Pensavo fossero leggende...... parte prima
Questa è la mia prima storia,quindi non vi aspettate granche.La prima parte è corta,l'altra terminerà la storia.Buona lettura.
Alcune volte chiudo gli occhi,e ritorno a prima.Certe volte,spero che sia tutto un sogno,un incubo,e di risvegliarmi sul letto,stanca e con le occhiaie.é bello poter tornare a quei giorni in cui c'era lui,che mi contagiava con la sua positività.Quando mi consolava quando ne avevo bisogno,asciugava le mie lacrime quando piangevo.Lui era il mio migliore amico,una delle persone più importanti,quasi piansi di gioia quando mi disse che non mi avrebbe abbandonato.Ma come tutti i sogni,prima o poi.....ti devi svegliare.Tutto torna alla reatà,buio e freddo.Un vicolo cieco.
Lui se ne andato.
Mi ha lasciato da sola col mondo,non ha più senso la mia vita sensa di lui.Non ho in mente un solo giorno in cui non due non siamo stati amici,siamo cresciuti insieme,ma dopo tutto non provavamo niente di più che una fortissima amicizia.
Se ne è andato.Non c'è più.Colpa mia?Ovvio che lo è.Non sò in che modo,ma sono sicura che centro in qualche maniera.
Via.Non tornerà mai più.
Non lo meritava.Non meritava di morire senza aver vissuto la sua vita.Le lacrime non si fermavano.
-"Vedrai che......che tutto andrà per il meglio"- continuava a dirmi mia madre. -"vedrai che lui ora,sta bene"-
Sono passati ben 2 anni da quando se ne è andato dalla mia vita.Non l'ho mai perdonato per non aver portato a termine la promessa fatta.Ora avevo diciassette anni,troppo grande per piangere di un amico scomparso.Ma lui non era un qualsiasi amico.
Per me lui era un fratello.
Sarei voluta andare almeno a trovarlo,al cimitero,ma lui è scomparso,non si hanno notizie di lui,scomparso.
Quel giorno,pioveva a dirotto.Stavo sistemando i libri nel mio armadietto,da sola,sensa nessuno a farmi compagnia.
Improvvisamente mi capitò accanto la mia amica Bridgette.
-"Gwen!Come và?Tutto apposto"- mi chiese lei cercando di risollevarmi il morale.
-"Tutto apposto"- risposi secca
Non sò se ora le persone mi sopportavano di più di prima,l'unica cosa che sapevo era che non avevo più un anima,mi sentivo vuota.Perfino la mia amica solare non riusciva a farmi sorridere.
In mensa,mi sedetti,come al solito, al tavolo di Courtney,Codi,Sierra,Leswana e Harold.In genere c'erano anche Bridgette e Geoff,ma si erano seduti altrove oggi.
Lui si sedeva sempre accanto a me,alcune volte lo aiutavo con i compiti.Ero l'unica ragazza con cui poteva essere se stesso.
Invece,ora,non ho più nessuno da aiutare.
-"Stai bene Gwen?Forse devi chiamare a casa,sei più pallida del solito"- disse preoccupata Courtney posando una mano sulla mia fronte.
-"No,tutto apposto"-.Odiavo passare per debole,non lo ero,non volevo esserlo.
-"Possiamo accompagniarti in infermeria"- mi ripropose lei ignorandomi.
-"Non voglio Court,per favore forse è la stanchezza"-
-"Gwen ha ragione.Studia troppo."- aggiunse Codi
-"Sarà,ma devi andare a casa ragazza.Da infondo ti prendi un giorno di riposo,e che sarà mai!?"- la domanda di Leswana,mi sembrava retorica.
-"tanto per la signorina"-.Questa voce non mi piaceva per niente,alzai lo sguardo e mi ritrovai su quello di Heather.Quanto la odiavo quella!!!!
-"Che vuoi?"- chiesi con irritazione.
-"Oh,niente,solo augurare buona sconfitta per la gara canora di questo fine anno alla tua amica."-.Mi ricredo......la STRA-ODIAVO!!!!E Non penso che Courtney la pensasse diversamente!!
Sierra si alzò in piedi prendendo le mie difese.
