SOHO BAR ,TRE AMICHE NELLA CITTA' PIU' PAZZA DEL MONDO
Capitolo 1
[Courtney]
Pioggia. Maledetta strafottutissima pioggia. Faccio una corsa per attraversare la strada appena il semaforo si fa verde e mi volto a guardare Manhattan, la mia città, la nostra città. E' bellissima anche quando piove. Mi volto e tiro dritto. Ho un appuntamento e non voglio mica arrivare in ritardo!
Mentre cammino mi guardo ad una vetrina. Io sono Courtney, la ragazza perfeta, quella che dice tutto giusto al momento giusto. Studio legge al "Law's University of NY" con una borsa di studio, ma lavoro anche come giornalista al "NY Day" . Non che sia questo granchè. E' il solito giornale che leggete nelle edicole, niente di che.
"Chissà se le altre sono già arrivate..." penso tra me e me. Ho circa un miliardo di cose da dire. Mi fermo davanti ad un bar stile anni cinquanta. Destinazione raggiunta, Courtney. Questo è il Soho Bar, un bar stile anni cinquanta che serve analcolici con nomi importanti. Io, Bridg e Gwen l'abbiamo scoperto 3 anni fa (ora abbiamo 18 anni) per caso, e anche quella volta, era un giorno piovigggionoso. Avevamo preso tutte e tre un brutto voto e dovevamo tirarci su il morale prima di dirlo alle nostre madri. Era il Primo febbraio 2007, e da quel giorno, una volta al mese, veniamo qui, per spettegolare o solo per prenderci un drink. Il Soho Bar ormai fa parte di noi come un organo vitale: quello degli alcolici. Entro. Mica mi voglio restare al mollo per tutta la vita! Ebntrando, mi assale il profumo di dolci, drink eccellenti e vita che si respira qui.
<< Ciao Courtney!>>
<< Ciao Zelda. >> Zelda è la barista, e lavora qui fin da quando ne abbiamo memoria.
<< C'è libero il tavolo 4 >>
<< Grazie Zelda>>
E proprio mentre sono girata a ringraziarla, un ragazzo mi arriva addosso.
<< Maledizione! Vuoi stare attento?>> Mi rialzo senza guardare il ragazzo.
<< Scusami tanto Principessa ma sono stato distratto. Comunque non ti sarai fatta nulla, con gli airbag che hai>> Ora ero rossa di rabbia. come osa un perfetto sconosciuto darmi tanata confidenza?
<< Ma chi ti credi di essere? >> Mentre mi risistemo, guardo il ragazzo. E' un punkettone della mia età. Sai che novità. In giro ce ne sono a migliaia. Ma la cosa che mi attrae sono gli occhi, celesti, bellissimi, come il cielo dopo il termporale. Credo di potermi perdere in quegli occhi.
<< Tesoro co'hai da guardare? Vabbè che sono bello ma...
<< Ok senti sai che ti dico? Devo andare ciao! A mai più rivederci!>>
Mentre mi siedo al mio tavolino, vedo uscire il ragazzo proprio mentre entra Bridgette.
[Bridgette]
Maledizione! Accidenti a te Geoff! Ma come, come sono finita ad essere la ragazza del festaiolo più scemo e ubriacone di tutta Manhattan? Per farla breve, ieri sera Geoff ha dato una festa, e, visto che viviamo assieme, ho dovuto partecipare pure io. Vi dico solo questo: è finita alle 6.00 . Sono C-O-T-T-A! Volevo tanto rimanere a nanna, ma, essendo il Primo Settembre, mi sono alzata, vestita e ora sono qui. molle perchè sono stata troppo stupida da prendere un ombrello. Io sono Bridgette, l'eterna innamorata. La surfista vegetariana amica degli animali, che studia veterinaria e lavora come assistente bagnina alla spiaggia di Manhattan .
Apro la porta del "Soho Bar" e mi investe un profumo dolcissimo. Mmmh. Profumo di cannella. Ottimo. Sto per entrare quando un ragazzo con una cresta verde apre la porta, e mente sogghigna dice << Prima le signore >> Non mi piace affatto.
Dentro cerco Courtney o Gwen e, sorpresa! Vedo la prima in un tavolino!
<< Courtney! Eccomi!>>
<< Ciao Bridgette! Come va?>>
<< Non male, ma i pettegolezzi sono per dopo >> guardo meglio Courtney. Ha un aria strana, quasi come fosse innamorata. << Ehi Courtney cosa c'è?>>
Courtney sospira << Hai visto quel ragazzo che è uscito poco fa? >> Annuisco << Ecco, mi ha fatto cascare, ha fatto un commento alle mie tette e poi se n'è andato!>>
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<< Te lo giuro! Non mi sono mai sentita così in imbarazzo da quando persi il reggiseno nella piscina a 13 anni>> Epure c'è qualcosa che non torna, come se ci fosse un "però"
<< Però... aveva degli occhi così belli. Celesti, come il cielo dopo una tempesta. Erano bellissimi. >>
Mentre mi siedo , non posso non sorridere. Finalmente la mia amica aveva trovato un ragazzo che gli piaceva!
