TD: sfida a Villa Smith
by Andrea Micky
NELLA FAN-FICTION PRECEDENTE: Per conservare il suo posto Chris ha accettato di fare da Baby-Sitter al piccolo Martyn Smith. Ma il marmocchio era una vera peste e, sebbene supportato da Chef, Chris ha subito una tortura degna di quelle dei suoi reality show. Ora un nuovo turno di Baby-Sitting a Martyn lo aspetta. Inoltre, gli Smith hanno anche un nuovo animale domestico , in agguato. Come ne uscirà,Chris? Scopritelo in A TUTTO REALITY:SABATO POMERIGGIO
La limuschif stava viaggiando verso la lussuosa ville degli Smith.
A bordo erano seduti Gwen,Duncan,Leshawna,Dj e infine Harold.
Sembrava la riunione degli elettricisti assassini ma Heather non c'era perché era in un'altra squadra. Chris aveva proposto a Gwen una sfida contro Heather con un premio speciale in palio: lei accettò per tappare per sempre la bocca alla sua nemica, ma perché sperava che quel premio misterioso avrebbe potuto aiutare la sua famiglia.
Ad un certo punto , la macchina si fermò davanti ad un cancello che si aprì e la fece entrare in un vasto giardino dove diverse persone stavano lavorando.
La macchina arrivò fin davanti alla villa dove erano sistemati un tavolo con delle sedie: Heather e i suoi erano già lì. Chef invece era di vedetta vicino alla porta
Essendo vicina al finestrino Gwen poté dare una rapida occhiata al team avversario e notò che erano solo in 4: oltre a Heather c'erano Courtney (ex di Duncan), Justin (il belloccio) e Alejandro (il manipolatore): tutte persone che le erano avverse.
Gwen guardò poi i suoi: con lei nella Limuschif c'erano Duncan(il suo amico-ragazzo), Leshawna e DJ( 2 dei suoi amici) e infine Harold che si era aggregato per seguire Leshawna. Era sicura di vincere.
Non appena il gruppo scese, Heather cominciò con le sue solite frecciate:
“Salve Gwen! Se la tua puntualità é uguale alle tue capacità vincerò io di sicuro” disse provocatoriamente.
“Non ho certo paura di te” rispose Gwen a muso duro.
In quella Chris uscì dalla villa e disse , alzando le braccia:
“Salve a tutti e benvenuti a A TUTTO REALITY: SABATO POMERIGGIO. Il nostro scopo é quello di concentrare tutto un reality show in un breve lasso di tempo per cui meno partecipanti e più movimento.”
Le 2 squadre si guardarono intorno e in effetti non sembrava di essere in uno dei loro soliti set: tutto sembrava normale.
“Se cercate il confessionale, andate nel capanno degli attrezzi. Il premio di cui usufruirà la squadra vincitrice é in questa busta (mostra una busta che infila in tasca). Ed ora le regole: dietro a questa porta ci sono le persone di cui vi dovrete occupare. Ora sono le 13:30 e per le 19:30 di stasera dovrete portare il vostro protetto al ristorante giapponese IL DRAGONE FIAMMANTE, tavolo 67 prenotato a nome Arthur e Megane Smith. Heather, visto che la tua squadra é arrivata per prima a te scegliere destra o sinistra”
“Sinistra” disse lei.
Chef aprì la porta e sul lato sinistro c'era Martyn Smith che sfoggiava un sorriso angelico ; sul destro invece c'era una barboncina francese con un fiocco rosso sulla testa
“Bene -disse Chris- la squadra di Heater si chiamerà I Baby- sitter assassini (per contrasto col soggetto). Quella di Gwen sarà invece i Dog-sitter urlanti.”
Harold alzò la mano e chiese “Scusa Chris, ma quel cane non é la barboncina che ha quasi evirato un regista?”
“No” rispose Chris accelerando il passo verso la sua macchina , parcheggiata più in là.
“Dove te ne vai?” chiese Courteney, sorpresa
“Seguiremo le riprese da lontano. I primi a partite possono prendere la limouschif” disse accelerando la spiegazione.
Poco dopo la macchina di Chris guidata da Chef sgommò via a tutta velocità.
“Cavoli, se non sapessi che é impossibile direi che Chris aveva paura” disse Leshawna massaggiandosi la nuca.
“L'unica ad aver paura dovrebbe essere Gwen visto che la schiaccerò come un chicco d'uva” disse Heather fingendo non curanza.