-"Smettila Heather!!Lei vale molto più di te"-
-"Oh certo.Ei,ragazzina,cerca di non starmi tra i piedi anche tu.Anzi,penso che non sarà possibile visto che saresti perfetta per interpretare il ruolo della spazzatura."-
Sierra sembrava arrabbiata.
-"Oh,approposito Court,ora che quell'idiota non è più in giro potresti smetterla di fare la carina no?!"-
Qesto mi fece imbestialire.Mi alzai di scatto dalla sedia minacciandola con il dito.
-"Senti,non voglio assalirti,ma se non la pianti ti giuro che....."-
-"Oh,la ragazza prende le difese di qualcuno.Pensavo che a proteggerti ci fosse quel tuo amichetto,comè che si chiamava........Daniel giusto?!"-
A quel nome,mi si strinse il cuore in una morsa.Credevo che stessi per piangere.
-"Mi dispiace che non possa godersi la tua stupida esibizione"- continuò a dire a Court -"magari non sarebbe venuto lo stesso,sai con tutte le ragazze che aveva.Peccato che l'abbiano fatto fuori e..."-
La mano mi partì involontariamente.La vidi cadere a terra,con il viso rosso e dolorante.Non provavo alcun rimorso per quello che avevo fatto.Scoppiai in lacrime,ma per non farmi vedere dagli altri corsi via.
Uscì dalla porta della mensa che dava sul cortile,per poi uscire dalla scuola.Correvo,la mie scarpe risuonavano nelle pozzanghere,le mie lacreime si mescolavano alla pioggia.
Raggiunsi il bosco in pochi minuti.Abitavo in montagna.Quando non ce la feci più mi fermai e mi inginocchiai per terra.Non capivo se l'acqua che bagnava le mie guance fosse pioggia o lacrime,o entrambe.La pioggia riusuonava nella foresta.
-"Perchè?"- continuavo a chiedermi -"perchè mi ha fatto questo?"- mi misi le mani davanti agli occhi,scoppiando il lacrime.Improvvisamente una mano si appoggiò sulla ma spalla.
-"Gwen?ei!"-
Courtney poteva essere insopportabile,egocentrica,perfettina ma quando si trattava di me era sempre pronta a sostenermi.Capiva più di ogni altro cosa provavo io,anche lei era molto affezionata a Daniel una volta.Forse,provava anche qualcosa,ma non lo aveva mai ammesso.
-"Tutto bene"- ma non sembrava convinta -"No,non và tutto bene"- continuò sedendomi accanto a me,sporcandosi i jeens di fango (nalla mia storia Courtney porta i jeens con le scarpe da ginnastica)
-"Non credere a quello che ha detto Heather!Lo fa solo per farti male,non le dare soddisfazione....."-
-"per te è facile!!!......"- la interruppi arrabbiata -"....Pe te è facile sentir parlare di lui in quel modo,sapendo che non lo rivedrai mai più"-
Forse avevo esagarato.Anche a lei mancava,invidiavo il suo modo di essere forte.Abbasò il capo.
-"Scusa"- dissi ascugandomi le lacrime -"è che...."-
-"Ti capisco"- rispose fredda,ma non arrabbiata.Anzi,lo era,ma non con me,come se stesse pensando a qualcosa che la stava facendo imbestialire.
-"Tutto ok?"- chiesi preoccupata.A cosa pensava?
-"Sì è che...."- improvvisamente si bloccò,con lo sguardo guardignio.Allargò leggermente le narici,respirando,anzi odorando in giro.Lo feci anchio,ma sentivo solamente l'odore della pioggia che,ormai,aveva cessato.Si alzò in piedi,lo stesso feci anchio,non smetteva di odorare in giro,la guardia alta,gli occhi in cerca di qualcosa.Poi,abbassò il capo,e mi guardò in uno sguardo che mi fece venire la pelle d'oca.Spaventata,determinata,preoccupata?Non si capiva.Mi prese velocemente per mano,anzi per il polso,con una stretta ferrea.
-"Ma cosa....?"- cercai di chiederle,ma si era già messa a correre trascinando me dietro.
-"Vieni Gwen,corri!!Devi correre!!"-
Dovevamo raggiungere la città,ma ci stavamo inoltrando per il bosco.Correva abbastanza veloce,mi era difficile starli dietro.Qualcosa mi fece capire che non dovevo fare domande.
