Mortal Reality: Annientamento Totale
by Andrea Micky
Questa fan-fiction é stata ispirata dal videogioco MORTAL KOMBAT TRILOGY, realizzato dalla MIDWAY GAMES e dal relativo film MORTAL KOMBAT: DISTRUZIONE TOTALE (1998).
La nave era pronta a salpare dall'Isola dello sconfitto Chris McTsung; a bordo vi erano i 3 guerrieri terrestri che avevano partecipato al torneo del Mortal Reality: il guerriero Trent Kang, l'attore Duncan Cage e l'agente speciale Bridgette Blade. Ad osservare quella partenza vi erano solo Joshden, il padrone dei fulmini e Gwentana la principessa decaduta di OutDimension, entrambi felici che la Terra fosse salva senonché...
Improvvisamente, la torre alle loro spalle cominciò a tremare e a sgretolarsi mentre una violenta scossa sismica la scuoteva da cima a fondo e senza alcun preavviso l'edificio eruttò una palla di fuoco che cadde proprio sulla spiaggia a poca distanza da Josden.
Ma quella che sembrava una palla di fuoco si rivelò essere una capsula di pietra che si aprì a metà facendo uscire un essere dalla forma umana con indosso gambali,spalline e polsini irti di spine e sulla testa portava un elmo a forma di teschio con 2 lame nere simili ad antenne sulla sommità.
“Salve, Lord Joshden” salutò con tono quasi beffardo.
“Shaw Productor Khan, imperatore di OutDimension! Che ci fai qui?” gli domandò Lord Joshden.
“Sono qui per reclamare ciò che é mio” rispose l'imperatore.
“Non puoi -protestò Joshden- i tuoi guerrieri hanno perso regolarmente”
“Lo so -ghignò Khan- ma per fortuna ho trovato un altro sistema per accedere alla Terra”.
E detto questo indicò il mare da cui una nave stava arrivando e da essa un'agile e snella figura spiccò un salto che la fece arrivare sulla spiaggia: si trattava di una donna dai lunghi capelli biondi con gli occhi azzurri e dal sorriso inquietante.
“Ti presento mia moglie: la regina Blaindel” disse Khan.
“Mamma” esclamò Gwentana con voce strozzata dalla sorpresa.
I 3 guerrieri terrestri che fino a quel momento erano rimasti in disparte si fecero avanti pronti a combattere.
“Voi avete perso regolarmente, quindi non potete avanzare pretese” si oppose Trent.
“Sbagli umano -lo riprese l'imperatore- e se non sei d'accordo puoi discutere la cosa coi miei guerrieri”.
Ma prima ancora che qualcuno potesse fare qualcosa, Joshden alzò le mani al cielo e un fulmine si frappose fra i guerrieri e i 2 coniugi reali; a quel punto i guerrieri terrestri furono teletrasportati altrove.
Il teletrasporto di Joshden fece si che lui e gli altri 4 si ritrovassero in una grotta.
“Ma dove siamo?” chiese Duncan.
“Siamo al centro della Terra; da qui ognuno di voi prenderà una strada diversa” spiegò Joshden.
“Ma perché l'Imperatore é qui? Abbiamo vinto il torneo” chiese Bridgette.
E allora Gwentana si fece avanti e confessò “Quando Shao Productor Khan conquistò il mio mondo reclamò mia madre come sua sposa ma lei lo rifiutò. Come punizione per quel gesto di ribellione, l'imperatore separò il suo corpo dalla sua anima che venne inviata sulla Terra”.
“E il relativo ricongiungimento ha permesso all'imperatore di varcare i confini tra i 2 regni. Adesso andrò a parlare con gli Anziani per fermare tutto ciò” stabilì Joshden.
“E noi che dovremmo fare, nel frattempo?” chiese Trent.
Joshden disse “Ognuno di voi avrà un compito diverso: Trent dovrà trovare uno sciamano chiamato Nightharold che gli insegnerà una nuova tecnica. Duncan proteggerà Gwentana dai guerrieri di Outdimension. Bridgette invece si ricongiungerà col suo compagno DJ che potrà aiutarci.
E detto questo,Joshden indicò ai guerrieri dei tunnel dall'aspetto sinistro.