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<< Però ci pensi ancora eh?>>
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<< Bè allora è ufficiale! A Courtney piace un ragazzo..come si chiama?>>
<< Non...non lo so!>>
Mi metto una mano sulla testa << Brava! e ora come farai e rivederlo?>>
<> Courtney stava cecando d evitare l'argomento. <>
[Gwen]
Il kajal mi stava venendo da schifo. Sospiro e tiro fuori una salvietta struccante. Pazienza, tanto di kajal ne avo abbastanza. Ancora un'ultima sistematina al trucco gotico e poi sono pronta. Ecco ora posso uscira da questo bagno.
Mentre mi guardo in giro per vedere se le altre sono arrivate, noto una ragazza castana e una bionda che bisticciano. Ottimo. Proprio oggi che non ho voglia di fare da paciere. Sospirando mi avvio al tavolo.
<< Ciao Bridg. Ciao Courtney>>
<< Ciao Gwen>> mi saluta Bridgette. << Eri in bagno eh? Adesso finalmente possiamo ordinare. Ehi cameriera!>> urla Bridgette > Vogliamo ordinare!>> E' questo uno dei motivi per cui adoro Bridgette: nel locale c'è scritto di non urlare, e lei urla sempre alle cameriere. E' un fenomeno.
<< Volete ordinare?>>
<< Sì io vorrei un Soho Jack Lemmon>> dice Bridgette. << E una cialda con cioccolato. Sa, mi sono fatta la doccia>>
<< Io un Soho Martini analcolico grazie.>>
<< Mai una volta che prendi un drink vero eh Courtney?>> Sentenzio io. Courtney non si ubriacherrebbe mai. Nermmeno sotto tortura.
<< Bè dopo devo tornare al lavoro.. E tu Gwen? Che prendi?>>
<< Un Soho Bloody Mary>>
Guardo Bridgette. Sta morendo dalla voglia di dirmi qualcosa, lo so. La conosco troppo bene. Noi tre ci conosciamo dalle elementari, e c'è stato un periodo (circa tutte le elementari) in cui non le avevo mai considerate. Voglio dire, la mia migliore amica era un tipo simile a me. Poi cambiò scuola,e alle medie le notai. erano sempre insieme, qualcunque cosa accadesse. Bridgette amava già all'epoca li animali e Courtney prendeva sempre il massimo dei voti. dio solo sa come ho fatto ad averle come amiche.
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>>Non è vero! Gwen non l'ascoltare!>>
Finsi di non aver sentito e bevvi un sorso del mio Bloody Mary. Mmmm, succoso.<< E chi sarebbe il "fortunato" cavaliere?>>
<< Un punkettone dagli occhi celesti che ha scontrato poco fa!>>
<< No non ci credo! Non è assolutamente il tipo di Courtney!>>
<< Quante volte ve lo devo dire che non mi piace?>> Oddio adesso stava per piangere.
<< Che hai Courtney?>>
<< Niente è che... la scuola ha volutro indiero la borsa di studio.>>
<> Ora ero curiosa.
<< La scuola aveva bisogno di fondi e mi ha ripreso la borsa di studio.>>
<< Tranquilla Courtney hai ancora il lavoro no?>> Bridgette cercava di essere comprensiva. Ma mentre loro parlavano dei loro provblemi, io pensavo ai miei mentre guardavo la pioggia.
Io sono Gwen, l'amica gotica. E Dio solo sa come faccio ad avere come amiche una surfista amica della natura e una perfettina. Studierei volentieri storia dell'arte, ma non ho soldi e così lavoro in un infimo supermercato, "Marks & Spencer". Vi giuro fa veramnete pena. Comprendo a pieno Tibby di "Quattro amiche e un paio di jeans" (NON E' IL MI GENERE DI FILM OK? Le altre lo volevamno guardare e così lo vidi anchio). Io lavoro come commessa indossando un orribile divisa verde acceso, e per cosa poi? 2,5 miseri dollari all'ora. E lavoro 8 ore. Per 6 giorni alla settimana. Fate voi il conto. Io la mattina quando mi sveglio non devo correre a fare interviste o salvare bagnanti. No. Io devo contare scatole di piselli su scatole di piselli.
Per fortuna mi sta squillando il cellulare, sennò chissà per quanto andavo avanti.
<< Pronto? >>
<< Pronto amore mio!>>
<< Ciao Trent>> Trent è il mio ragazzo. Viviamo insieme al suo appartamento, che, se devo essere sincera, fa pena, perchè lui ha sempre meno soldi di me. E' un cantante, ma fin'ora solo la "NY Music Accords" ha dato il lascia passare per farlo registrare
<<< Ehm..sì sì ora devo agganciare ciao. Oddio. Di male in peggio.
<< Chi era?>> chiede Bridgette mentre mangia la cialda
<< Trent >>
<< Gwen,>> Courtney mi guarda << sei sicura che Trent non prenda la storia del cantante troppo sul serio?>>
Sbuffo. << Che ci vuoi fare? E' fatto così>> Ora non mi importa di quello di cui staranno chiaccherando. Voglio solo pensare a Trent.
gli altri capitoli li mettiamo in seguito xkè dobbiamo finire di correggerli!