NON RICORDO CHI SEI MA TI AMO (by HEATHER 4EVERR)
Mi svegliai di colpo tutta sudata. Avevo avuto un incubo. Aprii gli occhi e c’era un ragazzo lì, non sapevo chi fosse, lui mi chiamava, mi diceva cose dolci, diceva di conoscermi ma… io non mi ricordavo di lui, non ricordavo il mio nome, non ricordavo perché ero lì, in quel letto d’ospedale… entrò il medico, disse che tra qualche giorno mi avrebbero dimessa, potevo tornare a casa… ma non ricordavo neanche dove abitavo.
“che è successo? Perché sono qui?” chiesi al ragazzo che era seduto di fianco al letto.
Lui rispose “come non ricordi?! Il vulcano, il bacio, chris, ezekiel, il milione e poi…. Quella roccia che ti colpì.”
“No” risposi io. “chi è chris, chi è ezikiel e soprattutto chi sei tu?” chiesi.
“non ti ricordi nemmeno di me?” disse lui. “sono io Alejandro!”
cerco di ricordare ma…. Non riesco a ricordare. È come se non avessi più una memoria! Oddio!
Iniziai a urlare e a scalciare.
Il ragazzo chiamò il medico gli raccontò quel che è successo dopo di che il medico disse:
“signorina, venga con me devo farle qualche visita.”
“o-ok” risposi io.
Finite le visite tornai nella mia stanza. Lui era li che mi aspettava.
Alejandro e il medico si misero a parlare. Finito di parlare Alejandro entrò nella stanza.
“che ti ha detto il medico?” gli chiesi io.
“niente di che, solamente che dopodomani potrai tornare a casa” rispose.
“ah ok” dissi io.
Passò qualche minuto e…
Io: “Alejandro”
Alejandro: “si, cosa c’è?”
Io: “da quanto tempo sono qua?”
Alejandro: “da circa 5 settimane”
Io: “ah ok” “ma perché tu conosci me ma io non conosco te? Come fai a conoscermi?”
Alejandro: “beh vedi…” balbettò un po’… “alejandro!” lo chiamò qualcuno.
Alejandro: “arrivo subito! Torno subito piccola” e usci dalla stanza.
Passarono circa 5 minuti ed entrò il medico.
Io: “dov’è Alejandro, il ragazzo che era qua con me prima? Aveva detto che tornava, lo voglio rivedere!”
Medico: “è tornato a casa, l’orario delle visite è terminato signorina.”
Io: “ah va bene, ho capito…”
Medico: “stia tranquilla domani tornerà ne sono più che sicuro!”
Io: “come fa ad esserne così sicuro?”
Medico: “è venuto ogni singolo giorno, è rimasto qua tutto il tempo che poteva rimanere, ha passato 3 settimane (perché due era stato anche lui all’ospedale) qui di fianco a lei, tenendole la mano e sperando che tu ti svegliassi.. Ne sono certo che domani tornerà!”
Sospirai, mi girai dall’altra parte e mi addormentai.
La mattina seguente quando aprii gli occhi vidi ancora lui.
Alejandro: “Heather come va oggi? Ti senti meglio?”
Io: “chi è Heather?”
Alejandro: “ sei tu piccola, non riesci proprio a ricordare?”
Io: “c-come sono io? Che cosa significa questo?”
Alejandro: “ Si Heather è il tuo nome!”
Solo in quel momeno capii di non ricordarmi niente nemmeno il mio nome.. e così capii anche perché lui mi conosceva ma io non conoscevo lui.
Io: “ devo chiederti una cosa…”
Al: “ si dimmi pure”
Io: “ho perso la memoria vero?”
Al: “purtroppo… Si”
Io: “come immaginavo… mi devi fare un altro favore……. Raccontami tutto quella che è successo prima che mi ritrovassi qui.”
Alejandro iniziò a raccontare…
Al: “ allora…stavi partecipando a un reality, a tutto reaity il tour insieme a me e ad altri 16 concorrenti. In questo reality che andava in onda in mondovisione, dovevamo affrontare delle sfide per vincere un milione di dollari……”
Alejadro racconto tutto però quando arrivo all’ultima puntata, quando confessa a Heather il suo amore si fermò e saltò quella parte perché, visto come l’aveva trattato pensava di non piacergli, e finì col dire che lei era stata travolta da un’enorme roccia.
Al: “ricordi qualcosa ora?”
Io: “emh.. No”
Al: “ vabè ci vuole tempo, vedrai che ricorderai!” e mi sorrise!