“Dovremmo viaggiare con quelli?” borbottò Duncan.
“Si! Dovete concentrarvi su un luogo o una persona in particolare e vi ritroverete nella località precisa ma state attenti perché l'imperatore avrà usato l'incantesimo della permanenza” li avvertì Joshden.
“E che cosa sarebbe?” volle sapere Bridgette.
“Visto che i cancelli dimensionali sono stati aperti in via eccezionale, Khan ha gettato un incantesimo che consente ai suoi guerrieri di restare nel vostro mondo ma se li sconfiggerete tale incantesimo si spezzerà” spiegò Joshden.
Allora, con passo deciso i guerrieri entrarono nei tunnel e scomparvero nell'oscurità.
“Buona fortuna” mormorò Joshden preoccupato.
ROUND 1
Trent si ritrovò alla fine del tunnel in pochi secondi.
“Devo ricordarmi che questo é un tunnel magico” pensò fra se e se il guerriero che si rese subito conto di non essere solo in quanto, fuori dall'uscita c'era una figura completamente nera che lo aspettava.
“Tu sei NightHarold?” gli chiese.
“No, ma dovresti ricordarmi” rispose lo strano personaggio.
Trent impiegò pochi secondi per capire che quello era Lightning, il guerriero del gelo che aveva affrontato nel torneo.
“L'imperatore mi ha liberato dal gelo e concesso il potere di dominare il buio. Lo ripagherò portandogli la tua testa” giurò il ninja che ,appena finito di parlare, scattò verso Trent dando il via ad un nuovo scontro. Trent parò i calci di Lightning che erano diventati molto più rapidi rispetto a prima e tentò un contrattacco ma il suo avversario lo afferrò per le spalle e lo lanciò contro una parete. Ma con una prontezza di riflessi sorprendente, Trent si diede una spinta con le gambe e attaccò a sorpresa Lightning che subì così un duro colpo che lo buttò a terra. Ma subito Lightning si rialzò e dalle sue mani sparò un getto di fumo che appesantì le membra di Trent rallentandone i movimenti; avvantaggiato dagli eventi, Lightning attaccò immediatamente il suo avversario che si dovette limitare alla difesa. Improvvisamente l'insolita paralisi finì e Trent ,finalmente libero di reagire, ebbe un'intuizione: accompagnò uno dei pugni di Lightning col risultato di sbilanciarlo e a quel punto utilizzò la raffica di calci con cui aveva battuto Gwentana grazie alla quale stordì il nemico per poi finirlo con un tremendo montante.
Lightning crollò a terra per poi svanire nel nulla.
“Complimenti” disse allora una voce.
Trent si guardò intorno per capire chi avesse parlato ed improvvisamente un grosso lupo bianco gli saltò addosso.
ROUND 2
Gwentana e Duncan erano arrivati alla fine del loro tunnel per poi ritrovarsi in un bosco, vicino ad una limpida cascata.
“Ma dove siamo?” chiese Gwentana.
“Qui é dove mi sono allenato” le spiegò Duncan.
Gwentana si guardò intorno e ammise “Questo posto é veramente bello...mi ricorda com'era Outdimension prima che l'imperatore lo conquistasse”.
La ragazza si avvicinò alla cascata per bere un po' d'acqua quando un urlo selvaggio risuonò nell'aria. Stupefatta, Gwentana si voltò giusto in tempo per vedere 2 sai (i pugnali tipici dei ninja) volare verso di lei; con grande rapidità, la ragazza sfoderò i suoi ventagli e respinse i 2 pugnali lontano, facendoli così tornare nelle mani della legittima proprietaria.
“Salve, Gwentana” le disse una ragazza dalla carnagione scura, con abiti uguali ai suoi ma di colore viola.
“Courteena! Che ci fai qui?” domando Gwentana, sorpresa.
“Sono qui per strapparti le interiora e offrirle in dono all'imperatore” le spiegò Courteena prima di lanciarsi all'attacco.
Duncan assistette allibito alla scena e si mosse per aiutare la sua compagna quando alle sue spalle comparve un figuro incappucciato simile a un monaco.
