Tutti in forma con Chris McLean
by Andrea Micky
Grazie ai numerosi premi vinti, Chris Mclean era diventato il conduttore di fiducia del network e per questo veniva interpellato nei momenti di bisogno. Ad un certo punto servì un conduttore per il programma TUTTI IN FORMA e Chris ,avendo concluso la terza stagione di TD, era disponibile.
Il giorno prestabilito Chris si recò alla palestra MUCHO MACHO sul suo nuovo bolide (che chiamava “il mio nuovo amore”) insieme alla troupe da lui personalmente scelta, promettendo agli spettatori un'esperienza indimenticabile. E così fu...per lui.
Appena arrivato, il conduttore scese in pompa magna dalla sua macchina appena acquistata e disse “Eccoci qua di fronte ad una delle migliori palestre del...” e poi non poté aggiungere altro perché una delle consonanti dell'insegna (che in quel momento era in fase di riparazione) si staccò e gli cadde addosso.
Poco dopo Chris indossava una tutta da ginnastica e si era accomodato presso il tapis roulant per fare sfoggio delle sue capacità atletiche e dopo aver fatto la sua prefazione fece accendere la macchina e ci salì sopra. Chris cominciò con un'andatura sostenuta ma presto volle aumentare il ritmo e visto che l'assistente non c'era il conduttore disse “Per stavolta farò da solo”, ma sfortunatamente Chris aveva scelto l'unico attrezzo con le impostazioni in tedesco e dopo alcuni momenti di riflessione, premette un pulsante a caso e si ritrovò a correre a 200km/h. Nel panico più totale, Chris premette a caso i vari tasti ma così facendo attivò la retromarcia e fu spedito all'indietro a velocità supersonica contro una parete spiaccicandosi; quando il conduttore si scrostò dal muro, finì per cadere in braccio ad una signora che si era seduta un momento.
“Che sta facendo con mia moglie, brutto pervertito?” chiese il marito della donna che oltre ad essere più geloso di Otello era una massa pulsante di muscoli recentemente vincitore di un torneo pugilistico per pesi massimi.
“Niente! Non é come sembra” balbettò Chris che si rese conto di essere pure senza pantaloni (che ,a causa di un filo, erano rimasti impigliati nel tapis roulant). E come dice un vecchio detto “quel che successe poi, indovinatelo voi”.
Per riprendersi dall'incidente, Chris volle fare l'idro massaggio,
in quanto nella palestra ,oltre alle docce, vi era una comodissima vasca che aveva pure la temperatura regolabile usata per rilassare i muscoli. Chris vi si immerse emettendo un mugolio di piacere e chiese all'inserviente “Me la faccia un pochino più calda”.
Ma l'inserviente era un giovanotto giapponese che non aveva ancora dimestichezza con la lingua locale e anziché aumentarla di poco impostò la temperatura massima che solo pochi temerari osavano affrontare.
Quando Chris venne tirato fuori era di un bel color rosso aragosta.
Venne poi il momento del sollevamento pesi: Chris prese spavaldamente il bilanciere ed eseguì alcuni piegamenti ma così facendo si ritrovò con la schiena bloccata (ma ovviamente lui fece tagliare la scena). Per rimediare all'inconveniente, il capo-palestra propose la pietro-terapia e cioè un delicato massaggio eseguito dal calore di una pietra poggiata sul corpo e Chris accettò; ma quando entrò nella sala ,camminando gobbo, si scontrò con l'addetto alla terapia che involontariamente lo sommerse con una valanga di pietre a temperatura 2000° fahrenheit.
Da sotto il tumulo che lo aveva sepolto, Chris vide San Mattia che gli sorrideva e lo interpretò come un segno della sua imminente fine.
