videogames, 4 operai fanno un poker, 2 dormono su delle casse, 3 leggono il giornale, 1 ascolta il walkman e l'ultimo fa il “palo”.
Per ridurre i costi, Chris ripartì il lavoro fra gli operai della ditta e coinvolse (come al solito) i concorrenti di A TUTTO REALITY che divise in 2 diverse squadre.
Squadra di CHRIS
Gwen
Duncan
Leshawna
DJ
Harold
Eva
Alla prima squadra aderì anche Eva scelta per la sua “contagiosa vitalità” (e per risparmiare un paio di ruspe).
La seconda squadra compensò la mancanza di forza con le capacità organizzative di Courtney e del suo palmare.
Squadra CHEF
Courtney
Justin
Owen
Lindsay
Beth
Izzy
Chris entrò subito in concorrenza con il suo collega Josh che aveva reclutato una squadra di volontari per ripulire la spiaggia più vicina.
A tal scopo cominciò a filmare dall'inizio del viaggio
“Cari telespettatori -disse in tono melodrammatico- ci stiamo dirigendo verso un misterioso sito archeologico. Quali misteri ci attendono?”
Il sito archeologico era situato vicino ad una formazione rocciosa chiamata “Dita di Satana” nei pressi di uno strapiombo profondo parecchi metri.
Il conducente del bus aveva invitato i passeggeri a rimanere seduti per evitare problemi ma Chris preso dal suo discorso si era alzato in piedi e non udì il conducente dire “Siamo arrivati”.
“Ed oraaah..ahh(thump)...aaah..(Thump).
Il conducente aveva frenato bruscamente proprio davanti allo strapiombo e Chris venne sbalzato fuori: frantumò il parabrezza con la schiena per poi precipitare nello strapiombo e fortunatamente si fermò a metà strada (circa 12 metri).
“Non ho capito la fine del discorso” fece Lindsay
“Waoh! Che figata -disse Duncan- facci il bis”
Dopo un'attenta operazione di recupero Chris prese la sua squadra e (sebbene fosse un po' ammaccato)diede il via alle operazioni.
NDA: so che dopo un volo di 12 metri Chris non sarebbe in grado di fare nulla, ma ci serve per lo sviluppo della storia.
Chris prese la sua squadra e si diresse verso il lato nord degli scavi; l'immancabile Chef Hatchet verso il lato sud.
Chris venne accolto dal responsabile del gruppo di scavatori.
“Di solito noi ci occupiamo di strade -spiegò mentre veniva ripreso- ma per noi é stimolante provare qualcosa di nuovo”.
“Nel nostro punto la terra é durissima. Dovremmo usare le ruspe ma non sono adatte a lavorare qui” fece presente uno degli operai
“Ci penso io” disse Eva prendendo un pesante martello
“Ma lasci stare signorina. Si rovina lo smalto” ribatté l'operaio
Eva allora gli diede una terribile martellata sulla mano (che l'operaio aveva steso per prendere un caffé): lui ricordandosi che i suoi colleghi volevano silenzio durante i lavori, fece una corsa verso un punto più lontano (2 km di distanza circa) e una volta fuori portata della zona di scavi squarciò il silenzio delle montagne con un ululato preistorico di dolore; 2 cacciatori lo abbatterono con un dardo narcotizzante e lo vendettero ad uno zoo come rara scimmia montanara urlante.
Con la sua forza titanica Eva sbriciolò lo strato superficiale di terra e permise l'inizio degli scavi.
“Avanti” disse Harold sollevando un martello (pesante quanto quello di Eva) che lo sbilanciò e gli fece dare una tremenda botta in testa ad un altro operaio.
Tutto il gruppo a parte Chris si rimboccò le maniche e inizio a scavare.
Dall'altra parte Chef teneva d'occhio la seconda squadra che procedeva più lentamente.
Courtney prese gli appunti sui lavori e si rivolse al capo cantiere.
“Allora -disse Courtney esaminando il palmare- se vogliamo ottimizzare i tempi dobbiamo...”