“Staremo a vedere. Divertiti col tuo nipotino zietta Heather” disse sarcastica Gwen, salutandola con la mano.
E con quell'insulto fatale, iniziò la guerra.
FASE 1: OCCUPARSI DEI PRORI AFFIDATI
DOG SITTER URLANTI
Dog-sitter urlanti
Gwen
Duncan
Leshawna
DJ
Harold
“Ok! Occuparci di quel cane non sarà difficile.” sentenziò Gwen , incrociando le braccia.
DJ si chinò e disse “Vieni Fufù, fai la brava”
A quelle parole la cagnetta corse verso di lui , ma a metà strada la sua espressione giocosa si trasformò in una smorfia di rabbia e si lanciò verso DJ digrignando i denti. Il ragazzo sgranò gli occhi e fuggi arrampicandosi sull'albero più vicino.
Evidentemente Fufù non aveva voglia di correre , perché deviò la sua traiettoria verso Duncan a cui azzannò un lembo dei pantaloni.
“Sciò, via bestiaccia rognosa” urlò Duncan , tentando di scrollarla via.
“Questo cane é psicopatico” realizzò Leshawna
“Conoscendo Chris , dovevamo aspettarcelo” sentenziò Harold, scuotendo la testa.
BABY-SITTER ASSASSINI
Baby-Sitter assassini
Heather
Courtney
Justin
Alejandro
“Avanti ragazzi, questa sarà la nostra vittoria più facile” sghignazzò Heather.
“Concordo” disse Alejandro sfregandosi le mani.
Il gruppo andò in cucina dove Martyn stava mettendo delle mentine in un sacchetto ; Heather entrò per prima ma un palloncino pieno d'acqua la colpì in pieno.
“Che diavolo...” chiese lei
Martyn , ridendo stava per lanciare un fagotto contro di lei ma Heater si abbassò in tempo e fu Justin ad essere colpito in pieno , ritrovandosi coperto di una sostanza di colore giallognolo.
“Ma questo é miele” realizzò lui
“Gentile concessione delle mie amichette” disse Martyn aprendo un barattolo che teneva dietro la schiena e da cui uscì una sciame d'api che puntò Justin, che si diede subito alla fuga.
“Corri in piscina. Le api odiano l'acqua” lo schernì Martyn.
Justin seguì il consiglio e corse in giardino verso la piscina, mentre lo sciame dietro di lui guadagnava terreno.
2 addetti alla manutenzione stavano lavorando proprio lì, quando videro Justin tuffarsi.
“Quel ragazzo si tuffa in piscina vestito. Com' é l'acqua?” chiese uno.
“Ma quale acqua?” rispose l'altro.
Si udì un sonoro DONG seguito dal gemito di dolore di Justin.
Se non altro,lo sciame perse la sua preda e si librò alto nel cielo,sparendo nel blu.
CONFESSIONALE
CHRIS: Ok! Mi sento in colpa verso di loro e avrei potuto attrezzarli con qualcosa: giubbotti in kevlar, sedativo per rinoceronti......ma é roba che costa.
DOG SITTER URLANTI
Duncan cercava ancora di scrollarsi via l'odiosa Fufù e ad un certo punto fece per tirarle un calcio.
“No! Ci deve essere un altro modo” lo fermò Gwen.
“Di solito i cani adorano i giocattoli che fanno rumore. Vediamo nella sua cesta” suggerì Harold
Leshawna fu lesta a controllare nella cesta e trovò una pallina.
“Guarda cos'ho qui Fufù! La vuoi” gridò Leshawna agitando la mano.
Deliziata, Fufù mollò la presa e Leshawna lanciò la palla. Ma ci mise troppa forza e la scagliò nell'angolo più intricato del giardino dove c'era l'erba alta; inutile dire che la cagnetta inseguendo la palla si gettò nell'erba e scomparve dalla vista.
“Ops” disse Leshawna.
DJ , che non era ancora sceso dall'albero, stava scrutando il punto in cui Fufù era scomparsa e comunicò “non la vedo più! Dovremo andare a cercarla là in mezzo”,
“Grandioso! Ma come un animale così piccolo causare tanti guai” disse Duncan alzando seccato gli occhi al cielo.
“Forse ho un idea per accelerare le cose - disse Gwen grattandosi il mento – DJ, vai in cucina e prendi una scatoletta di cibo per cani . Così l'attireremo qui intanto io, Leshawna e Harold cercheremo di prenderla”.