Per ristorarsi, Chris prese dalla macchinetta il POWERJUICE, la bevanda ufficiale dei Body Builders che lui stesso definì deliziosa e rinfrescante. Ma appena bevve il primo sorso, sentì tutto quello che aveva nello stomaco risalire l'esofago e per non offendere i gestori della palestra, corse fuori dall'edificio e si lanciò al galoppo verso le colline il cui silenzio venne rotto dal suo devastante rigetto.
Per rilassarsi un po' ma anche per non venir meno all'impegno di conduttore, Chris volle essere filmato mentre faceva nuoto e per tale occasione venne installato il nuovo trampolino marca ELESTIC. Chris si fece filmare proprio mentre saltava sul micidiale attrezzo che gli diede una spinta tale da farlo volare fuori da una finestra aperta e sfracellarsi proprio sulla sua auto nuova, sfasciandola completamente.
Mentre veniva riaccompagnato dentro, Chris pianse silenziosamente la perdita del suo nuovo amore.
Ritenendo che al chiuso ci fossero troppi “impedimenti”, Chris volle recarsi in quello che era il vanto della palestra e cioè il terrazzo.
Infatti ,allestito direttamente sul tetto della palestra, c'era un campo da tennis (che il direttore riteneva il più nobile degli sport) che grazie al bellissimo sole di quel giorno, era il posto ideale per finire la trasmissione in bellezza.
Ma quando Chris e il direttore della palestra si accomodarono sul campo, da dietro le montagne un gruppo di nuvoloni neri come la pece si lanciarono in formazione Luftwaffe proprio sul terrazzo e
il mite clima temperato canadese venne sostituito da un rigoroso inverno siberiano ma i 2 giocatori non vollero rinunciare alla partita e si misero a giocare. Fu allora che sul campo calò una fitta nebbia che azzerò la visuale dei giocatori.
“Tiro lo stesso?” chiese il conduttore.
“Tiri pure” lo incitò il direttore.
Chris allora sferrò un colpo tremendo che fece volare la palla fuori dal campo e quasi subito si udì il rumore di un vetro rotto seguito da una sordida imprecazione e la successiva mezz'ora venne impiegata per ritrovare la pallina che venne rimpiazzata con una nuova presa dal distributore ma a causa della nebbia, fu difficile armeggiare i comandi e i 2 giocatori vennero lapidati da una raffica micidiale di palline da tennis.
Fu poi il turno del direttore di battere e l'uomo sferrò un terribile colpo che centrò Chris sull'orbita destra. La partita durò una mezz'ora e venne vinta dal direttore col punteggio di 3 lividi a 2 denti sgranati.
Ma quando fu il momento di scendere, i 2 giocatori trovarono la serratura completamente ghiacciata e dovettero aspettare l'orario di chiusura per essere recuperati.
Alle 19:00 in punto, gli inservienti trovarono Chris e il loro principale completamente ibernati e immersero i 2 uomini nell'idro massaggio per farli riprendere. Per velocizzare le cose, l'inserviente regolò a temperatura massima la vasca e i 2 uomini furono liberati quasi subito ma ,a causa di un pessimo tempismo nel recupero, finirono bolliti in quella che era ormai un calderone in piena regola; quando Chris ne uscì era in stato confusionale con megalomania allucinatoria, in quanto strappò il coperchio tondo di un cestino dei rifiuti e rivolgendosi al direttore della palestra disse “Andiamo Bucky! Sono stato scongelato perché il mondo ha ancora bisogno di me: Capitan America” e detto questo si lanciò all'attacco contro i sollevatori di pesi che seccati, lo fecero volare nella piscina coperta con un micidiale cazzotto. Ivi, Chris cambiò personaggio e tentò invano di camminare sulle acque e una volta uscito, tentò di mutare il POWERJUICE dentro una lattina in vino. Venne chiamata un'ambulanza e mentre lo caricavano, il conduttore alzò le mani al cielo e disse “Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno”.
Il nuovo programma ebbe comunque successo, anche se il titolo fu cambiato in TUTTI IN TERAPIA.
FINE