Improvvisamente,quasi dal nulla,davanti a noi comparse un ragazzo,alto,robusto,con i capelli neri e dei grandi occhi che all'apparenza mi sembravano neri,poi,intravidi del riflessi rossi.Courtney si bloccò di botto,ma la sua estressione era determinata,non aveva intensione di arrendersi.Invertì rotta ma capì che eravamo circondati.Notai una cosa strana,tutti avevano la canagione chiarissima,degli occhi che mettavano paura.Courtney si mise in posizione di difesa,stava difendendo me.Lei sembrava non avere eccessiva paura di quelle persone.
-"ma guarda un po' chi abbiamo nel bosco,due ragazze sole,solette"- parlò il ragazzo con i capelli biondi che stava alla mia destra.
-"Che volete?Non siamo nel vostro territorio"- disse Courtney come se stesse parlando ai suoi vicini di casa,solo un po' più a guardia alta e con il corpo cercava di nascondermi.
-"No,no avete ragione,tuttavia,non siamo neanche nel vostro no?"- il tono di voce di quel ragazzo,mi fece molta paura.
Nessuno fece molto caso a me,ma mi occorsi di essere osservata in modo strano dal ragazzo alla mia sinistra.Lo guardavo con la coda dell'occhio,pensai non fosse il caso di incontrare i loro sguardi.
Che cosa stava succedendo?Chi erano quelle persone?Che volevano da noi?
-"Non vi preoccupate,non abbiamo nessuna intensione di scatenare una lotta"- disse la ragazza mora,non l'avevo notata prima.
-"perchè sapete che potrei vincere vero?"- disse Courtney un po' sarcastica.Ma il suo sguardo divertito svanì quando notò che il ragazzo mi stava fissando.Lui Sorrise maligliamente.
-"Lei è umana"- disse indicandomi.che cosa intendeva dire per "umana"?Questa parola attirò l'attensione degli altri tre che si schierarono davanti a noi.Courtney riprese con un sguardo combattivo e pieno di sfida mentre mi aveva messo da parte.
-"Courtney cosa...."- ma mi fece segno di tacere.
-"Non avere paura"- disse il ragazzo rivolgendosi a me.-"vogliamo solo invitarti a pranzo"- risero,come a una battuta che non potevo capire.Courtney,invece,era tesa.
-"Non sentirà male la tua amica"-
-"Prima dovete passare su di me"- La voce di Courtney si era fatta più roca,quasi mi fece paura.
-"Siamo in quattro contro uno"- la sfidò la ragazza
-"James,non è il vostro territorio non potete neanche sfiorarla!"-
La cosa che mi faceva più paura era di non capire di cosa stavano parlando.Ero letteralmente immobilizzata.Sensa farmi vedere mi diedi dei piccoli pizzichi sul braccio.Ero sveglia.
-"Non è il vostro territorio,non potete difenderla"- iniziò la ragazza
-"Quindi....fatti da parte ragazzina"- finì l'altro.
Vidi Courtney tremare,di rabbia.Non conoscerò mai l'espressione del suo viso,solo che era veramente molto arrabbiata.Mi spinse da un parte e correndo si diresse verso i quattro ragazzi.Tutto successe così in fretta che avrei potuto perdere la trasformazione in un battere di ciglia.Courtney non la vedevo più solo un mostro,anzi no,un orso,o era un lupo?No,un lupo enorme aggredire i quattro,quasi tutti insieme.Per primo ne uccise uno quasi subito,sul colpo,staccondoli di netto la testa.Quasi urlai,ma non ebbi il fiato per farlo.Niente sangue,quelli sembravano fatti di marmo.
