Owen va in palestra
by Andrea Micky
Ultimamente in TV si vedevano un sacco di bei fusti e cioé quegli attori tutto muscoli che piacevano tanto alle ragazzine.
Owen non ci aveva mai fatto caso ma quando ne vedeva uno gli sembrava di essere un sacco di patate dimenticato vicino al David di Michelangelo; Owen sapeva di non essere ben conservato ma pensò che fosse arrivato il momento di rimettersi in forma.
Voleva farlo sopratutto per Izzy: infatti dopo essere tornata normale si era rimessa con lui, ma Owen aveva paura che anche lei venisse contagiata dalla bicipiti-mania dilagante.
Aveva adocchiato su un giornale l'iniziativa della palestra LAZARUS di una settimana di prova gratuita e pensò di partecipare: recuperò una vecchia tuta sformata (che gli andava talmente stretta da bloccargli la circolazione) e si presentò alla palestra il giorno successivo.
Venne subito infilato in un gruppo costituito da persone mingherline e affidato alla cure di un ex-ufficiale dell'esercito.
“20 giri di corsa” urlò l'istruttore.
Il gruppo si mise a correre e non vi fu al mondo scena più patetica in quanto al terzo giro avevano tutti il fiatone e qualcuno sentiva le voci alla Giovanna D'arco; Owen era subito diventato paonazzo e più correva più la tuta la stritolava lentamente. Quando oramai gli sembrava di essere un capriolo inghiottito da un pitone, la corsa finì e il gruppo venne fatto accomodare nella sauna. Prima però venne servito loro da bere un succo di frutta biologico con integratori vitaminici; appena Owen lo mando giù il succo si mise alla guida di una rivolta nel suo stomaco che lo fece correre in bagno dove uscì (insieme a molta altra roba) dallo stesso buco da cui era entrato.
I novizi vennero poi fatti accomodare in una sauna dove la temperatura raggiunse presto i 100°: non appena la porta venne riaperta mezz'ora dopo il gruppo si lanciò verso la piscina e si tuffò a pesce creando una densa nuvola di vapore che invase tutta la palestra.
Successivamente Owen volle fare un po di squat ma 8 volte su 10 mancò la palla e le 2 volte in cui la colpì ruppe un vetro e beccò sulla testa un altro giocatore.
Il ragazzo provò anche la cyclette modello FRULLAOSSA ma l'unico effetto che ne ricavò quando ebbe finito fu quello di tremolare come un budino.
Quando prese il manubrio coi pesi diventò un pericolo pubblico in quanto ,a causa del peso eccessivo dell'attrezzo, cominciò a barcollare per tutta la stanza colpendo sulla testa chiunque gli passasse vicino.
Owen tornò a casa distrutto e la stessa esperienza si ripeté per tre giorni fino al 4° quando avvenne la catastrofe.
Per agevolare i novizi subito dopo la sauna si passava alla piscina e oramai i novizi avevano imparato la strada a memoria ma quel giorno Owen ,a causa di uno sbandamento, anziché dirigersi verso la piscina deviò verso la sala del sollevamento pesi e convinto di tuffarsi si lanciò ,in realtà, su un tavolo su cui erano appoggiati i pesi nuovi: l'effetto fu quello di una catapulta e tutti i pesi vennero lanciati addosso alla gente nella stanza causando loro bozzi e lividi.
Owen si rese subito conto della situazione e con le poche energie rimastegli fuggì via dalla palestra mentre tutti i frequentatori gli si lanciavano dietro.
Prima di sparire nel bosco fuori città, Owen urlò “Dite ad Izzy che la amo”.
Una volta raggiunto il bosco, Owen vi si nascose per un po' di tempo ma a causa dello stress, della solitudine e della sua dieta (basata su foglie,bacche e radici) regredì ad uno stato selvaggio e prese l'abitudine di aggredire chi passava da quelle parti.
La storia durò circa 2 settimane quando Izzy (preoccupata per lui) lo ritrovò e lo ricondusse a casa dove lo curò amorevolmente facendolo tornare quello di prima anche se in quella nuova versione selvatica Owen le era piaciuto più della solito.
FINE