Era davvero affascinante, avevo un fisico perfetto e un sorriso meraviglioso… ehi aspetta heather che stai dicendo! Lui non mi piace.
Il giorno dopo ero pronta per tornare a casa.
Come al solito Alejandro era lì.
Al: “Heatehr sei pronta?” esclamò.
“Certo entra pure” risposi.
Al: “ok perfetto, andiamo!”
Io: “ ma come faccio ad andare a casa se non mi ricordo dove abito?!”
Al: “ infatti starai a casa mia!”
Io: “c-cosa??? Non voglio stare in casa con uno sconosciuto! Non starò mai in casa con te! Devo pur averla una casa portami a casa miaaaaa!” urlai.
Al: “non ci penso proprio! Non sei ancora in forma e non ti lascio a casa da sola!”
Io: “ adesso tu mi porti a casa mia capito brutto pezzo di idiota??” gridai.
Ma lui non mi ascoltò e mi portò a casa sua.
Beh almeno penso sia casa sua sta di fatto che lui sarebbe rimasto in quella casa con me.
Io penso: che bello staremo nella stessa casa proprio come due fidanz…… ehi ma a me non piace quello stupido presuntuoso! O forse…. NO!
Arrivò in fretta la sera… prima di andare a letto sentii lui che diceva qualcosa allora mi avvicina alla porta per ascoltare…
Al: quanto vorrei dirti che ti amo heather ma tu.. tu mi hai respinto. Mi sei piaciuta sin dal primo momento in cui ti ho vista! Io ti amo Heather ma non posso dirtelo…
In quel momento mi ricordai tutto… il vulcano, ezekiel, la valigetta i soldi e poi il bacio… si si il bacio, quel bacio, Il suo bacio!
Io penso: cosa ho fatto, perché l’ho respinto! Sono una stupida, si proprio una stupida!
Continuai ad ascoltare quel che diceva…
Al: Heather io ti amooo.. come te lo posso dire… ricordo ancora le parole che ti dissi là su quel vulcano… “devo confessare che all’inizio si, le mie intenzioni erano strettamente strategiche, ma ora la situazione è leggermente diversa perché tu…
In quel momento aprii la porte e finii io la frase.. “tu hai preso in ostaggio il mio cuore!” dissi.
Lui sorpreso si voltò.
Al: “oddio hai ascoltato quello che ho detto?”
Io: “…”
Al: “ ma come facevi a ricordati le parole che ti ho detto?… ehi vuoi dire che…
Io: “esatto ho ricordato tutto…”
Al: “senti Heather io t”
Lo baciai.
Al: “che significa questo?”
Io: “significa che ti amo anch’io stupido”
Al: “davvero?”
Io: “si… da quando ti ho visto in ospedale che mi chiamavi con dolcezza…. Non sapevo chi fossi ma sapevo che ti amavo..”
Al: “ ti amo”
Io: “anch’i..”
Prima che finissi la frase mi diede un bacio.. fu un lungo bacio di quelli che sembrano durare in eterno. Quando ci staccammo io completai la frase…
Io: “ti amo!”
Al: “allora ti piacerebbe passare ogni secondo della tua vita con me?”
Tirò fuori dalla tasca dei pantaloni una scatoletta blu, la aprì e dentro c’era un meraviglioso anello d’oro con una pietra a forma di cuore sopra.
Al: “Heather vuoi sposarmi?”
Rimasi senza parole per qualche secondo poi dissi: “SI, CERTO CHE LO VOGLIO!”
Lui mi prese in braccio, mi fece girare e poi mi baciò e io ricambiai.
Un anno dopo…
Io: “Ale, amore, dove sei?”
Al: “ sono qua piccola, cosa c’è?”
Io: “devo dirti una cosa importante… beh vedi…”
Al: “ sii…”
Io: “ beh io sono incinta! Non sei arrabbiato vero?”
Mi guardò sbalordito per qualche secondo poi disse: “e perché dovrei esserlo amore, è una cosa fantastica!”
Io: “Amore avremo un bambino!”. Lo baciai.
Al: “ non sai quanto sono contento.. dovremmo pensare al nome!
Io: “giusto… se è un maschi potremmo chiamarlo josè , se per te non è un problema..”
Al: “ no non è un problema… ci siamo chiariti mentre tu eri in coma!”
Io: “sono contenta per te amore”. E ci baciammo.
Alejandro si staccò e disse: “e se invece è una bambina?”
Io: “ ci penseremo.. ora baciami!”
Lui mi prese in braccio e cominciammo a baciarci e proprio come nelle fiabe vivemmo per sempre felici e contenti!
FINE
By HEATHER 4EVERR