Fu la cosa più violenta che avevo mai visto,aggredirono il lupo più volte ma non perdeva mai la determinazione.Era determinato a ucciderli,tutti.Sarei voluta scappare,ma non ne avevo la forza,ero paralizzata a vedere quella scena.Ora c'era sangue,ma era del lupo,non dei ragazzi.Quelli bloccavano i suoi attacchi quasi senza sforzo,ma vidi che,anche se erano in maggioranza,era difficile per loro resistere.Il lupo ne aveva ucciso un altro,questo fece scoppiare gli altri due.Con poche mosse riuscirono a sopraffarlo.Lo vidi cade a terra,sembrava neanche respirare.Una parte di me si chiedeva da dove fosse venuto quel bellisimo animale,che non avevo mai visto nei documentari o nei libri,una parte di me lo sapeva già.La mia migliore amica,stava morendo!E io?non potevo fare niente.Quasi mi disgustavo,ma non era colpa mia.
-"Ora tocca a te,ragazza"- la ragazza mora riprese guardandomi.
Mi venne quasi un attacco di cuore quando entrambi mostrarono i denti.Bianchi,lucenti,letali.I canini superiori non erano,esattamente,umani.Quando credevo che stessi veramente per andarmene,James venne attaccato da un secondo lupo,che sbucò da nulla,Poi ne arrivò un terzo e si avventarono sui due.Poi un quarto,ma si diresse verso Courtney,a terra,odorandola,come per capire se fosse ancora viva.Con la coda dell'occhio vidi una quinta ragazza fuggendo nella fegetazione,verso sud-est.
Tutti i corpi spaventosi,erano a terra.La testa gli era stata staccata.Che orrore.In pochi secondi tutti tornarono normali,i lupi mostrarono la loro umanità.
Ora erano persone,ragazzi della mia età,e c'era anche la mia miglore amica,sdraiata sull'erba.
-"Courtney"- la chiamai,quasi senza fiato avvicinandomi con passo incerto verso i tre ragazzi radunati accanto al suo corpo.
-"é viva.Dobbiamo portarla al rifugio"- Il ragazzo,con la carnagione simile alla sua la prese in braccio,senza alcuno sforzo.
-"Come ti chiami?"- mi chiese il ragazzo accanto.Aveva i capelli neri,gli occhi verde muschio e mi guardava con proccupazione.
-"Guendalina"- mormorai abbastanza forte perchè mi sentisse.-"Ma mi chiamano Gwen"-
-"Ciao,sono Trent"- disse avvicinandosi a me.Guardai Courtney,era veramente viva?
-"Lei...sta bene?"- chiesi preoccupata
-"Non lo sò."- rispose dando un veloce sguardo alla ragazza dietro di lui.
-"Io sono Jennifer,ma chiamami Jenny"- disse lei con dolcezza -"Devi venire con noi,puoi?"-
-"Solo se mi spiegate che cosa succede"- risposi voltandomi verso Trent
-"Va bene,patto fatto.Ma ora andiamo."- disse lui,avvolgendo un suo braccio attorno alla mia spalla,facendolo passare dietro la mia schiena.
Camminavamo velocemente,mi venne quasi mal di pancia a camminare così velocemente.
Non riuscivo a credere a quello che avevo visto.Ma soprattutto,stavo male perchè sapevo che se Courtney era rimasta ferita,era colpa mia.Non avrei dovuto andare nel bosco,non avrei mai dovuto colpire Heather.Lei aveva rischiato la vita,stava rischiando la vita,per me.
Arrivammo davanti a una bella casetta,non molto grande ma sembrava accogliente.Entrammo trovando altri tre ragazzi che ci venivano incontro.Due portarono Courtney di l'à,pe medicarla,Jennifer mi fece sedere sul divano caldo offrendomi una cioccolata calda,poi si sedette accanto a me,mettendomi una coperta sulle spalle.
-"Tutto ok?"- mi chiese con un tono di voce dolcissimo.
-"Lei sta bene?"- chiesi.Mi importava molto più di lei in questo momemento.
-"Tranquilla.Sa la caverà"-
-"Chi erano quelle persone?"-chiesi prima che potesse finire.Fece per parlare,ma arrivarono gli altri.
Si sedettero tutti e quattro per terra.
-"Stupide Sanguisughe!!!"- sbottò il ragazzo alla sinistra
-"Al!Piantala!"- lo sgridò Jenny
-"Ma ha ragione"- disse l'altro.Jennifer lo fulminò con lo sguardo
-"Avrà anche ragione però non...."-
-"Però niente!"- continuò lui -"L'hanno quasi ammazzata!!"-
-"Adesso basta!"- urlò l'altro ragazzo alzandosi in piedi -"Non è un buon momento per litigare!"-
-"DJ ha ragione ragazzi!Non è così che risolveremo le cose!"- aggiunse la ragazza affianco.
