KING FLURRY PRESENTA:”LE VACANZE DI NOAH”
Dopo il disastro dell’ultima puntata di A tutto Reality il Tour alle Hawaii,appena lui e gli altri concorrenti vennero dimessi dall’ospedale locale,Noah decise di approfittare del momentaneo STOP dallo stress della competizione,dalla paura delle nomination e dai giochettini sadici di Chris,per concedersi una meritata vacanza.Dopo dunque amichevoli saluti e auguri di speranza per ritrovarsi tutti insieme in futuro,”Arrivederci,ragazzi.Devo ammettere ke è stata un’esperienza interessante ed eccitante fare la vostra conoscenza…(già,prima di adesso non avevo ancora imparato il linguaggio dei serpenti,)”,Noah ,assieme agli altri membri del team Chris è Superfico(escluso Alejandro) e a Lindsay(per volere di Tyler),valigie pronte in mano,grazie ad un rapido,comodo e soprattutto confortevole mezzo di trasporto,rinomato da millenni e da sempre gratuito,conosciuto anche col nome di Pedibus,giunse infine all’aeroporto.Quel giorno l’aereoporto Hawaiiano era affollatissimo:una folla di t
uristi aspettava impaziente i propri bagagli,infatti,non appena un modello comune di valigia scorreva davanti ai loro occhi,ciascuno,credendo ke fosse il suo bagaglio,si scagliava su di esso come un predatore affamato ke reclama la sua vittima,e,ovviamente,lo difendeva coi denti e gli artigli,regredendo allo stato di un cavernicolo…o per usare l’ironica espressione di Noah “Come una donna nel giorno dei saldi”,espressione ke causò in Lindsay la famosa regressione.Dopo un urlo di guerra del tipo “SALDI!!QUELLA BORSA è MIA!!”,al confronto del quale il mitologico Stentore sarebbe parso un dilettante,Lindsay si gettò su una delle trousse da viaggio come una leonessa inferocita e mietì numerose passeggere,finkè infine non fu portata via ,legata con la cinta di Owen, dal suo fidanzato Tyler.”Cominciamo bene”,pensò tra sé Noah.
Ma se all’entrata all’aeroporto si era scatenata l’Iliade con Lindsay,arrivare ai check –in e all’imbarco fu una vera e propria Odissea.Durante il controllo dei bagagli,venne svelato l’intero repertorio di Explosivo dal metal detector(granate,fucili,bazooka…),e l’unica giustificazione che seppe dare Izzy fu “Izzy non centra.Questo è il bagaglio di Explosivo” e mostrò agli addetti alla sicurezza altri 2 bagagli “Uno per me,e uno per Kaleidoscopio”.Non andò meglio all’apertura del borsone di Tyler:un pesantissimo manubrio ginnico schiacciò come omelette i piedi dei due agenti di polizia,….evidentemente Tyler non aveva energie sufficienti per sollevarlo.Ma il peggiò arrivò con lo zainetto di Owen,il quale la sera precedente aveva costipato al suo interno tutto il cibo possibile defraudato dal frigo dell’ospedale,ke esplose letteralmente.Sembrava di stare in guerra:il sugo dei pomodori gocciolava sui vestiti di tutti a mo’ di sangue,e pezzi di carne trita sparpagliati qua e là d
avano l’impressione di trovarsi sul set di un delitto di Jigsaw,più ke dentro un aeroporto.
Terminata l’Odissea dei controlli e delle prenotazioni,si concluse in bellezza con l’Eneide della partenza.
Al momento del fatidico imbarco Noah si trovò solo con Owen:a quanto pare avevano perso qualcuno per strada.Izzy infatti era stata riconosciuta dalla sicurezza,grazie allo schedario di polizia,e,per sfuggire all’arresto, si era dovuta nascondere nella prima valigia ke aveva trovato,ke sfortunatamente apparteneva ad un lottatore di sumo giapponese,in procinto di tornare a casa,dopo aver vinto i tornei rionali hawaiiani.
Invece Lindsay e Tyler si erano semplicemente imbarcati sull’aereo sbagliato:la metà prefissata da Noah era Parigi(per far felice Lindsay),peccato ke quest’ultima credesse ke la città si trovasse in Islanda.
