Un curioso aneddoto su Chris
by Andrea Micky
Molti anni fa, quando Chris Mclean era impantanato nella saga cinematografica dei gatti parlanti visse una singolare esperienza. All'epoca Chris (numero di MATRICOLA 7829/BIS) stava cercando di ottenere uno show televisivo tutto suo e per farlo stava usando la vecchia tecnica del leccare i piedi ai superiori quando...
Uno dei succitati superiori , tale Mr. Morton, doveva recarsi in un hotel in montagna per un week-end e necessitava di un accompagnatore (vale a dire di uno schiavetto personale) e Chris vide quell'avvenimento come l'occasione che aspettava per far iniziare la sua carriera televisiva. Grazie ad una serie di spiate,ricatti e favoritismi riuscì ad accaparrarsi la mansione ma il destino era in agguato.
Mr. Morton e Chris dovevano partire in treno venerdì pomeriggio alle 15:30 (Chris per non tardare si era presentato in stazione alle 06:00 del mattino) ma a causa di uno spiacevole disguido il viaggio iniziò alle 19:30 ma fortunatamente i 2 viaggiatori avevano prenotato un vagone letto. Mr. Morton era in una delle cabine migliori mentre Chris andò in seconda classe.
“Vedrà che starà bene -lo rassicurò Mr. Morton- non ci sarà nessuno” : erano 98 viaggiatori stipati in 25 cuccette. Chris dovette viaggiare appeso al soffitto con la valigia fra i denti; per fare più posto alcuni viaggiatori aprirono le finestre e dormirono con i piedi di fuori. Il gruppo arrivò a destinazione completamente surgelato e i viaggiatori più grassocci dovettero fuggire dalle grinfie di alcuni dipendenti di una fabbrica di surgelati che volevano farli a tranci per la loro nuova linea di prodotti.
Mr. Morton era tutto pimpante e chiese a Chris “Come é andato il viaggio ?”
“Benissimo” rispose Chris che a causa del principio di assideramento aveva delle leggerissime difficoltà motorie (praticamente si muoveva a scatti e per sollevare una gamba doveva usare entrambe le braccia).
Mr. Morton volle raggiungere l'hotel in macchina e ne noleggiò una con la capotte che volle tenere abbassata per prendere un po' di sole; la temperatura esterna era di 18 gradi sottozero.
Chris era ormai un blocco di ghiaccio e durante il viaggio ebbe la visione di San Gregorio che faceva l'autostop.
Chris e il suo superiore arrivarono al lussuoso Hotel Stalattitis verso le 10:30 e furono accompagnati da un valletto nella suite Imperiale e Chris volle portare di persona le valige ma erano talmente pesanti che per poco non si spezzò la schiena in 2.
A mezzogiorno Mr. Morton volle guastare la famosa Polenta dell'albergo, segnata come una delle specialità della casa mentre Chris (per non sforare il suo budget personale) si accontentò di un brodino. Ma il cameriere che li servì era reduce da un turno lavorativo di 72 ore consecutive e mentre serviva i piatti il vassoio si ribaltò e il cibo bollente (3000° la polenta, 2500° il brodo) finì addosso a Chris che fu ricoverato in infermeria dove le sue ustioni d 4° grado vennero giudicate guaribili in 3 giorni.
Quando Chris tornò in sala un tappo di champagne (che viaggiava a 200 km orari) lo colpì nell'occhio destro; il futuro presentatore cadde all'indietro e un cameriere gli rovesciò addosso un'altra dose di polenta bollente. Chris allora si alzò, uscì lentamente dalla sala e fuori dalla visuale dei clienti corse fuori dall'hotel cacciando un urlo disumano; uscito, si tuffò nella neve ma diede una botta paurosa contro la strada lastricata.
Nonostante lo spiacevole incidente, Chris non volle venir meno al suo dovere e nel pomeriggio accompagnò Mr. Morton a fare una salutare passeggiata nel bosco; bisogna sapere che il fotografo dell'hotel faceva vestire un suo collega da orso bianco e che lo faceva saltare fuori per spaventare i turisti immortalando il momento su pellicola.
