Owen si mette a dieta
by Andrea Micky
PARTE 1
Owen era deciso, stavolta.
Alla fine di TDA aveva giurato che avrebbe cominciato a mangiare sano , ed ora che gli si era presentata un'occasione l'avrebbe sfruttata: Fra il pubblico dell'ultimo episodio di TDA c'era il pezzo grosso di un centro di dimagrimento che gli aveva proposto 2 settimane di seduta in cambio della sua presenza in quanto tale centro era stato scelto per uno special televisivo sui migliori centri specializzati ed Owen, essendo famoso, avrebbe alzato gli ascolti.
“se paragonato a quello che ho passato a TD, sarà una passeggiata”si disse fiducioso. Ma si sbagliava, e di grosso.
PARTE 2
l'autobus su cui Owen e altri 14 sventurati (tutti di stazza notevole) entrò nel centro di dimagrimento LOSSWEIGHT FUTURE 3000.
La prima cosa che risaltava era un cartellone sul quale capeggiava il motto
O TORNI A CASA MAGRO....O NON TORNI AFFATTO
Quel motto gelò il sangue a molti, e il filo spinato e le sbarre alle finestre non aiutavano a calmare i passeggeri ma oramai si era in ballo e bisognava ballare.
Ad attendere Owen e i suoi compagni di viaggio, c'era un omaccio grosso quanto Chef e molto simile a lui con un tatuaggio a forma di ancora sul braccio destro , vestito come un militare.
Quando i passeggeri scesero si rivolse a loro in tono feroce e disse “ok schifezze adipose, io sono Percival McKenny (guai a chi ride) ma per le prossime 2 settimane sarò il vostro peggior incubo. Suderete come non avete mai fato nella vostra inutile vita, eseguirete i miei ordini alla lettera e guai a chi si lamenta. Adesso disfate i bagagli e tornate qui fra 45 minuti esatti. Marsh”.
E così fu. Poco dopo tutti i 15 ospiti erano allineati uno di fianco all'altro , con indosso delle tute grigie strette che lasciavo fuoriuscire le loro grosse pance. Mckenny li guardò disgustato.
“Va bene , massa di prosciutti , ora cominceremo il trattamento con la ginnastica. Ci sono domande?”
“si – disse Owen , alzando la mano- a che ora si mangia?”
“Come ti chiami , panzone?” chiese McKenny.
“Owen” rispose lui
“Va bene , Owen. Tu non piaci a me e io non piaccio a te....”
“a dir la verità io la trovo simpatico , Signore”
“va bene, io piaccio a te ma tu non piaci a me , ma fra 2 settimane cambierai tono” minaccio' McKenny
Il gruppo fu portato in una palestra a 2 piani dove si cominciò col sollevamento pesi.
Owen cercò di sollevare il manubrio ma barcollò e per poco non cadde ;inoltre il perno per bloccare i pesi era difettoso e i suoi pesi caddero fuori dalla finestra...proprio in testa al direttore del centro che fu portato via in barella.
10 giri di campo di corsa per punizione.
Con la piscina non andò meglio: Owen non resistette alla tentazione di tuffarsi dal trampolino più altro e con l'impatto l'acqua volò fuori inondando la stanza.
20 giri di punizione.
Owen tento anche il sollevamento ma resistette solo 3 secondi perché la sua sbarra, appena si fu aggrappato, cominciò a piegarsi e lo fece rovinare a terra , proprio nel punto in cui il pavimento era più cedevole: Owen lo sfondò di netto finendo addosso al direttore , appena tornato dall'ospedale
25 giri di punizione
Al 3° giorno Owen venne scelto per la terribile prova di resistenza a tavola. Il direttore del centro organizzava una lauta cena e un malcapitato scelto a caso doveva assistere immobile.
Owen venne prelevato a forza dalla sua cella e portato al cospetto del direttore. Questi quella sera , aveva ordinato un piatto di pancetta canadese: 13 strisce in tutto e guai se ne scompariva una.
Il direttore mangiava le strisce lentamente trasformando l'esperienza in un vero e proprio martirio: Owen che aveva resistito eroicamente 2 minuti cedette, e s'infilo una striscia in bocca masticandola silenziosamente, ma il direttore aveva un udito finissimo.
“stai mangiando?” chiese il dottore
Owen scosse la testa, grondante di sudore
Il direttore avvicinò la sua faccia a quella di Owen e gridò:
“Bugiardo. Stai mangiando.”
Owen allora perse il controllo e lanciato un urlo che avrebbe fatto impallidire Godzilla si avventò sulla pancetta: 5 inservienti entrarono nella stanza per fermarlo.