CONFESSIONALE
DUNCAN: quella ragazza é un genio. Immagino che l'altra squadra non abbia avuto così tanti problemi
BABY-SITTER ASSASSINI
“Insopportabile moccioso , smettila” urlò Heater cercando di scrollarsi Martyn di dosso. Ma lui era ben saldo in groppa a lei e cominciò a sculacciarla con un battipanni. Courtney e Alejandro cercarono di prenderlo di sorpresa ma i sensi di Martyn erano ben vigili e i 2 finirono con lo sbattere la testa l'uno contro l'altra e crollarono addosso a Heather. Martyn saltò sul tavolo e usando il lampadario della cucina come una liana corse fuori dalla stanza lasciando i suoi Baby-sitter KO.
”Quel moccioso é un vero Attila” disse Alejandro ,massaggiandosi la fronte.
“Già! Mi pareva tutto un po troppo facile” sentenziò Courtney, rialzandosi da terra.
“Anche se fosse un cucciolo di alien non ci impedirà di vincere il premio.” disse Heater , e avvicinatasi ad una finestra gridò “Justin! Torna qui subito”
“Adesso arriva -gridò un inserviente – sta uscendo dalla piscina”.
“Noi lavoriamo e lui nuota in piscina” sbottò lei.
DOG SITTER URLANTI
Gwen,Leshawna e Harold si muovevano con circospezione nell'area incolta del giardino.
Il gruppo si trovava dove l'erba era più alta quando si udì un fruscio ; il gruppo si strinse schiena contro schiena mentre la “cosa” faceva muovere l'erba.
NDA: in questo punto , mettere su il motivetto de LO SQUALO.
La cosa si avvicinava sempre di più ; ad un certo punto Fufù saltò fuori dall'erba e si avventò verso i 3.
“Va bene! Ci penso io” disse Harold
Ma prima ancora che potesse fare qualcosa nell'aria si diffuse un delizioso odore di carne che spinse Fufù ad annullare l'attacco e correre alla fonte del delizioso olezzo.
“Era il mio momento” protestò Harold
DJ , anziché la scatoletta, aveva cucinato la pietanza preferita di Fufù: scaloppina di vitello con vino bianco. La belva a 4 zampe corse verso la fettina di carne e cominciò a mangiarla avidamente
“Questo cane é più viziato delle star del cinema” disse Duncan
“Adesso l'abbiamo ritrovata , ma é anche tutta sporca” osservò DJ.
BABY-SITTER ASSASSINI
Heather, Courtney e Alejandro stavano scendendo nel seminterrato dove Martyn era corso.
“OK! Aleandro si metterà in questo punto per bloccare l'unica via di fuga mentre io e Courtney cercherò Marvin” stabilì Heather
“Martyn” precisò Courtney
Alejandro si posizionò subito, mentre Heather e Courtney iniziarono la ricerca. Quest'ultima, udì un rumore strano dalla stanza vicina ed entrò per controllare; l'interno era buio e la luce non funzionava e fu per questo che Courtney inciampò nel filo che Martyn aveva teso. La ragazza rovinò a terra mentre 3 barattoli di vernice gialla,rossa e azzurra le si rovesciarono addosso imbrattandola da capo a piedi.
Courtney lanciò un urlo di rabbia.
Heater ,udendo l'urlo, capì che era successo qualcosa e quei pochi secondi di distrazione le furono fatali: Martyn , nascosto in un cestone , le afferrò i capelli e li infilò nel rullo della biancheria. Heather venne strattonata con forza mentre Martyn fuggiva a tutta velocità grazie ai pattini a rotelle che indossava. Il bambino si lanciò nel corridoio e Alejandrò gli si parò davanti: Martyn indossava anche un casco da football e Alejandrò intuì che il ragazzino lo avrebbe usato per colpirlo allo stomaco e si mise in posizione per riceverlo.
“Fatti sotto, piccolo uno” lo sfidò Alejandro, ghignando.
Martyn , all'ultimo istante, si abbassò e colpì Alejandro in una zona ...molto più sensibile dello stomaco.
L'effetto fu quello di 2 uova schiacciate dal martello di un fabbro: Alejanrò afferrò la parte dolente e con dignità' si mise in ginocchio mentre le sue labbra lasciarono uscire un lungo, assordante ululato di dolore.
“Sono Jhon Elway dei Broncos” esultò Martyn , scappando.
DOG SITTER URLANTI
“Avete sentito quell'urlo?” chiese Gwen arrivando.
“Si! Ma ora abbiamo una questione più importante per le mani. Fufù é sporca e bisogna lavarla” disse Duncan , indicandola.