-"Scusate?"- interruppi io -"Non voglio interrompre.Però vorrei sapere che succede"-
Venni guardata da tutti in modo diverso.Sorpreso,per chi non aveva notato la mia presenza;scocciato,per chi nn voleva che rompessi le scatole,o dolce,come Jennifer che sembrava prendere le mie difese.
-"Ne ha il diritto Al"- disse infine al ragazzo vicino.Annui.
-"Piacere,sono DJ e questa è Katy"- si presentò il ragzzo più alto.
-"Ciao,tu devi essere Guendalina giusto?"- disse poi la ragazza.
-"Gwen basta"-
-"Io sono Mike "-si presentò l'altro -"piacere"-
-"Io sono Alejandro"- disse freddamente l'altro.
-"Il picere è mio"-
Ma dov' era.....
-"Trent?"-
-"Stà medicando la tua amica"-
-"Ora per favore me lo spiegate?Cosa è successo?"-
-"é successo che quelle sanguisughe hanno cacciato...."- poi mi guardò -"o meglio...stavano cacciando.In un territorio neutro."-
-"Erano molto vicini alla città?"- mi chiese Katy
-"Abbastanza,eravamo ancora più vicini quando si sono accorti di noi"-
-"Bene"- disse sarcasticamente Mike -"Ora forse hanno deciso di sterminare la città"-
-"Come sarebbe a dire?"- chiesi confusa
-"Sarebbe a dire che sono tutti in pericolo Gwen"- io conoscevo quella voce.
-"Court,stai bene?"- dissi alzandami di scatto in piedi.Era malandata,si reggeva a Trent un po' malconcia.
-"Benone"- rispose sorridendo,poi si sedette accanto me.
-"Ora mi spiegate,per favore cosa succede?"-
-"Tu che hai visto?"- mi chiese lei
-"Dalla scena in cui mi trascini via a quì,molto semplice"- dissi io leggermante arrabbita.Mi aveva nascosto questa cosa per anni.
-"Scusa"- disse sospirando -"Non volevo metterti nei guai."-
-"Va bene.Però spiegami"-
-"E va bene,tanto ormai....."-
Tanti anni fà,il nostro capo branco di un tempo,scoprì nel suo territorio delle strane persone,bianche come il gesso,spaventose,che attiravano persone del nostro villaggio Indiano e poi le uccidevano bevendone il sangue,si chiamavano "freddi","angeli caduti","non morti".Ne avevano tanti di nomi.Si scatenò subito una lotta che fece molte vittime sia da una sia dall'altra parte,alla fine riuscimmo a madarli via,ma solo dal nostro territorio,la città è stata presa di mira molte volte,ma fortunatamente siamo sempre riusciti a proteggerla.Anche grazie a una magia scatenata dell'eclisse del 1995.
Con il tempo arrivò un secondo Clan,ma non era pericoloso nè per noi nè per le persone,così si aprì un patto.Loro nel loro territorio e noi nel nostro,a patto che non avrebbero trasformato nessuno.
Ora,sembra che alcuni,diciamo "cattivi" abbiano deciso di attaccare la città.Si stanno organizzando.
Non mi ero mai accorta di quanto Courtney fosse capace di raccontare storie così bene.
-"Quindi,fammi capire,loro sarebbero...."- mi accorsi di quello che stavo dicendo:era una follia!!Non poteva esistere,quelle erano solo leggende.Per spaventare i bambini o i ragazzi al cinema.No!Loro non esistevano.Il bello sarebbe stato non crederci.
-"Se non sbaglio....."- continuò lei -"...voi li chiamate vampiri vero?"- finì leggermente sarcastica.
Perfetto!Ora sognavo ed ero pazza!
-"Oh"- mi feci scappare -"A voi serve la luna piena per.....trasformarvi?"- Un'assurdità dopo l'altra.Ma almeno avevo scartato l'idea dei lupi mannari.