“Lascia stare le 2 ragazze! Ci sono io per te” disse il misterioso personaggio mostrando il suo volto: era calvo, con la faccia ovale, le orecchie a punta e una bocca irta di denti simile a quella degli squali.
“Attento Duncan -lo avverti Gwentana- quello é Samraka, uno dei più feroci guerrieri di Outdimension”.
“Questo scarto da film dell'orrore non mi fa paura” la tranquillizzò Duncan.
In quella, Samraka gettò via il suo saio e dalle sue braccia spuntarono fuori 2 lunghe lame.
“Ripensandoci...” ammise Duncan.
Nel frattempo, il duello fra Courteena e Gwentana andava avanti in modo stentato in quanto quest'ultima si limitava a parare gli attacchi della sua nemica.
“Ti prego, io non voglio farti del male. Tu sei mia amica e abbiamo sempre lottato insieme” la supplicò Gwentana
E Courtneena replicò con disprezzo “Amica? Tu sei sempre stata la preferita di tutti nonostante fossi la più debole delle 2. Nessuno mi ha mai considerata solo perché sono il tuo clone deforme”.
E detto questo, Courteena sferrò una micidiale pugnalata verso la gola di Gwentana che dovette per forza reagire; la ragazza usò uno dei suoi ventagli per parare il colpo e con l'altro eseguì un contrattacco diretto al viso della sua avversaria. Courteena si scansò in tempo per non rimanere ferita ma non poté evitare che il fazzoletto che le copriva la faccia venisse lacerato dall'attacco e quando cadde, esso rivelò una bocca simile a quella di Samraka.
Il guerriero in questione stava facendo passare un brutto quarto d'ora a Duncan che dovette retrocedere per non essere ferito dalle lame che Samraka agitava in maniera frenetica. Ad un certo punto, Samraka eseguì un micidiale affondo che Duncan schivò con un salto facendo conficcare la lame del nemico in un albero; Duncan ci atterrò sopra e ne approfittò per sferrare una serie di calci in faccia al nemico per poi concludere il tutto con un colpo di karaté in piena fronte. Nonostante fosse stordito dall'attacco, Samraka diede uno strattone e liberò le lame dalla corteccia dell'albero e si preparò ad un nuovo attacco ma Duncan sferrò il suo calcio-ombra e si aggiudicò la vittoria.
Anche Gwentana era passata al contrattacco e stava rispondendo ai colpi della sua nemica, eseguiti con inaudita ferocia...ma nella foga del combattimento, le 2 guerriere non si rendevano conto di avvicinarsi ad un burrone.
“Sei finita” ringhio Courteena.
“Non deve finire per forza così” la supplicò Gwentana.
“Oh si, invece” concluse Courteena sferrando l'assalto finale.
Fu un attimo: le 2 guerriere si avvicinarono correndo ma fu Gwentana la più rapida in quanto sferrò un colpo che disarmò la sua avversaria e che la fece cadere in ginocchio, a pochi metri dal profondo precipizio.
Gwentana allora ripose le armi e porse la mano alla sua nemica dicendole “Vieni con noi. Possiamo essere ancora compagne”.
Inizialmente Courteena sorrise di gratitudine a quell'offerta ma poi raccolse velocemente uno dei suoi sai cadutole vicino e tentò un'ultima mossa ma Gwentana ,istintivamente, la colpì con un violento calcio che la spinse oltre il precipizio. L'urlo della guerriera si diffuse nell'aria ma per via della sconfitta l'incantesimo che la legava alla Terra si ruppe e la riportò istantaneamente a Outdimension.
“Addio, amica mia” disse Gwentana sottovoce.
ROUND 3
Bridgette uscì dal tunnel scoprendo di essere vicina alla sua base; a quel punto la ragazza si mise a correre verso l'edificio in cerca di DJ, ignara di essere seguita.
Bridgette si muoveva con circospezione nell'edificio deserto fino a raggiungere il laboratorio dove erano stati costruiti gli impianti cibernetici di DJ.
“DJ? Ci sei?” domandò la ragazza.
In quella un telo si mosse e da sotto di esso comparve DJ che le domandò “Bridgette? Sei tu?”
