Un restauro impossibile
by Andrea Micky
La nuova spaventosa iniziativa di Chris vide la luce in un pomeriggio d'estate.
Ispirato dal programma BRICOLAGE FAI DA TE, Chris decise di restaurare una casa che avrebbe trasformato nella sua villa estiva.
Spacciando questo suo infame piano per un'opera verso i bisognosi, riuscì a reclutare:
Gwen
Duncan
Bridgette
DJ
Harold
Geoff
Owen
Il gruppo accettò ignaro delle vere intenzioni del conduttore.
E così, pochi giorni dopo i ragazzi si diressero ,a bordo di un pulmino, nella zona in cui si trovava la casa in questione.
Chris aveva versato una piccola caparra e per tale somma si aggiudicò una vecchia villa stile “famiglia Addams”(che in passato era stata sede di oscuri riti pagani e poi domicilio di un chirurgo pazzo). Va detto che l'edificio si trovava in una zona acquitrinosa che aveva eroicamente resistito ai vari tentativi di bonifica da parte del comune; non appena il bus vi entrò cominciò a sprofondare.
“Aiuto! Stiamo per affondare” urlò Bridgette”
“Ma no! É tutto sotto controllo” la tranquillizzò Geoff
“Sei sicuro?” gli chiese Duncan facendogli notare che il fango era già arrivato a metà finestrino.
I ragazzi uscirono dalla tettoia mentre il bus affondava come il Titanic e si misero in marcia come dei soldati al ritorno dal fronte fino a che raggiunsero la villa.
“Eccovi finalmente” disse Chris vedendoli arrivare
“E questa sarebbe la topaia da restaurare? Che schifo” brontolò Duncan, esaminando l'edificio.
“Coraggio é per un'opera buona” disse Owen
“Dimostra che sai costruire e non solo distruggere” scherzò Gwen
Duncan apprezzò quella battuta e le sorrise.
Harold cominciò a elaborare un progetto e disse “Propongo di trasformarla in una cattedrale Ardiana come quelle della serie SPACE BATTLE 3011”
“Io opterei per il modello nido d'amore che ho visto in un opuscolo” si oppose Bridgette.
Chris volle intervenire per fermare il litigio ma Owen ,che stava raccogliendo un asse, si voltò e così facendo diede inavvertitamente un colpo in testa a Chris facendolo cadere con la faccia nel fango; lui si alzò sputacchiando e disse “il progetto lo faccio io”.
Bridgette suggerì di esaminare anche l'interno ma quando girò la maniglia e tirò la porta essa non si aprì.
“Qualcuno mi dà una mano?” chiese lei
Intervenne Geoff ma anche i suoi tentativi risultarono nulli e accorsero anche Duncan e DJ; il trio si mise a spingere ma ancora nulla.
“Owen, dacci una mano” ordinò allora Duncan
Ubbidiente, il ragazzone si avviò sul portico rialzato da alcuni gradini e spinse insieme agli altri; stavolta la porta si aprì ma la tettoia del portico crollò addosso all'incolpevole Chris che si era avvicinato per esaminare la situazione.
Il conduttore si allontanò onde evitare altri problemi quando...
Gwen e Bridgette andarono nel sottotetto e lo trovarono ingombro di cianfrusaglie.
“Non si può tenere qui tutta questa robaccia” esclamò Gwen che cominciò ad ammucchiare la roba per poi portarla via, quando un oggetto simile ad un pallone le sfuggì di mano,rotolò fuori dalla finestra rotta e cadde a terra rompendosi a metà: era in realtà un alveare e le api (della specie TIGRIS FEROCIS) identificarono nel primo essere vivente che vedevano il responsabile dell'incidente.
Inutile dire chi era questa persona: Chris.
Gwen e Bridgette continuarono il repulisti ignare dell'incidente.
Le 2 ragazze avevano appena messo fuori un vecchio materasso quando Duncan e Geoff entrarono in soffitta e salirono sul tetto per verificarne lo stato.
“Questo tetto fra un po' cede” realizzò Geoff udendo i sinistri scricchiolii della struttura.
“é vero: ci conviene scendere” concordò Duncan quando , con uno schianto, il tetto si ruppe proprio sotto i suoi piedi.
Ma il punk riuscì ad aggrapparsi al camino che però improvvisamente si staccò; ma ancora una volta i riflessi di Duncan lo salvarono da una brutta caduta ma non gli impedirono di fermare l'oggetto che dopo essere precipitato a tutta velocità rimbalzò sul materasso sottostante per poi volare più veloce di prima verso Chris.
“Ma cosa ho fatto di male?” piagnucolò lui prima di essere spiaccicato.
Passato il brutto momento, Duncan raggiunse Harold che stava esaminando le tubature della cucina.
“Oh, magnifici campioni di SPORES BACILLICUS CLAUSIS” esclamò il secchione estasiato.
“Certo che ti ecciti per nulla, sfigato” sbottò Duncan ,prendendo una chiave inglese.
“Per tua informazione le spore sono un argomento interessante” protestò Harold risentito e notando che Duncan stava cercando di allentare un tubo gli disse “Stai facendo il lavoro nel modo sbagliato”.
“Non é vero” ribatté Duncan
“Si che é vero” ribatté Harold
Al 48° “no” di Duncan, il tubo aveva ricevuto una spinta tale dalla pressione dell'acqua che partì come un siluro fuori dalla finestra, volò alla velocità oraria di 100 km e si piantò esattamente in mezzo al sedere di Chris.
Il suo urlo di dolore risuonò in tutta la città.
“Anche l'impianto elettrico é compromesso” realizzò Geoff esaminando i fili consumati.
“E allora come facciamo a dipingere?” chiese Owen tirando il compressore della vernice.
“Prendiamo i pennelli e facciamo alla vecchia maniera” gli rispose Bridgette.
Ma Owen volle comunque provare a usare il compressore, quindi versò la vernice nella macchina e l'accese quando Gwen gli disse “Owen... il tappo che hai aperto non é del serbatoio della vernice, ma il coperchio del motore”. E la macchina impazzita partì a tutta velocità, sfondò la porta e si fermò dietro alla sedia a sdraio di Chris appena posizionata senza che lui si accorgesse di nulla.
“Finalmente le cose hanno cominciato a girare” furono le ultime parole del presentatore prima di saltare in aria.
Chris volò nel cielo e precipitò sul tetto che si sfondò subito mentre la casa cominciò a tremare. Bruciato come un arrosto tenuto troppo nel forno, il presentatore raggiunse i ragazzi e li cacciò fuori a male parole.
“Fuori di qui, imbranati! Farò fare la mia villa estiva a qualcun altro” sbraitò lui , una volta aperta la porta.
“Pensavo che fossi cambiato...ma mi sbagliavo” brontolò Gwen
“L'unico che ha sbagliato sono stato io a chiamare voi. Ora mi affiderò ad una ditta seria anche se mi costerà di più” urlò per poi sbattere la porta (appena aggiustata) in malo modo.
E a quel punto la casa crollò in pochi secondi, seppellendo sotto 3 tonnellate e mezza di detriti il noto presentatore.
“Ti sei fatto male, Chris?” gli chiese beffardamente Duncan.
Attualmente Chris é ricoverato all'ospedale e detiene il record mondiale di fratture multiple, ma i dottori assicurano che in un paio di settimane tornerà quello di prima.
FINE