Il capo cantiere ascoltò i consigli della ragazza , ma alla 27° critica (esattamente 2 ore dopo) era indeciso se lo strapiombo ci si dovesse gettare lui stesso o la chiacchierona col palmare.
Mentre Courtney blaterava il gruppo iniziò a scavare: Izzy anziché usare il badile scavò con le mani come se fosse un cane.
“Izzy -la riprese Justin- ma che fai?”
“Sfrutto il mio istinto di segugio per trovare tesori..anzi d'ora in poi chiamatemi così. Woff!Woff!” gli rispose Izzy scavando più freneticamente.
A metà mattina si fece una breve pausa e gli operai tirarono fuori un vassoio di salatini e pasticceria mignon.
Justin arraffò una piccola crostata quando uno dei presenti chiese “Dov'é la mia crostata speciale alle prugne?”
Quell'operaio era affetto da stitichezza e per superarla si era fatto fare appositamente una crostata con le micidiali micro prugne del Borneo, delle vere e proprie bombe lassative che venivano usate sui cavalli costipati.
Justin ebbe una contrazione tipo parto con relativi dolori e corse al WC mobile che era occupato; in quella ebbe un'ultima doloroso spasmo muscolare e cominciò lentamente e inesorabilmente a farsela addosso, quando notò una coppa antica appena ritrovata li vicino e ripiegò su quella. Mentre si accovacciava sopra, l'operaio uscì e lo notò sorpreso. Justin mormorò imbarazzato “Ah, questo..non é un vaso da notte antico, vero?”
Altrove, la squadra di Chris stava continuando a picconare; paradossalmente lui invece continuava a blaterare.
“Basta -disse Leshawna- sopportiamo il caldo e il continuo blaterare di Chris da ore. Non ce la faccio più”
“Coraggio -la spronò Gwen fiduciosa- presto troveremo qualcosa”
e neanche a farlo apposta , il suo piccone urtò qualcosa e lei ,capendo che era qualcosa di prezioso, chiamò anche gli altri.
Insieme il gruppo dissotterrò lo strano oggetto che era la statua di un serpente con le ali di pipistrello, la coda da scorpione e delle orecchie da felino sulla testa.
“Questa é una statua di Malaboa! É fantastico!” esultò lei
“Mala..chi?” chiese DJ spaventato
“Se non ricordo male , era un'entità sovrannaturale a guardia dei templi antichi. Esatto?” intervenne Harold
“Giusto -disse Gwen - Malaboa era un potente spirito , dotato di grande forza e della capacità di mutare forma. Odiava sopratutto gli irrispettosi”
“Ma come sai queste cose?” chiese DJ
“Sono dark. É ovvio che le conosca” rispose lei orgogliosamente.
Scese la sera e i dipendenti dell'escavators se ne andarono per tornare l'indomani; Chris e i suoi invece rimasero per “vegliare su quel luogo sacro”.
Chef accese un fuoco da campo perché faceva più atmosfera secondo Chris mentre Gwen leggeva da un libro sui miti che si era portata dietro un passo su Malaboa.
In sostanza Malaboa era lungo quanto un'anaconda (e quindi circa 10 metri), poteva comandare insetti quali formiche e scarafaggi e persino le piante anche se i suoi servitori prediletti erano degli scheletri a cui lui poteva infondere la vita.
“Quella darkettona deve proprio fare la prima della classe” sbottò Courtney inviperita (odiava ancora Gwen nonostante avesse una storia con Justin).
“Oggi é stato fatto un grande ritrovamento -disse Chris alla telecamera- ma...l'ira di Malaboa si abbatterà su di noi? O potremo continuare le operazioni di recupero”
“Siete stati solo fortunati -li riprese Courtney- ma domani vinceremo noi”
“Questa non é una gara-puntualizzò Gwen- ma una grande opportunità per noi tutti”
“Parole di chi sa di perdere” disse Courtney
“Ora io vado a dormire -annunciò Eva- e non voglio sentire rumori. OK?”
In quella un gufo cominciò a cantare e Eva ripeté urlando “ok?”