“Si, sono io -rispose Bridgette- e ho bisogno di te per risolvere una brutta faccenda”
Ma prima ancora di poter abbozzare una spiegazione, la porta del laboratorio saltò e apparve un ninja vestito di viola.
Il guerriero fece un inchino e si presentò “Incantato, Signorina Bridgette! Io sono Rainscott, nobile di Outdimension e devoto servo dell'imperatore Khan”.
“Piacere mio -rispose Bridgette- immagino che tu sia qui per eliminarmi insieme al mio collega”.
“Immagini bene. E devo ammettere che mi duole recidere un così bel fiore” aggiunse Rainscott.
“Tu e quale esercito?” lo sfidò DJ.
Per tutta risposta la seconda entrata del laboratorio si spalancò e una ragazza con l'armatura gialla entrò nella sala con passo marziale.
Rainscott la presentò con raffinatezza dicendo “Questa é Crizzy! Era una guerriera dello stesso clan di Lightning che é stata trasformata in un cyborg per realizzare il killer perfetto”.
E a quel punto Crizzy si lanciò contro DJ e cominciò a tempestarlo di colpi mentre Rainscott si avventò su Bridgette.
A causa della sua mole, DJ era svantaggiato nel duello contro Crizzy che riusciva a sfuggire a tutti i suoi colpi ma lui non si perse d'animo e attivò il magnete sui suoi impianti avvicinando così l'avversaria a se; Crizzy era a pochi cm da lui quando sparò dal suo petto una rete verde che lo bloccò e la cyborg ne approfittò subito per tentare un nuovo attacco ma DJ riuscì a liberarsi e ad assestarle un pugno che la fece sbattere contro il muro...proprio contro il quadro dell'impianto elettrico.
Contemporaneamente, Bridgette era impegnata in un duello con Rainscott: i 2 si stavano scambiando numerosi colpi quando Bridgette afferrò il suo avversario con le gambe e lo sbatté a terra; lui allora si rialzo e rispose con un calcio che allontanò la ragazza da se per poi emettere una saetta dalle sue mani che Bridgette schivò per poco. Ma Rainscott doveva aver previsto quella mossa in quanto ruppe un tubo dell'acqua che sbucava dal muro e raccolse il liquido fuoriuscito con le mani creando così un globo d'acqua che gettò in faccia a Bridgette che non riuscì a liberarsi, rischiando di affogare. DJ assistette alla scena ma notando Crizzy rialzarsi in piedi non poté fare nulla, senonché la guerriera cibernetica anziché attaccarlo, sparò una delle sue reti contro Rainscott che si deconcentrò e non riuscì a mantenere integra la bolla; Bridgette si liberò e si avventò sul ninja con una tale furia che i suoi colpi lo spinsero violentemente contro il muro; a quel punto Rainscott svanì.
“Grazie -disse Bridgette tossicchiando- ma perché lo hai fatto?”
“L'ho fatto per ringraziare il tuo compagno per quell'elettroshock che mi ha risvegliato. Quando il mio clan volle realizzare il killer perfetto trasformò alcuni di noi in cyborg senza emozioni e senza volontà; lo hanno fatto anche con me perché mi ero opposta al procedimento” spiegò Crizzy.
“Bene , questo mi é chiaro ma non capisco chi era quel tipo viola” intervenne DJ, avvicinandosi alla sua compagna.
“E' una lunga storia che ti racconterò strada facendo.” promise Bridgette che poi si rivolse a Crizzy chiedendole “Vuoi venire con noi?”.
Ma la ragazza non ricevette risposta in quanto Crizzy era già sparita.
“Immagino significhi no” ipotizzò DJ.
Trent era bloccato nella stretta del lupo.
La belva aveva già puntato alla sua gola senonché il guerriero sferrò allo stomaco dell'animale un doppio calcio che lo allontanò da lui.
Allora l'animale si rialzò e cominciò a mutare fino a diventare un uomo vestito come un indiano.
“Che ne pensi della mia animality? É una tecnica potente,giusto?” domandò l'indiano.
“Tu sei Nightharold” ipotizzò Trent.
“Esatto -rispose l'indiano- e tu devi essere il pupillo di Lord Joshden venuto qui per imparare l'animality”.
“Sono io” ammise Trent.