Quella sera Owen fece 30 giri di campo con uno zainetto pieno di sassi sulle spalle (punizione aggiuntiva per il suo comportamento indecoroso) mentre 3 dei 5 inservienti passarono 2 settimane a casa per “infortunio e lesioni varie”.
PARTE 3
il tempo stringeva e i risultati del gruppo di Owen (che era il Gruppo D del centro che contava dal gruppo A al gruppo F) variavano da scarsi a nulli.
McKenny torchiava il gruppo tutti i giorni, ma nessuno di loro perdeva peso ; gli ospiti lo odiavano ma nessuno di loro diceva qualcosa perché McKenny li terrorizzava. Quell'uomo era il terrore dell'intero centro ed era visto come una figura mitologica.
Un giorno in cui le prestazioni del gruppo furono particolarmente scadenti McKenny li fece convogliare nell'auditorium.
Con passo marziale salì sul palco e prese la parola.
“Tu ,prosciuttone -disse , indicando Owen (che era ormai il suo nemico giurato) vieni qui”
Owen non disse parola e salì sul palco.
“tu -infierì Mckenny- sei una laida palla di grasso. Non riuscirai mai a combinare niente nella vita. Nessuno ti vorrà mai. E sai perché? Perché sei solo un suino su 2 zampe”
“Ma veramente..io piaccio ad una ragazza” rispose Owen.
“e chi sarebbe questa povera scema?” chiese Mckenny
“Non é una scema, é la ragazza migliore di tutto l'universo. Si chiama Izzy e mi vuole bene” ribatte Owen.
“ti vuole bene? Sicuramente sarà mezza matta , e ti userà come canotto quando andrete al mare. Voi grassi non meritate nulla perché siete il più basso anello della catena evolutiva” disse McKenny.
Owen era sempre stato buono, non si era mai arrabbiato ma sentir parlare di Izzy in quel modo lo aveva fatto inquietare. E inoltre non gli piacevano quei discorsi razzistici sui grassi.
“Noi non siamo gli ultimi. Anche se abbiamo qualche chilo di troppo siamo sempre umani. Abbiamo il nostro orgoglio e non meritiamo di essere presi in giro dagli altri” disse solennemente Owen.
“E specialmente da prepotenti come lei” aggiunse all'improvviso.
Mckenny era stupefatto: nessuno gli aveva mai tenuto testa in quel modo: e non si accorse che anche gli altri membri del gruppo D si stavano svegliando da quel torpore causato dalla paura che aveva instillato in loro. Tutti ora avevano un'espressione rabbiosa e si stavano avvicinando minacciosi al palco.
“non devi dirmi nulla?” chiese McKenny alludendo alle sue scuse.
“Si. Owen...spacca” e si lanciò addosso a McKenny che crollò sotto il peso di quella mole.
E non appena McKeny toccò terra, tutto il gruppo D si lanciò addosso a lui per rendergli pan per focaccia a suon di ceffoni.
La notizia della caduta di McKenny divampò a macchia d'olio nel centro e la rivolta dei pazienti (tutti bistrattati dagli inservienti) ebbe subito inizio.
Venne il giorno dello special televisivo. Prima di partire per il centro Owen aveva mandato una lettera a Geoff che inseme a Bridgette aveva organizzato una visione dell'evento a casa sua.
Avevano risposto all'invito Duncan,Dj e Trent per i maschi ed Izzy, Leshawna e Gwen per le femmine.
“Chissà come sarà Owen dopo la dieta” ipotizzò Bridgette
“Sarà diverso da come lo ricordavamo, a me andrà sempre bene” disse Izzy.
In quella cominciò un'edizione straordinaria del telegiornale. Il conduttore era di fronte al cancello del centro e disse:
“siamo di fronte al centro LOSSWEIGHT FUTURE 3000 dove sembra sia in corso una rivolta dei pazienti. Ci é stata concessa un'intervista col loro capo Cotica di Ferro. Adesso entro”
Agli occhi del pubblico si presentò uno scenario da film di guerra: il centro era in totale disordine, sui muri era stato scritto con lo spray ORGOGLIO CICCIONE e diversi pazienti (col viso truccato con delle strisce nere)avevano legato gli inservienti agli alberi del giardino e conducevano una danza da pellirossa.
Mckenny era legato a testa in giù, senza pantaloni al cartellone del centro , ormai in fiamme.
“Ho un brutto presentimento”disse Trent
“Forse Owen sta bene. Conoscendolo avrà cercato di placare gli animi e sarà stato emarginato” ipotizzò Gwen.
In quella il conduttore entrò nell'ufficio dell'ex direttore attraverso la parete a vetri sfondata e sulla sedia c'era Owen col volto pitturato , una fascia rossa legata in fronte e un'espressione torva sul viso.
I suoi amici erano ammutoliti
“Bhé, la dieta lo ha proprio cambiato” disse Duncan.
FINE