Quando Izzy non c'é...
by Andrea Micky
PROTAGONISTI
Owen
Gwen
Bridgette
Duncan
Geoff
Owen e Izzy avevano passato una piacevole serata e ora stavano per andare al parco.
“Oh Izzy, é così piacevole stare con te senza le pressioni delle prove di Chris” disse Owen felice.
“Anche a me piace stare con il mio rotolino di coppa preferito! Anche più che a far saltare le mine inesplose” rispose Izzy
I 2 trovarono una panchina in un angolo buio e stavano per iniziare a baciarsi ma improvvisamente però un elicottero RMCP li illuminò con un fascio di luce.
“Ci davamo solo qualche bacietto” si difese Owen
“Siamo qui per Izzy -rispose il pilota! Arrenditi subito, pazza”
“Non mi prenderete mai sbirri -urlò Izzy fuggendo via- scusa per la serata rovinata, Owenino”
Owen si avviò mestamente verso casa pensando “Chissà quando la rivedrò! Ma comunque non devo farmene un'ossessione.”
Alla terza notte insonne di fila Owen capì di aver bisogno di aiuto e in suo soccorso vennero ben 2 coppie: la Duncan-Gwen e la Geoff-Bridgette.
I 4 avevano cercato di aiutare Owen , ma senza risultato:
Geoff e Duncan lo avevano portato ad una festa ; Geoff gli chiese “Come va, amico?”
“Bene grazie -rispose Owen con un sorriso forzato- mi sono dimenticato di...Izzy” e scoppio in un pianto dirotto che quasi allagò la sala.
Risultati non migliori li ebbero Gwen e Bridgette; la prima aveva pensato di portare Owen nel negozio dove aveva preso le sue 2 lucertole per provare con la pet-terapy.
“Guarda quanti animali -disse Bridgette estasiata- scegline uno”
“Scelgo questo -disse Owen indicando un pitone verde smeraldo femmina- la chiamerò ….Izzy” e ri-scoppiò a piangere.
Il negoziante lo scambiò per un raro esemplare di facocero singhiozzante africano e cercò di metterlo in gabbia ma l'intervento delle ragazze vanificò i suoi sforzi.
I 4 ,allora, per distrarre Owen decisero di provare con gli Hobby (che in certi casi si rivelavano delle trappole mortali).
Geoff & L'aereo-modellismo
Geoff portò Owen in centro per aereo modelli dove c'erano alcuni aeroplani già pronti per i principianti.
“Coraggio -lo incitò Geoff- fallo volare”
Owen fece decollare il suo aereo e lo fece volare per tutto il centro fino a quando non lo perdette di vista.
Geoff chiese “Ma dove é...” non finì la frase perché il modellino prima lo colpì sulla testa e completamente fuori controllo ri-decollò verso l'alto. Owen tentò di riprenderne il comando premendo a caso vari pulsanti ma il risultato fu quello di abbattere tutti gli altri aerei del centro; i vari modellisti si avvicinarono minacciosi ai 2 che se la diedero subito a gambe.
Gwen & il giardinaggio
Gwen disse ad Owen “La natura é una cosa bella! E adesso te lo dimostro con un po' di sano giardinaggio”
Come prima cosa era necessario tagliare l'erba del giardino; Owen andò a prendere la benzina per il tosaerba ignaro che si trattava della micidiale marca GASOLINE usata esclusivamente per le macchine da corsa; non appena Owen accese il tosaerba, il motore ruggì e l'elettrodomestico partì a tutta birra falciando di netto il giardino di Owen, la siepe a confine del suo vicino e tutti i prati sul suo percorso.
Il tosaerba venne abbattuto dalla polizia di frontiera mentre tentava di sconfinare illegalmente negli USA.
Bridgette e lo sport
Essendo Owen sovrappeso , Bridgette decise di sfruttare l'idea degli hobby per avviarlo verso una vita più sana e lo porto al centro sportivo cittadino (dove alcuni muratori stavano eseguendo dei lavori).
La prima prova per lui fu una partita di tennis ; Bridgette lo incoraggiò dicendogli “Coraggio Owen! Tira un bel colpo”
Owen chiamò a raccolta tutte le sue forze e tirò una randellata micidiale; mancò la pallina ma in compenso lanciò la sua racchetta in testa ad un muratore che cadde dal ponteggio su cui lavorava.
“Riprova!” disse Bridgette
Owen recuperò la racchetta e vibrò un secondo colpo; stavolta centrò la pallina che a sua volta ri-centrò il muratore che cadde su una betoniera che rovesciò tutto il suo cemento sulla pista da corsa; i maratoneti si ritrovarono incollati al pavimento senza possibilità d'appello.
Duncan e la TV
Duncan fu meno drastico; semplicemente propose a Owen di vedere tutti insieme una maratona di film dell'orrore.
“Adesso siediti tranquillo -gli disse- e goditi lo spettacolo”
Owen regolò il canale dei film ma l'immagine apparve rigata.
“Ma che succede?” protestò Geoff
“Ci devono essere dei problemi con l'antenna -ipotizzò Gwen- niente maratona”
“No! -disse Owen con decisione- adesso vado su a vedere cosa c'é che non va”
Tutti si scambiarono un sorriso e lo lasciarono fare.
Owen salì sul tetto e vide che un'anatra stava facendo il nido sull'antenna.
“No piccola -le disse Owen- non puoi stare lì”
Ma il volatile non si mosse e Owen cominciò a scuotere l'antenna per farla andare via; fu a quel punto che l'anatra lancio uno strillo e un intero stormo di anatre carnivore canadesi si avventò su di lui.