Nightharold lo squadrò per alcuni secondi e sentenziò “Ho visto di meglio ma anche di peggio. Se ti impegni sarai pronto in poco tempo”.
E detto questo Nightharold si avviò verso una montagna dove diversi sassi erano stati disposti a cerchio; l'indiano s'inginocchio al centro della figura geometrica e fece cenno a Trent di fare altrettanto. Il ragazzo obbedì e chiese “Cosa devo fare ora?”.
Nightharold spiegò “Per eseguire l'animality devi avere il pieno controllo di te stesso,sconfiggere le tue paure, essere in contatto col tuo spirito...”
“Sarà una cosa lunga” pensò Trent dentro di se.
Lord Joshden era al cospetto dei 3 Anziani.
“Che cosa vuoi, Joshden?” chiese il 1° anziano.
“Voglio sapere come posso chiudere i cancelli dimensionali e fermare l'invasione da parte di Shaw Productor Khan” disse Joshden.
“Khan ha avuto il permesso di varcare i cancelli per recuperare la sua consorte ma non ha il diritto di chiedere altro” sentenziò il 2° anziano.
“Eppure lo ha fatto e deve essere fermato” insistette Joshden.
Il 3° anziano prese la parola dicendo “Khan può essere fermato ma solo se accetterai alcune condizioni”.
“Accetto” rispose Joshden.
“Anche se dovrai rinunciare ai tuoi poteri?” lo interrogarono contemporaneamente i 3 anziani.
Bridgette e DJ furono i primi ad uscire dal tunnel che conduceva al tempio degli anziani.
“Sei sicura che il messaggio di Joshden non fosse falso?” le domandò DJ, messo al corrente di tutto.
“Sicurissima” confermò Bridgette.
In quella, da un tunnel vicino emersero anche Duncan e Gwentana.
“Bridgette, tutto bene?” le chiese Gwentana.
“Vedo che hai recuperato il ragazzone” scherzò Duncan.
“A proposito di recuperi...voi dovreste essere in 3” notò DJ.
“E' vero! Dove é Trent?” domandò Bridgette
In quella Joshden comparve davanti ai 4.
“Hey amico, avvertici quando usi il tuo trucchetto del teletrasporto” protestò Duncan.
“Scusatemi ma ogni secondo é prezioso” spiegò Joshden.
“Che é successo? Gli Anziani ci hanno negato il loro aiuto?” chiese Bridgette, preoccupata.
“Non esattamente -spiegò Joshden- gli Anziani mi hanno informato che l'invasione di Khan può essere fermata ma a causa dei suoi inganni tutto dipenderà da noi”.
“Che vuol dire da noi?” s'inquietò Duncan.
“Vuol dire che dovremo sconfiggere Khan e e la sua elite in un regolare Mortal Reality” disse Joshden.
“Per me va bene” disse Duncan.
“Io accetto” confermò Bridgette.
“Contate su di me” si offrì DJ.
“Sarò onorata di lottare al vostro fianco” ammise Gwentana.
Joshden annuì commosso e condusse i suoi nel cortile del tempio degli anziani dove era già allestito un ring.
“Sarà una sfida 3 contro 3 quindi solo alcuni di voi lotteranno; scegliamo con saggezza” spiegò Joshden.
In quella arrivò anche Shaw Productor Khan insieme a Blaindel e ad un centauro dall'aspetto robusto.
“Allora Joshden, sei pronto a perdere?” lo schernì Khan.
“Non essere troppo sicuro di te” ribatté Joshden.
In quella, apparvero dal nulla i 3 anziani che dichiararono “Il destino della terra sarà deciso con il Mortal Reality”.
ROUND 4
Il centauro si fece avanti e dichiarò con arroganza “Chi ha coraggio di sfidare Maniataro, capo dell'esercito dell'Imperatore Khan?”
“Il puledro é mio” si offrì Dj avviandosi verso il ring.
Ma Joshden lo fermò dicendogli “Le tue braccia cibernetiche sono una debolezza; non ne hai bisogno perché sei un grande guerriero”.
“Va bene” disse DJ perplesso, salendo sul ring.
“Che l'incontro inizi” dichiarò il 1° anziano.