Il gufo perse metà delle penne e volò via.
In quella una raffica di vento soffiò minacciosa e quasi tutti si spaventarono.
“Non sarà la punizione di Malaboa?” chiese DJ terrorizzato “Figuriamoci. Siamo nel 2000 e passa, certe dicerie andrebbero accantonate” gli suggerì Harold.
“L'unica cosa di cui dobbiamo aver paura é Eva” ridacchiò Duncan
“Ti ho sentito” ruggì lei dalla tenda
“Ma perché non sono andato a quell'iniziativa sulla spiaggia? Mi sarei divertito di più” piagnucolò DJ
STACCO: Josh e il suo gruppo sono sulla spiaggia dove stanno lottando contro una piovra gigante emersa dalle acque.
“Ma perché non ho accettato quel lavoretto alla fabbrica di esplosivi?” piagnucolò uno dei pulitori della spiaggia.
Il fuoco si stava spegnendo mentre i 2 gruppi si ritiravano per la notte. Duncan e Gwen si fermarono a guardare il cielo stellato e così fecero anche Courtney e Justin.
“Tutte queste stelle sono meravigliose, ma la più bella é qui sulla terra” disse Justin
“Grazie” disse Courtney baciandolo.
Dall'altra parte anche Gwen e Duncan stavano guardando il cielo.
“Mi sento piccola come una formica davanti alla vastità dell'universo” ammise Gwen
“Beh, sei una formica molto carina” ammise Duncan
“Quest'amosfera mi ricorda un film horror, nel momento in cui il maniaco salta fuori e falcia la coppietta” continuò Gwen
“Non ti facevo così...romantica” sghignazzò lui
“Bhe..non dobbiamo mica fare gli zuccherini, no?” sorrise lei
I 2 stavano per baciarsi , quando una voce sinistra li fece sobbalzare “Gwen..Duncan...avete violato il mio sacro tempio..ora dovete pagare”
“Chris..sei tu?” chiese Duncan
In quella qualcosa di nero e sottile cominciò a volare in cielo; Gwen non poté fare a meno di trattenere un gemito.
“Sembra...no! Non può essere” disse Gwen
“é solo un trucco di Chris” disse Duncan cercando di apparire sicuro di se anche se non lo era.
Harold e Dj stavano dormendo quando sentirono un gran prurito su tutto il corpo; si resero conto di essere coperti di formiche.
“é la vendetta di Malaboa” urlò DJ
Owen e Izzy si erano allontanati per limonare in pace quando anche loro videro la sagoma in cielo
“Il serpentone...il serpentone” urlò Owen in preda al panico
In men che non si dica i 2 gruppi (meno Eva che dormiva) si riunirono davanti al fuoco.
“Calma -ordinò Courtney- Malaboa non esiste. Siamo solo vittima di un allucinazione collettiva”
“E quella tu la chiami allucinazione?” le chiese Beth mentre il serpente alato stava volando in cielo ,abbassandosi verso di loro.
“Ok -stabilì Courtney- la parola d'ordine é....si salvi chi può” e tutti si dispersero ai 4 venti.
Gwen e i suoi corsero nel tempio mentre Courtney e il suo gruppo cercarono di tornare a valle.
“Bella mossa! Siamo nella tana del leone” brontolò Leshawna
“Calma! Qui non può succederci nulla..vero?” chiese DJ tremando
In quella un rumore di passi risuonò nel corridoio e l'ombra di quelli che sembravano scheletri cominciò a marciare verso di loro.
Anche al gruppo di Courtney le cose non andarono troppo bene; stavano tutti correndo a valle quando alcuni degli alberi rinsecchiti cominciarono a marciare verso di loro.
“Gli alberi sono vivi..aaah” urlò Lindsay
Gli alberi cominciarono ad avvicinarsi sempre di più al gruppo che si strinse
“Se per l'incidente della coppa chiedo scusa” urlò Justin
Altrove la squadra di Gwen si stava spingendo sempre più all'interno del tempio per sfuggire ai suoi inseguitori.