-"Ti sebra che ci sia la luna piena?"- disse sarcastica Jenny
-"Quindi...voi siete Li...."- non mi veniva la parola.Era una cosa troppo assurda. -"Licantropi?"-
Courtney fecce segno di sì con la testa un po' timadamente.
-"Ok"-
Mi diedi uno schiaffo,non troppo forte,ma abbastanza da farmi svegliare.Sta di fatto,che non fu così.
-"Ahi!"-
-"Sei strana"- disse Mike un po' scettico
-"Ora sò che non è un incubo!"- mi lasciai sfuggire.-"Courtney!Tu non mi hai mai.....insomma,tu mi hai nascosto tutto questo per cinque anni!!"- temevo di essere stat troppo pungente.Ma lei non mi aveva mai detto niente.In cinque anni,non mi aveva mai detto niente.Non sapevo,se arrabbiarmi o no,eravamo amiche!Me lo doveva dire!!Ma d'altro canto,forse aveva fatto la cosa giusta.Inoltre,non mi aveva detto che era stata adottata o cose del genere.Mi aveva detto di essere un personaggio leggendario!Mi sembrò quasi impossibile,ma poi mi vennero in mente le immagini di non molte ore fà.
A questo punto,se mi dicessero che esistono le fate.....ci crederei!!!!!
-"Scusa Gwen"- abbassò il capo,sconsolata e dispiaciuta -"Lo sò,dovevo dirtelo.Ma non potevo,e inoltre non volevo metterti nei guai o in preoccupazione per niente."-
-"Perdonala,infondo non voleva che finissi nei pasticci no?!"- continuò Jenny,accanto a me.
-"Va bene"- ammisi -"Forse mi stò comportando da bambina"-
Sospirò sollevata.Era chiaramente dispiaciuta,non potevo avercela con lei.
-"ma devi promettere che non lo dirai a nessuno!"- interruppe Alejandro -"A nessuno!Promettilo"-
A questo punto,non avevo il coraggio di contraddire,o solo di chiedere il "perchè" o "cosa succede se non lo faccio".
-"Ok,non lo dirò a nessuno.prometto"- ma non mi sembrava ancora convinto
-"Io mi fido"- Courtney certe volte fa proprio bene a dire la sua -"Non lo dirà.Verò Gwen?"- disse poi rivolgendosi a me
-"Certo"-
Rivolse uno sguardo ad Alejandro,come di vittoria,ma allo stesso tempo di sollievo.Non osavo pensare a cosa avrebbe voluto farmi per aver scoperto il loro segreto.Forse....uccidermi.
-"Bè,chi vuole un sandwich?"- DJ sembrava aver risollevato l'atmosfera,accettammo tutti,così lui e Katy si ritirarono in cucina.
-"scusateci"- disse Courtney rivolgendosi a me e a Trent,poi rivolgendo uno sguardo a Jenny.Avidentemente dovevano risolvere una cosa.
-"Torno subito"- mi disse velocemente Courtney salendo le scale.Ci fù silensio per un secondo.Con mio grande solievo Alejandro e Mike erano andati chissà dove.
-"Tutto ok?"_ mi chiese Trent.Non lo avevo notato.
-"sì,è che...."-
-"Non è proprio una cosa normale eh?"-
-"No"-
Sembrava comprendermi.I suoi occhi verdi mi incantavano così tanto che non mi accorsi che si era seduto accanto a me.
-"Per te deve essere sta una giornata dura"-
Improvvisamente mi ricordai.La scuola!!!Cavolo avevo abbandonato le lezioni!Ma non era uno dei miei pensieri principali in quel momento.
-"Il termine "Dura" mi sembra troppo riduttiva"- dissi sorridendo.Presto ricambiò il sorriso.
-"Ti farebbe stare meglio se cantassi una canzone?"- mi chiese un po' imbarazzato.
-"Sì"-
Si alzò e prese la chitarra poggiata vicino il pianoforte a coda nero.Chissà che lo suonava.si risedette vicino a me.
-"Questa,l'ho scritta io"-
-"Sei bravissimo!"- Lo era veramente,non avevo mai sentito nessuno cantare così bene.
-"Questa è una cosa da nulla.Dovresti sentire come suona Court"- rispose modesto.Rimasi molto sorpresa da quelle parole.