A quelle parole, Fufù ringhiò verso Duncan che interpretò quel gesto come una sfida.
“Va bene! Abbiamo un conto da regolare noi 2” disse Duncan battendo i pugni.
I suoi compagni gli si avvicinarono per aiutarlo, ma lui li bloccò stendendo il braccio destro e si lanciò all'attacco. Il combattimento fra Duncan e Fufù fu degno delle lotte fra belve e gladiatori nel Colosseo e durò parecchi minuti, ma alla fine Duncan la spuntò, e siglò la sua vittoria chiudendo la barboncina ringhiante nel trasportino.
“W Duncan” esultò Leshawna.
“Sei stato grande” esultò Dj
“Ma sei ferito” notò Gwen preoccupata notando che dal braccio destro di Duncan usciva del sangue.
“Non é nulla” minimizzò lui
“Le ferite vanno disinfettate! Andiamo” ordinò Gwen trascinandolo in casa. Poco dopo Gwen aveva pulito il braccio di Duncan con dell'acqua fresca e cercava l'alcol etilico ma non lo trovò.
“Dov'é l'alcool per disinfettare?” chiese lei
In quella Justin , coi capelli in fiamme, corse davanti alla stanza e si precipitò fuori urlando a squarciagola.
BABY-SITTER ASSASSINI
Justin , richiamato dall'urlo di Alejandro, si diresse dolorante verso la villa, notando un'entrata sul retro.
Questa entrata scendeva nel seminterrato ed aveva le scale scivolose; Justin scese con circospezione i gradini ma uno di loro era bagnato e il belloccio scivolò , atterrando di fondoschiena su dei cocci di vetro (posizionati da Martyn , che aveva preparato le varie trappole in mattinata) e il suo urlo attirò Courtney.
Justin si tolse i cocci dal sedere ed entrò,incrociando la ragazza dipinta che sibilò “non...una...parola”.
“Sono qui” li chiamò Martyn
I 2 videro il ragazzino e gli corsero dietro ma lui rovesciò delle biglie che fecero cadere Courtney mentre Justin si lanciava all'inseguimento. Martyn si rifugiò in ripostiglio dove trovò le sue nuove armi. Attese paziente Justin che apparve sulla soglia.
“Non avvicinarti” gli intimò
“Sennò cosa mi fai?” chiese lui, beffardo
Martyn gli spruzzò i capelli di alcol etilico, facendolo imbestialire.
“Adesso ti prendo, piccolo deturpatore” urlò Justin
Ma Martyn accese un accendino con la sinistra e il phon con la destra: la fiamma spinta dal vento raggiunse la testa di Justin incendiandogli i folti capelli.
“C'é un secchio dell'acqua in giardino, vicino agli gnomi” disse Martyn, perfettamente calmo.
Il ragazzo urlò e salì le scale più vicine ma preso dal panico aveva dimenticato il suggerimento precedente di Martyn e le sue conseguenze. Justin corse verso gli gnomi da giardino dove vide il secchio e tuffò la testa nel liquido scuro che conteneva che sfortunatamente era il gasolio del tosaerba: L'esplosione fu udita in tutto l'isolato.
Justin alzò la testa e si trovò faccia a faccia col giardiniere, un omone grande quanto un armadio a 2 ante che , rimasto coinvolto nell'esplosione , afferrò il rastrello e lo usò per dare una randellata in testa a Justin spedendolo nel mondo dei sogni.
DOG SITTER URLANTI
I Dog-Sitter urlanti non avevano fatto molto caso agli avvenimenti perché stavano preparando il bagno per Fufù.
“L'acqua é pronta” disse Leshawna
“Ora bisogna liberare Fufù” balbettò DJ, terrorizzato
“Io ho un'idea! Lasciatemi provare” si offrì Harold.
A Gwen parve una follia, ma in passato Harold si era dimostrato un valido elemento e decise di lasciarlo fare.
“Spero che tu sappia quello che fai” gli augurò.
Harold liberò Fufù che si avventò verso Harold, ma lui estrasse 2 yo-yo e agitandoli bloccò la barboncina con le corde: i suoi compagni esultarono. Ridotto all'impotenza il mostro a 4 zampe si lasciò lavare (emettendo feroci ringhi, però) e dopo poco tempo fu pronto per la grande serata.
“Sono le 18:30. Abbiamo finito con un'ora di anticipo” esultò Gwen.
“Strano che Heater e i suoi non ci abbiano ancora messo i bastoni fra le ruote” s'insospettì Leshawna.