Owen si aggrappò all'antenna per non cadere ma ad un certo punto perse la presa e precipitò nel vuoto ma per fortuna cadde su qualcosa di morbido che attutì l'impatto.
“Titina? Dove é la mia cagnetta?” chiese allora una vicina.
Owen si scrostò dalla schiena la cagnetta ancora stordita e si rifugiò in casa.
Per risollevare il morale di Owen, Geoff si offrì di preparargli il pranzo ma lui si limitò a rispondere “No, grazie! Mi basta un toast al formaggio. Da quando Izzy non c'é mangio di meno”
“Sta peggiorando -disse Gwen- speriamo che non faccia follie”
In quella Bridgette le diede un colpetto all'anca e le fece notare che Owen aveva preso un pallone , ci aveva attaccato delle strisce di carta arancione e ora stava disegnando col pennarello nero un volto sorridente.
“Che fai?” gli chiese Gwen
“Sto aiutando Izzy seconda a truccarsi” disse lui concentrato sul suo lavoro.
“Qui urge correre ai ripari” stabilì Duncan.
Il giorno dopo il gruppo organizzò una gita ad un parco lì vicino; verso le 10:00 tutto i 5 amici erano pronti.
“Vedrai che ci divertiremo”disse Gwen a Owen con un sorriso d'incoraggiamento.
“Ecco il bus che arriva” disse Geoff allegramente.
E così il viaggio cominciò; ma sfortunatamente Owen aveva fatto colazione con uno yogurt a base di crusca che a causa dei vari scossoni cominciò a fare effetto prima del dovuto; inoltre vicino ad Owen vi era il micidiale Richard Bolson detto “la tromba di Satana” (già incontrato in LA BREVE VACANZA DI CHRIS NDA)che interpretò le flatulenze di Owen come una sfida alla sua autorità. I 2 iniziarono un silenzioso duello che appestò il bus nel giro di pochi secondi e che causò un'allucinazione collettiva ad alcuni passeggeri che credettero di vedere Caronte il barcaiolo seduto al posto di guida.
Il viaggiò finì poco dopo (con un pareggio fra i 2 sfidanti); ma Owen aveva delle irrinunciabili esigenze fisiologiche (che gli causavano sudorazione tipo cascate del Niagara, sdoppiamento della vista e contrazioni tipo parto ogni 2 secondi) e non appena scese dal bus si lanciò al galoppo verso la toilette in cui si barricò per una mezz'ora buona emettendo una serie di gemiti soffocati; qualcuno sentendoli pensò ad un aggressione e avvertì uno dei ranger del parco che appena entrato nel locale per verificare credette in un attacco batteriologico prima di svenire a causa del fetore.
Chiarita l'imbarazzante situazione il gruppo si dedicò alla visita ma ad un certo punto un ranger disse “Attenzione! Un orso si aggira nel parco! I visitatori sono pregati di recarsi subito all'uscita in maniera ordinata”.
Il raduno dei visitatori sembrò una maratona dei 100 metri piani : chi arrivava all'uscita ingaggiava un mortale duello corpo a corpo per poter passare per primo.
Owen e gli altri erano circa a metà del parco quando il comunicato venne diffuso e si avviarono verso l'uscita quando un bramito li fece fermare.
A quel punto un orso con la faccia torva uscì dai cespugli e si avvicinò a loro.
“Quell'orso ha qualcosa di familiare” disse Owen ma non poté aggiungere altro perché il gruppo terrorizzato si arrampicò su un albero tirandolo con se mentre l'animale si appostò sotto di loro.
“E ora che si fa?” brontolò Duncan
“Io lo so” disse Bridgette tirando fuori dallo zaino un panino imbottito che gettò all'orso affinché lo mangiasse e l'espediente funzionò perché l'animale si mise a mangiare senza far caso a loro.
“E che faremo quando non avremo più niente da dargli?” chiese Duncan.
“Ci penseremo quando sarà il momento” stabilì Bridgette
“Mi spiace se siete finiti in questa situazione per colpa mia!” si scusò Owen
“Ma no -lo consolò Gwen- tu avevi bisogno di noi. Fra amici ci si aiuta sempre”
“Mi spiace anche non sapere dov'é Izzy! Vorrei tanto vederla un'ultima volta e dirle che la amo tantissimo”
“Davvero Owen?” chiese allora una voce femminile
Tutti guardarono in basso e videro che l'orso si stava togliendo la testa...rivelando il volto di Izzy.
“Izzy...sei tu” chiese Geoff
“Sshht -fece lei- mi sono travestita per sfuggire alla polizia”
“Bhè, così non é che passi tanto inosservata” brontolò Gwen
“Ma davvero ti sono mancata, Owen?” chiese Izzy
“Certo -rispose lui saltando giù- e tanto”
I 2 allora si abbracciarono e si diedero un lungo,appassionato bacio mentre all'entrata un furgone della polizia stava arrivando.
“E ora io e Izzy dobbiamo separarci di nuovo” realizzò mestamente Owen vedendo arrivare i poliziotti in lontananza.
“No mio obeso Romeo! Ho un'idea” disse Duncan
Quando la polizia arrivò il gruppo si era già mischiato alla folla e lasciò il parco indisturbato; nessuno aveva notato Owen e tanto meno lo strano rigonfiamento sotto la sua maglietta.
Quella sera le 6 coppie erano felicemente riunite a festeggiare il ricongiungimento di Owen e Izzy.
FINE