Rimasti solo in 2,Noah e Owen riuscirono infine a prendere quel benedetto aereo(a loro insaputa,grazie ad un fortuito scambio di valigie,ke costò un okkio nero all’addetto dei bagagli,anche Izzy viaggiò sul medesimo aereo),e per Noah fu una vera impresa riuscire a portarvici di peso lo spaventatissimo aero fobico Owen!Al momento del decollo,la speaker annunciò che quello era il primo volo intrapreso dal pilota:Owen inaugurò lo storico momento con una sonora scorreggia”PROOOOT”,costringendo tutti gli altri passeggeri a ricorrere alle maschere per l’ossigeno.”Non penso che si dimenticheranno facilmente di questo momento” si limitò a commentare Noah. FINE PARTE I
Il resto del volo proseguì tranquillamente,ma durante il ritiro dei bagagli ,all’aeroporto francese la valigia di Noah venne confusa con quella in cui era imprigionata Izzy.Noah rischiò di finire in carcere per rapimento quando,al momento dell’apertura dei bagagli da parte dei controllori,questi ultimi rinvennero Izzy semisvenuta al posto dei vestiti del ragazzo,e solo grazie al fatto ke la ragazza,al suo risveglio nell’ufficio del commissario aveva mostrato le sue “doti particolari”,incendiando la caserma,se alla fine i tre se la cavarono con una semplice multa(pur di allontanare Izzy).Durante il tragitto per arrivare al loro albergo Noah scivolò su una pozzanghera,bagnandosi tutti i vestiti,e nonostante Owen si fosse generosamente offerto di prestargli i suoi abiti di riserva,a causa della differenza di stazza,optò per entrare in un negozio d’abbigliamento.Qui,senza che nessuno lo sapesse,stava sfilando per una collezione di camicie francesi uno splendido ragazzo dall
a pelle scura,dai capelli lunghi e neri,e dall’ego smisurata: “Prego,signore,ammirate il mio splendido volto,ke è la parte migliore di me assieme alle spalle,al collo,all’addome…e alle mie natiche” diceva il ragazzo,che il trio identificò senza problemi con Justin.Diverse furono le reazioni per quell’incontro: “Oh,no ,il neo-Narciso è qui…” disse tra sé Noah ;Izzy invece ebbe l’impulso di balzargli addosso ,ricordandosi dell’imbroglio ke il bel ragazzo aveva tessuto ai suoi danni nella seconda stagione;Owen infine si produsse in un altro dei suoi commenti equivoci ed imbarazzanti.Justin invece,tutto impegnato a pavoneggiarsi di fronte alle clienti,non si accorse minimamente della loro presenza ,ma tuttavia tenne occupato l’unico camerino del negozio per provarsi di continuo nuove camicie,costringendo Noah a cambiare negozio.Data l’impellente necessità di non dover restare bagnato come un mocho umido,Noah ripiegò sul negozio d’abbigliamento più vicino:un negozio di articoli
sportivi dove,come unico completo della sua taglia,Noah trovò un vestito da golf.”Amico,stai benissimo con questa roba addosso,davvero pazzesco!” esclamò Owen,mentre il commento di Izzy fu “Vuoi che ti passi il putter,il drive o il ferro 5?ihihih..”.Noah ignorò quest’ultima frecciatina e,siccome ormai si era fatta sera,propose di andare a cenare al ristorante italiano di fronte ,dal nome invitante di “Sapidi & Satolli”…..in effetti il conto fu piuttosto salato,ben condito di zeri,quanto alla sazietà,nel caso di Noah si può parlare di un vero e proprio mattone da digerire.Narrare il quantitativo di disastri ke provocò la coppia Izzy-Owen,equivarrebbe a scrivere un sequel di Guerra e Pace,ma ci proverò lo stesso,mediante una rapida sintesi.
Innanzitutto,una volta entrati nel ristorante,vuoi per la lunga attesa,vuoi per l’emozione di trovarsi in un ristorante “francese”,Owen diede fiato alle sue trombe in modo talmente rumoroso che molti clienti cedettero ke fossero botti di capodanno anticipato.Malgrado la “presentazione” aperta con Owen,i tre prenotarono un tavolo e ordinarono il menù:Noah si limitò a un pasto completo,Owen…lo sapete ormai,e Izzy ordinò per ciascuna delle sue personalità(ossia tre volte).Di fronte a un conto ke già in partenza si dimostrava spaventoso,Noah non battè ciglio e iniziò a mangiare.Izzy e Owen cercarono di creare un’atmosfera romantica,anche perché si sentivano inspirati dal primo piatto a base di spaghetti al sugo,e quindi mimarono la celeberrima scena alla “Lilli e il Vagabondo” con uno spaghetto più lungo degli altri…solo ke essendo tutti e due delle forkette insaziabili,quello ke si prospettava oggetto di una cena romantica si tramutò in un feroce tiro alla fune tra i due,ke si c
oncluse con lo spaghetto,gocciolante sugo,infilato(per chissà quale forza misteriosa)nel naso di Noah.Noah tentò stoicamente di farsi scivolare addosso tutto quanto,tant’è ke ai clienti apparve quasi una santità,data l’immensa capacità di sopportazione.Infatti,il duello tra Owen e Izzy era appena agli inizi:i due avevano indetto una gara mangereccia!”Non mi batterai mai,Owino” apostrofò Izzy mentra si apprestava a sgranokkiare la chela di un aragosta,tirando talmente forte ke la testa del crostaceo volò fuori dalla finestra,spiaccicandosi sul faccione di Gullielme Baguette,famoso critico gastronomico parigino,il quale stava proprio per entrare nel ristorante a valutarne il servizio.Ma il più bello arrivò al momento del “dessert flambè”,la specialità della casa.
Il maitre,trattenendo a stento per sé l’ira,stava servendo il dessert al trio,e si apprestava ad accenderlo per dargli la famosa “fiammata”..ma Izzy lo anticipò dicendo ke mancava ancora salsa flambè e ne versò talmente tanta ke,non appena la punta dell’accendino raggiunse il liquido,sprigionò una fiammata tale ke rase al suolo l’intero ristorante,e ke depauperò del tutto il portafogli del povero Noah.FINE PARTE II