BABY-SITTER ASSASSINI
Heather e i suoi avevano ben altri pensieri per la testa: la ragazza si liberò i capelli e recuperò Alejandro, che si contorceva ancora per il dolore; lui si consolò con le mentine cadute a Martyn (grosso errore come scoprirà poi).
“Andiamo, siamo in ritardo” ruggì Heather.
Courtney era risalita al piano superiore e in cucina dove trovò il rinfresco per gli operai in giardino: tra le varie cose figurava un toast al formaggio dall'aspetto invitante ; con diffidenza lo prese e ne assaggiò un pezzo e la trappola per topi nascosta nel pane scattò, bloccandole la lingua
CONFESSIONALE
COURTNEY: (seccata) se ci fosse stato Duncan avrebbe riso di me!
Richiamati dalle urla, Heather e Alejandro accorsero per aiutare la loro compagna ma lui improvvisamente s'irrigidì e il suo stomaco iniziò a gorgogliare: aveva capito troppo tardi cos'erano in realtà quelle mentine.
“Che hai?” chiese Courtney, liberata
Alejandrò, per tutta risposta, cominciò a sudare e corse al galoppo al bagno che però trovò chiuso a chiave; optò per quello di sopra sperando almeno in un arrivo al photo-finish, ma a pochi secondi dal traguardo la sua autonomia finì: assunse l'espressione più dignitosa che poté fare e sganciò la bomba intestinale nei suoi boxer, sporcandoli completamente.
Il gridò di Justin lo risvegliò da quella situazione umiliante “Il moccioso é qui fuori”
I baby-sitter assassini si lanciarono fuori, e videro Martyn vicino ad una pompa dell'acqua ; Heather si lanciò verso di lui gridando “stavolta sei mio! La tua acqua non mi fermerà”
Ma la pompa a cui Martyn era collegato non era dell'acqua ma dello spurgo del pozzo nero e della fognatura adiacente; La schifezza inondò Heather ma Alejandrò strappò di mano a Martyn il tubo e fece per afferrare il moccioso ma improvvisamente un'ombra gigantesca calò su di lui. Alejandro si voltò e si trovò faccia a faccia col giardiniere che aveva randellato Justin ,imbrattato dallo spruzzo del tubo che ora teneva in mano. Il giardiniere non disse nulla ma un vicino si lamentò del rumore e disse che il tamburo si poteva benissimo suonare in casa, al chiuso. Alejandro perse la sua preda, e dovette faticare non poco per disincagliarsi dal terreno in cui era stato piantato.
CONFESSIONALE
ALEJANDRO: oggi é veramente una giornata di.....molto brutta.
“ORA BASTA COI MODI GENTILI” urlò Heather.
Prese un sacco di juta da un cumulo di utensili da giardino e si lanciò all'inseguimento di Martyn da sola; ad un certo punto lo prese per le spalle e lo ficcò dentro al sacco che chiuse con un triplice nodo.
Avevano finito alle 19:15 , e avevano solo un quarto d'ora per raggiungere il ristorante.
FASE 2: RAGGIUNGERE IL RISTORANTE
Gwen e i suoi stavano andando alla limouschif quando Heather e il suo gruppo l'intercettarono.
“Quella macchina é nostra” intimò Heater.
“Non credo proprio” protestò Gwen
Duncan si rese subito conto che Alejandro non era presente e capì subito il perché; prima che potesse fare qualsiasi cosa la macchina si mise in moto guidata proprio da lui che accostò,fece salire i suoi e partì a tutto gas.
“Oh,no! Dobbiamo andare a piedi” disse Leshawna
“Non faremo in tempo” aggiunse DJ
“Conosco la strada e possiamo prendere una scorciatoia” disse Harold
“Tranquilli! Quei gonzi non vinceranno di certo” disse Duncan , guardando verso i cespugli.
“Cosa vuoi dire?” chiese Gwen
“Andate avanti. Io vi raggiungerò” disse lui
Gwen non capì ma si fidava di Duncan ed insieme agli altri partì di corsa. Fu una maratona estenuante e il trasportino di Fufù non aiutava di certo, ma grazie alla scorciatoia di Harold il gruppo arrivò mentre la limouschif imboccava la strada del ristorante.
Alejandro scese dalla vettura ed entrò in contemporanea ad Harold che aveva il trasportino di Fufù in mano.
