Non credevo di poter amare di nuovo
by Andrea Micky
Trent
Courtney
Quella mattina Courtney si svegliò di pessimo umore. Era così da settimane ormai...e per essere sinceri era così da quando Duncan si era messo con Gwen, trattando Courtney come uno zerbino (o almeno così la pensava lei).
Infatti, dentro di sé la ragazza rimuginava “Come ha potuto quel delinquente da strapazzo mollarmi dopo tutto quello che ho fatto per lui? E come ha osato quell'insipida darkettona rubarmi il ragazzo? Ah, ma ora gliela farò vedere io a quelle 2 carogne”.
Courtney aveva già pianificati la sua vendetta: servendosi nuovamente dello studio legale FLECKMAN & FLECKMAN avrebbe fatto causa ad entrambi e tolto loro fino all'ultimo centesimo. I documenti erano già pronti e dovevano solo essere consegnati.
Ma la sua dolce vendetta avrebbe dovuto aspettare perché quel giorno i titolari dello studio legale FLECKMAN & FLECKMAN avrebbero partecipato ad un gala di avvocati ed avevano esteso l'invito a Courtney che era stata uno dei loro successi più importanti.
E così Courntey si ritrovò ad una cena raffinata in mezzo a gente che non aveva mai visto prima e in quel frangente si sentì triste e sola, come mai le era capitato in vita sua.
In quella uno degli avvocati presenti in sala chiese a Mr. Fleckman “Ma quella non é Courntey di A TUTTO REALITY?”
“E' proprio lei -si vantò lui- ed é stata una cliente molto soddisfatta del nostro operato. E presto la rappresenteremo di nuovo”.
E l'altro avvocato disse “Credo che conosca mio figlio che é venuto a questo gala anche se non gli interessa diventare avvocato.”
Courntey non prestò ascolto a quelle parole ma se lo avesse fatto non avrebbe avuto una sorpresa così grande quando si avvicinò al tavolo del rinfresco, perché si ritrovò faccia a faccia con Trent, l'ex-ragazzo della sua nemica.
“Che ci fai qui?” le chiese Trent, sorpreso.
“Nulla -rispose lei- sono stata invitata dai miei avvocati che presto mi rappresenteranno nella mia causa contro i 2 traditori”.
“Cosa? vuoi far causa a Gwen e a Duncan? Ma perché?” le chiese Trent sorpreso.
Courtney replicò “Ma proprio tu non lo capisci? Gwen mi ha rubato il ragazzo. E Ducan ti ha rubato la ragazza. Loro hanno tradito la nostra fiducia”.
Trent allora si fece serio e disse “Non hai pensato che forse ce lo siamo meritato?”
“Cosa?” domandò Courntey che guardò il ragazzo allo stesso modo in cui si guarda un pazzo.
“Cerca di riflettere -la esortò Trent- all'inizio Gwen mi diceva di essere solo un'amica per Duncan. Mi faceva male vederli sempre insieme e andare così d'accordo ma anziché preoccuparmi di quello che vedevo con gli occhi, dovevo ascoltare il mio cuore. E finalmente ho capito che Gwen mi ha lasciato perché il mio perdere di proposito per riconquistarla era sinonimo di mancanza di fiducia nei suoi confronti. E Gwen non poteva essere la mia ragazza se io non mi fidavo di lei”.
Courntey si fermò a riflettere su quelle parole e le sembrarono sensate.
“E tu quale alibi hai?” la interrogò Trent.
Courtney raccontò “Durante il dopo-show Geoff mostrò una clip di loro 2 insieme. Ricordi?”
“Certamente” annuì Trent.
“Dopo aver visto quella clip, ero matematicamente convinta che Duncan mi tradisse. Quando tornai nello show lo trattai malissimo e quando finalmente ci riavvicinammo volevo che lui diventasse perfetto per avere una relazione seria e così gli diedi una lista dei suoi difetti da correggere e delle regole da seguire”.
“Ma Courtney -la interruppe Trent- nessuno é perfetto perché ognuno di noi ha dei piccoli difetti che non si possono correggere in quanto fanno parte della propria personalità”.
“Cercare di correggerne 47 é eccessivo, vero?” domandò Courntey.
“Certo. Amore vuol dire accettare qualcuno per quello ché é. Un paio di cose si possono cambiare ma non certo tutte quelle che dicevi tu” rispose Trent.
Courtney abbassò il capo folgorata da quei ragionamenti: aveva sempre accusato gli altri della fine della sua storia con Duncan ma finalmente le era chiaro di essere la sola responsabile dell'accaduto. Fino a quel momento non aveva mai visto le cose con tanta chiarezza ma grazie a Trent aveva finalmente capito.
“Ora devo andare -le disse Trent- ma spero che ci penserai bene prima di avviare la tua nuova causa”.
E mentre il ragazzo se ne andava, Courtney rimase immobile ed incerta sul da farsi.
Passarono alcuni giorni e ad un certo punto Trent ricevette una telefonata inaspettata.
“Chi é?” chiese Trent attraverso il ricevitore.
“Sono io -gli rispose Courtney- e volevo dirti che ho cambiato idea e non farò causa a nessuno. Ti ho chiamato per ringraziarti del chiarimento che mi hai dato; saresti bravissimo come avvocato”.
“Non c'é di che. E se avrai bisogno di un amico con cui parlare, io ci sarò sempre” rispose Trent. Ma il suo tono non era più risoluto come durante il gala ma molto più impacciato.
“Spero che un giorno potremo essere più che amici” rispose Courtney chiudendo la chiamata.
E a quelle parole, Trent si chiese se un giorno quell'ipotesi si sarebbe avverata per davvero.
FINE