Maniataro allora sferrò un violento calcio che Dj parò finendo comunque a terra e il centauro ne approfittò per sferrargli un colpo con la sua coda (che era di metallo con una mazza chiodata sula punta). Ma l'agente si riprese in pochi secondi e afferrò la mazza con le mani per poi colpire il nemico allo stomaco con un violento calcio; ma poi Maniataro si teletrasporto alle sue spalle cogliendolo di sorpresa. Dj non poté reagire al pugno che lo fece volare lontano ma si rialzò nuovamente, deciso a continuare la lotta. Allora Maniataro si lanciò al galoppo verso DJ che cercò di colpirlo con un calcio volante ma il centauro parò il colpo e lo buttò nuovamente a terra per poi tentare di schiacciarlo con le sue zampe anteriori. Ma Dj fu lesto e colpì il centauro mentre si sollevava da terra avviando così un'efficace controffensiva a cui Maniataro sfuggì teletrasportandosi via di nuovo. Il centauro apparve di fianco a DJ e gli afferrò il braccio destro; DJ per sfuggire alla presa, dovette sfilarsi il rivestimento metallico.
“Senza la tua tecnologia non sei degno di combattere contro di me” lo schernì Maniataro mentre gettava via il braccio bionico.
“Invece lo sono” disse Dj gettando via la seconda protesi.
Per tutta risposta, Maniataro sferrò dei violenti colpi di coda che DJ schivò abilmente con dei salti per poi sferrare un calcio in piena faccia a Maniataro. Questi allora cercò di colpire DJ con una raffica di pugni ma lui non solo schivò anche quelli ma assestò dei micidiali cazzotti al busto del centauro che si piegò dal dolore e approfittando della situazione, DJ sferrò un violento pestone in testa al suo nemico facendolo stramazzare a terra.
“La vittoria va al terrestre” dichiarò il 1° anziano.
ROUND 5
Dopo la sconfitta di Maniataro, toccò a Blaindel salire sul ring.
“Sarò io a fermare mia madre” dichiarò Gwentana, prendendo posizione.
“Che l'incontro cominci” dichiarò il 2° anziano.
Blaindel non perse tempo e iniziò l'incontro con un calcio diretto al viso di Gwentana che però schivò il colpo e assestò un pugno sul viso della regina.
“Come osi colpire tua madre?” domando Blaindel inviperita.
“Tu non sei mia madre” ribatté Gwentana.
Allora Blaindel scosse la testa e i suoi lunghi capelli saettarono verso Gwentana avvolgendole le caviglie; la regina cominciò a ondeggiare la testa e Gwentana ,bloccata nella morsa, venne sbattuta diverse volte a terra, fino a che non estrasse uno dei suoi ventagli e recise parte della capigliatura materna.
“Piccola insolente” brontolò Blaindel sferrandole una serie di calci che Gwentana ,ancora stesa a terra, non poté evitare. Blaindel fermò il suo attacco solo quando vide che la figlia era stremata e si apprestò a darle il colpo di grazia senonché quando il braccio della donna si abbassò su Gwentana lei lo fermò e imitando la presa con le gambe di Bridgette sbatté l'avversaria a terra aggiudicandosi così la vittoria.
“La vittoria va alla squadra terrestre” dichiarò il 2° anziano.
“Ma é possibile che devo fare tutto da solo?” brontolò l'imperatore salendo sul ring.
“Chi sfiderà Shaw Productor Khan nella battaglia decisiva?” domando il 3° e più autorevole degli anziani.
“Il nostro campione non é ancora arrivato” disse Bridgette.
“Non possiamo più aspettare” disse il 3° anziano.
Duncan stava per farsi avanti ma Joshden lo precedette dicendo “Mi offro io”.
E il 3° anziano gli ricordo “Lord Joshden, sai che non puoi combattere nel Mortal Reality a meno che non rinunci ai tuoi poteri”.
“Si, ne sono consapevole ma non mi tiro indietro” rispose Joshden.
“Sei sempre stato un sentimentale -lo derise Khan- ma almeno così finiremo quello che abbiamo iniziato molti anni fa”.
Joshden stava per salire sul ring quando una voce urlò “Fermi! sono qui”.
Tutti si voltarono verso i tunnel e videro Trent che arrivava.