I 2 si presentarono al maitre del ristorante che parlava solo in giapponese: Alejandro si spiegò perfettamente, mentre Harold faticò non poco per spiegare la situazione , ma alla fine ci riuscì e consegnò Fufù al maitre perché le facesse dare da mangiare.
Tempo pochi minuti e Chris, Chef e gli Smith si accomodarono al tavolo 67.
FASE 3: I RISULTATI
“Vediamo come sono andate le cose” stabilì Chris
Alejandro disse “ecco vostro figlio” ma il suo gruppo ,ancora malconcio, entrò mestamente trascinando il sacco vuoto a cui Martyn aveva strappato il fondo.
Gwen capì cosa stava facendo Duncan : aveva visto il sacco rotto ed era rimasto a cercare Martyn.
“Dov'é mio figlio?” chiese Mr. Smith
“E dov'é Fufù” chiese invece Mrs Smith.
A quelle parole una cameriera arrivò portando un vassoio con sopra una cupola per arrosti che sollevò: la signora Smith lanciò un grido acuto che risuonò in tutto il ristorante. Fufù era sul vassoio, circondata da un mare d'insalata e con un limone in bocca: l'aveva arrostita e condita con salsa all'agrodolce.
CONFESSIONALE
HAROLD: ok! Forse non mi sono spiegato bene.
LESHAWNA: ma non potevano scegliere un ristorante italiano?
Il signor Smith era furibondo e si rivolse a Chris urlandogli “Signor McLean! Questo é troppo! Mi dica subito dov'é mio figlio”
Chris non seppe cosa rispondere quando la voce di Martyn disse “sono qui, papà”
Tutti si voltarono e videro Martyn entrare insieme a Duncan nel ristorante: ma la cosa straordinaria era che Duncan stava bene e non aveva subito la sorte dei baby-sitter assassini.
“Papà – disse Martyn in tono triste- ultimamente sono stato cattivo , ma c'é una ragione. Volevo stare di più con te. Ultimamente tu e la mamma siete stati impegnati e mi sentivo solo. Volevo solo la vostra attenzione.”
CONFESSIONALE
CHRIS: Bleah! Odio queste sdolcinatezze.
Il signor Smith si stupì di queste parole e ammise “é vero! Ultimamente ti ho un po trascurato, ma da ora le cose saranno diverse”.
“Magari lo porti al lavoro con lei!” suggerì Leshawna
“Magari diventa una star ! La puntata di oggi gli avrà già procurato dei fans” suggerì DJ ,sorridendo.
“Quale puntata?” chiese Mr Smith
“Quella dello show di oggi pomeriggio alla sua villa” rispose Gwen
“Ma di che parlate? Oggi non abbiamo registrato nulla nella villa! Chris mi ha detto che voi lo avreste aiutato con mio figlio, visto che la volta scorsa ha avuto dei problemi” spiegò Mr Smith.
A quelle parole le 2 squadre sgranarono gli occhi e videro Chris che cercava di scappare.
“Cosa vuol dire l'ultima volta?” domandò Heather
“Vuol dire....” incominciò Alejandro
“...che quello di oggi , era solo un trucco di Chris per sbolognarci il suo lavoro” concluse Harold
“Bhé..almeno vi siete divertiti. A proposito..eccovi il premio” disse Chris , porgendo la busta a Gwen che l'aprì con un gesto stizzito e ne trasse fuori un foglietto
“il premio speciale ….é solo un buono di 10 dollari per una lavanderia a gettoni” disse Gwen esaminando il foglietto.
“Ed é scaduto 2 settimane fa” notò DJ
I membri delle 2 squadre si scambiarono un'occhiata e annuirono reciprocamente: presero Chris di peso, lo portarono fuori dal ristorante e lo gettarono nel cassonetto dei rifiuti; un inserviente stava uscendo con un bidone pieno di scarti di pesce e Gwen e Heather lo presero e rovesciarono il contenuto addosso a Chris. Poi le 2 squadre si congedarono l'una dall'altra.
“Ma cos'é successo?” chiese la signora Smith
“Credo che la nuova edizione dello show ideato da Chris sia stata bocciata dallo staff” le spiegò Martyn.
Chris impiegò 2 ore per uscire dal cassonetto (Chef era irreperibile perché aveva legato con la cameriera che aveva servito Fufù e l'aveva invitata a cena), e una volta fuori trovò un particolare comitato d'accoglienza: 22 gatti randagi si gettarono al suo inseguimento.
Lui si salvò rintanandosi nel WC mobile di un cantiere dove i gatti lo tennero sotto assedio 2 giorni.
FINE