“E ora che facciamo” chiese Harold
“Non lo so...ma c'é qualcosa che non mi quadra” rifletté Gwen
“Sono qui” disse una voce e i passi degli scheletri si fecero sempre più vicini.
Il gruppo riprese a fuggire mentre le loro urla risuonarono nel tempio.
In lontananza le grida del gruppo di Courtney si espansero per tutta la zona.
Ed Eva infuriata si svegliò con gli occhi iniettati di sangue.
A passi pesanti la gigantessa entrò nel tempio dove c'era la sua squadra quando vide....
...una piccola macchina telecomandata con sopra quello che sembrava un proiettore stava seguendo i ragazzi. Infuriata Eva la raccolse e sbriciolò il proiettore e gridò:
“Era solo uno scherzo idiota... e ora FINITELA PERCHE' HO SONNO!”
A quelle parole Gwen e gli altri tornarono indietro e capirono.
“Ecco cosa non tornava....Chris non c'era quando il serpente si mostrava a noi”.
“Esatto -disse la voce di Chris proveniente dalla macchinetta- era per mettere un po' di pepe nella storia”.
“E voi ci siete cascati in pieno” rincarò Chef
Dall'interno della sua tenda Chris e Chef stavano monitorando le attività dei 2 gruppi; il loro discorso era stato udito anche dall'altro gruppo che resosi conto del raggiro (gli alberi viventi erano in realtà dei robot difettosi di un parco giochi) se ne tornò a valle senza proferire parola (Courtney però volle sapere “dell'incidente della coppa”).
“Andiamocene da qui” sbottò Gwen
E senza dire parola il gruppo caricò le cose sul bus e tornò in città quando qualcosa di stano successe.
Il bus era già a metà strada quando una voce dal bagagliaio urlò “Fatemi uscire”.
Ma Gwen e gli altri non ci badarono e solo quando il bus arrivò in città controllarono il bagagliaio da cui uscì... Chef
“Ma che ci fai qui?” chiese Gwen
“Qualcuno mi ha tramortito e chiuso qui dentro. Ero uscito a prendere degli snack da sgranocchiare durante le vostre riprese” spiegò lui
“Ma chi é così forte da metterti KO?” chiese Leshawna
“E se tu sei qui....chi c'era con Chris?” chiese DJ
Gwen ebbe un'idea ma era troppo assurda perché fosse quella giusta...o no?
NDA: se qualcuno ha l' MP3 col motivetto di SAW lo metta su per creare l'atmosfera giusta
Chris stava ancora gongolando per le riprese effettuate.
“Ah ,Chef! Stavolta ho superato me stesso -si vantò- le mie riprese saranno le migliori ora che le ho...movimentate”
“Si! E ti ringrazio per avermi risparmiato un bel po' di fatica.” disse Chef sorridendo in maniera strana.
Improvvisamente Chef divenne trasparente e aggiunse “Ah...una cosa che Gwen ha detto é che io posso assumere anche le sembianze di qualcun altro. Così sai come mi sono sostituito al tuo amico”.
E pronunciate queste parole Chef si trasformò in qualcos'altro o meglio...Malaboa riprese le sue vere sembianze.
“Ah Chris.. se vuoi continuare gli scavi qui cerca di fare il bravo in futuro...intesi?” disse dandogli un'affettuosa pacca sulla testa.
La reazione di Chris é un po' confusa quindi ve la racconto al rallentatore...
1)Chris capì che Malaboa esisteva davvero
2)Chris se la fa sotto dalla paura
3)Chris lancia un urlo e fugge a gambe levate
Chris prese una tale corsa che arrivò in città pochi minuti dopo l'autobus. Il dottore che lo visitò dichiarò che il presentatore era in evidente stato confusionale e gli prescrisse 2 settimane alla casa di cura SBROCCATT dove fu sottoposto ad una terapia di recupero rapido (cioé elettroshock). Alla fine Chris tornò quello di prima ma non volle più saperne di scavi archeologici...per moltissimo tempo.
FINE