“Il nostro campione é arrivato” esultò Duncan.
ROUND 6
Trent e Khan erano uno di fronte all'altro quando il 3° anziano annunciò “Che l'incontro decisivo abbia inizio”.
Khan partì subito all'attacco e con una fulminea rapidità sbatté Trent a Terra ma il terrestre si rialzò subito e colpì l'imperatore con la sua raffica di calci a mezz'aria, facendolo stramazzare al suolo. Ma il sovrano non era un avversario facile in quanto si rimise in piedi in pochi secondi e si lanciò nuovamente all'attacco ma Trent eseguì la fiamma di drago (la tecnica con cui aveva battuto Chris McTsung NDA) e arrestò la corsa del suo nemico per poi tempestarlo di calci e pugni senza dargli possibilità di reagire; Trent concluse l'attacco con un montante che fece volare in aria l'imperatore e poi si fermò per alcuni secondi a riprendere fiato.
Ma in quella Khan si rialzò ridendo e domandò “E' tutto quello che sai fare?”.
Trent non poté rispondere perché l'imperatore si lanciò verso di lui ed eseguì la replica perfetta dell'attacco appena subito; il ragazzo non riuscì a reagire e presto crollò a terra. Khan lo afferrò spietatamente per il collo e ghignò “Adesso ti distruggerò e la Terra sarà mia”.
“Non...ci contare...troppo...amico” ribatté Trent che iniziò improvvisamente a mutare: prima i suoi occhi diventarono gialli,la sua pelle si ricoprì di scaglie verdi e il suo corpo cominciò ad allungarsi.
“Ma che gli sta succedendo?” chiese Bridgette.
“Ha imparato l'animality” spiegò Joshden.
Ormai Trent era diventato un gigantesco dragone davanti al quale l'imperatore indietreggiò spaventato; il gigantesco rettile sputò sul sovrano una potente fiammata, lo colpì poi con la sua coda e lo finì con un morso.
“La vittoria va al terrestre” dichiarò il 3° anziano.
EPILOGO
Shaw Productor Khan stramazzò a terra e il suo elmo gli cadde rivelandone il volto: era identico a Joshden ma con gli occhi rossi e il cranio irto di aculei.
Allora i 3 anziani dissero all'unisono “Shaw productor Khan, tu hai approfittato di tua moglie per cercare di conquistare la Terra nonostante la sconfitta nel Mortal Reality. Pertanto sei spogliato del ruolo di imperatore di Outdimension e condannato all'esilio nel regno di Underearth”.
“Nooo!”urlò Khan mentre i 3 anziani lo colpirono con una lucente saetta azzurra che lo teletrasportò nella dimensione del suo esilio.
Joshden osservò tristemente la scena e si limitò a dire “Non mi hai lasciato scelta...fratello”.
In quella il 3° anziano disse “Il regno di Outdiemnsion sarà governato dalla regina Blaindel e da sua figlia la principessa Gwentana”.
E detto questo un raggio colpì la regina (che giaceva svenuta ai piedi del ring) facendola tornare la sovrana generosa di sempre; il controllo che l'imperatore aveva su di lei era finalmente spezzato.
“Lord Joshden, tu hai difeso la terra con coraggio e se vuoi potrai diventare membro del nostro consiglio” gli disse il 2° anziano.
Lord Joshden però disse “Grazie, ma sono costretto a rifiutare in quanto preferisco restare il custode della Terra”.
“Se questo é ciò che vuoi allora così sia” dissero all'unisono i 3 anziani.
Nessuno seppe quel che successe poi, ma in seguito a questi eventi, la Terra visse in pace per molti anni.
Nella seguente tabella realizzata per i meno esperti, elenco i personaggi e i loro ruoli nella ff.
PERSONAGGIO TDPERSONAGGIO MK
TrentLiu Kang
DuncanJonnhy Cage
BridgetteSonia Blade
GwenKitana
JoshRaiden
HaroldNightwolf
DJJax
Produttore (TDWT EP.20)Shao Khan
BlaneleySindel
Maniaco (TDI EP.19)Motaro
CourtneyMileena
SamBaraka
ScottRain
LightningNoob Saibot
IzzyCyrax
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FINE