-"Courtney sà suonare la chitarra!!??"-
-"No"- rispose ridendo -"é lei che suona il pianoforte"-si corresse indicando il grande pianoforte che avevo visto prima.
-"Non lo sapevo!"- dissi sorpresa.Che Cavolo,allora era un vizio non dirmi niente!!!!!!!
-"Non...."- improvvisamente il suo volto si fece serio.Calò di nuovo l'atmosfera del bosco.Tensione.Il mio più grande timore era che ce ne fossero altri.Non volevo che qualcun'altro si facessse male per me.Era quello il motivo per cui mi faceva male la pancia.Il una frazione di secondo tutti furono di nuovo nel salone,si scambiarono un veloce sguardo poi corsero in fretta e furia alla porta.In un primo momento mi alzai anchio,ma mi si fece segno di rimanere dov'ero.Ubbidiente rimasi a una notevole distanza dagli altri.
Potevo vedere quello che succedeva fuori dalla casetta,davanti alla porta.Davanti,che vedevo di spalle,i sette licantropi.Mentre dall'altra,non molto lontano dalla casa,dove potevo scorgere bene il viso,i cinque vampiri che erano fermi,immobili,incredibilmente belli,così tanto da sembrare angeli.Angeli della morte.Che si trattava di quelli "buoni" o "cattivi" poco mi importava.Stà di fatto che mi sentivo debole,un po' come un'agnello in un branco di leoni e rinoceronti.Pressappoco la stessa cosa!!!
Non potevo scorgere il volti di Trent,Courtney o di tutti gli altri,li vedevo solo tremare di rabbia.Non amavano molto visite di questo tipo.Dovevano avere un rancore molto pesante nei loro confronti,anche se loro,personalemnte,non avevano colpe.Il semplice fatto che esistessero era un motivo buono perchè dovessero morire.Questo era sbagliato,ma infondo non ero io a poterlo decidere.
-"Che volete?"- Alejandro fù il primo a farsi avanti.Parlava come se gli avessero rubato l'aria.
-"Sappiamo alcune cose.Importanti,che vi potrebbbero interessare"- rispose paziente il ragazzo,il più grande,al centro.C'erano due ragazze,una bionda,alta,vestita con leggins,gonna e una camicia.L'altra leggermente più minuta,con i capelli neri vestita con jeens e una maglietta.Dopo il ragazzo che aveva parlato ce ne erano altri due,pressappoco simili.
Con mia grande sorpresa,un aumo entrò in scena.Non lo conoscevo ma dìsi mise in mezzo al quello spazio tra loro che sarebbe potito diventere un campo di battaglia.
Le parole che disse poi,non le ricordo.Gli riappacificò.
Con un movimento veloce,Courtney,rientrò in casa,mi prese velocemente per il polso e mi portò di sopra.
-"Tutto ok?"- le chiesi
-"Sì"- rivolse un veloce sguardo a Jenny,che era in fondo alle scale. -"Andiamo"- mi portò nella stanza infondo al corridoio,- "quì sei al sicuro"- mi sorrise.
-"Quando torno a casa?"- chiesi sorridendo.
-"Quando abbiamo risolto."- disse con una segreta rabbia negli occhi.
-"Loro sono...."- incominciai,ma attesi un istante prima di continuare. -".....buoni?"- lei mi guardò,fulminandomi con lo sguardo.Non era arrabbiata con me,ma c'era qualcosa nella mia domanda che la fece imbestialire.
-"Non esistono vampiri "buoni" Gwen!!"- disse quasi con rimprovero.-"Quelle sono sanguisughe,parassiti!!!!Vivono uccidendo Gwen,in modo orribile!!!!!"-
Chinai la testa,desolata.
-"Sono mostri"- finì mormorando di rabbia.-"Torno subito"- disse poi,sorprendendomi,uscendo dalla camera.
Sospirai.E se ce l'aveva con me?
-"Bel temperamento la ragazza!"-
Una voce aveva parlato alle mie spalle.Fredda e incredibilmente delicata.Eppure........
.......Quasi svenni dalla paura,perchè sapevo chi era,cosa era e cosa voleva.
In un secondo la mia vita mi passò davanti agli occhi poi..........
.........................Tutto buio........................
Fine 1 parte