Quando fu il turno di Mr. Morton, l'orso saltò fuori e Chris gettò il suo superiore dietro un cespuglio dicendogli “Stia immobile” mentre lui si arrampicava su un albero in attesa degli eventi.
L'assistente si sfilò la maschera da orso e disse “Guardi che era uno scherzo”; e Chris (pietrificato dall'imbarazzo) gli rispose “Lo so! io...stavo solo al...gioco”.
Poco dopo, i 2 turisti si imbatterono in un secondo “orso” e Chris gli mollò un calcio nel sedere...ma sfortunatamente stavolta l'orso era vero. Con uno scatto olimpionico Chrs e Mr. Morton raggiunsero il campanile della città vicina e si arrampicarono fino in cima per sfuggire alla belva; per farli scendere dovettero chiamare i pompieri.
Quella sera Mr. Morton volle partecipare al cineforum dell'Hotel dove proiettavano der sturm und drag, un agghiacciante cine-polpettone tedesco delle durata complessiva di 6 ore.
Chris resistette eroicamente 2 minuti poi fu come se gli avessero dato una randellata in testa; per essersi addormentato, violando così una delle regole fondamentali del club, Chris venne fustigato nello stanzino della manutenzione (ribattezzato per l'occasione LA STANZA DELLA VERGOGNA)e passò la notte chiuso nella vecchia gogna cimelio di famiglia del presidente del club.
“Il nome della stanza non suona male -pensò Chris- potrei usarlo in futuro”.
Il mattino dopo Chris raggiunse Mr. Morton che era stato vittima di uno dei suoi soliti attacchi di stitichezza. L'uomo fu portato in infermeria dove il medico gli consegnò una pillola grande come la capocchia di uno spillo.
“Attenzione perché é molto potente” lo avvertì il dottore
Chris, che aveva anche la funzione di assaggiatore, si cacciò la pillola giù per la gola dicendo “Ma figuriamoci”.
Fu un attimo: gli si imperlò la fronte di sudore, il suo stomaco gorgogliò e con un urlo selvaggio si lanciò in bagno mentre la sua flatulenza risuonò nell'albergo come la tromba del giudizio universale. Chris rimase in bagno per 5 ore prima che l'effetto finisse.
Essendo in montagna a Mr. Morton venne voglia di sciare e nel pomeriggio lui e Chris andarono alla pista dell'albergo.
Va detto che il pezzo forte di tale pista era un titanico trampolino olimpionico che pochi avevano il coraggio di percorrere. Per scaldarsi Mr. Morton si scolò un'intera bottiglietta di grappa e completamente ubriaco si diresse verso tale trampolino
“é sicuro di voler tentare signore?” gli chiese Chris
“Ma Cherto...io sono un...hic... campione” gli rispose ubriaco Mr. Morton che fino a quel momento non aveva mai neppure preso in mano un paio di scii.
Dopo aver noleggiato l'attrezzatura necessaria, Mr. Morton si posizionò in cima al trampolino mentre gli altri sciatori lo fissavano col fiato sospeso.
Mr. Morton si lanciò a folle velocità e spiccò un salto di 32 metri esatti prima di svanire nelle boscaglia...e di lui nessuno seppe più nulla. L'unico lascito di Mr. Morton fu il suo bagaglio che venne pignorato e messo all'asta per pagare il conto della suite e anche le testimonianze di alcuni turisti che dicono che nelle notti di luna piena é possibile vedere l'uomo ,ridotto ormai ad uno stato selvatico, aggirarsi ancora oggi nei pressi dell'albergo.
Chris tornò col treno quella sera stessa , frustrato da quell'occasione mancata. Improvvisamente il treno frenò e Chris diede una craniata pazzesca contro il sedile davanti a lui ed ebbe un'allucinazione a sfondo mistico: questa volta gli apparve un cherubino che gli annunciò che presto la sua parola di conduttore avrebbe raggiunto tutti i telespettatori del mondo.
FINE