La roccia di Duncan
by Andrea Micky
La roccia di Duncan
by Andrea Micky
Un ringraziamento speciale a Cresta Verde che con il suo TDD mi ha ispirato a realizzare questa storia che spero vorrà usare come spunto per il futuro.
Il cielo era scuro mentre le barche delle tre squadre saettavano sull'oceano.
Heather si era allontanata per circuire DJ lasciando a Courtney le redini del comando: la perfettina si era messa a incitare Cody e Sierra intenti a vogare mentre Gwen ,invece, era seduta sul fondo della barca. Il numero musicale era in pieno svolgimento quando qualcosa attirò la sua attenzione.
“Courtney! Hai visto?” le chiese Gwen indicando uno scoglio in lontananza.
Lei si voltò e disse “Forse quello é....”
Non finì la frase perché aveva visto una sagoma che si stagliava solitaria sullo scoglio indicatole da Gwen ed era certa che quella sagoma fosse di Duncan.
“Dobbiamo andare lì” cantò Courtney.
La barca virò verso lo scoglio e Gwen venne colta da alcuni dubbi.
“Courtney, sei sicura che facciamo bene?” le chiese
“Certo! Io voglio rivederlo” rispose lei con una luce di speranza negli occhi e quella risposta mise a disagio Gwen perché sapeva che Duncan era il ragazzo di Courtney ma ultimamente si era accorta di provare qualcosa per lui.
Inizialmente aveva pensato che fosse amicizia ma col passare del tempo avevo capito che si trattava di qualcosa di più profondo; quando lo aveva rivisto a inizio stagione aveva sentito il cuore uscirle dal petto per l'emozione ed aveva sofferto molto quando lui se ne era andato e da allora aveva cercato di non pensarci più ma non era facile...ed ora che Duncan era a pochi passi da lei era addirittura impossibile.
“Cosa faccio? -si chiese fra sé e sé- non posso andare da lui e dirgli “Ciao Duncan. Sai che ti amo?” So bene che devo farmi da parte”.
Ma Gwen questo non importava: voleva vederlo...anche se il ragazzo che le piaceva sarebbe stato fra le braccia di un'altra.
La barca raggiunse i piedi dello scoglio e Courtney ,impaziente, scese di corsa e galoppò verso la cima: Gwen la seguì istintivamente senza che l'altra protestasse.
Le 2 ragazze cominciarono una difficile scalata quando il sole sbucò da dietro le nuvole e i raggi dorati fecero sembrare la sagoma scura una sorta di premio.
Courtney gridò felice “Duncan! Sapevo che non saresti riuscito starmi lontano”.
Gwen invece, agitò un pugno urlando “Vieni giù, brutto scemo” (ma dentro di se si pentì subito di quelle parole).
Stranamente però Duncan rimase impassibile (senza che le 2 ragazze trovassero il tutto un po' strano) e la scalata continuò a ritmo ancor più sostenuto.
Presto Courtney raggiunse la cima per prima ed aiutò Gwen a salire quando vide che la sagoma di Duncan era in realtà una roccia.
“Che strano avrei giurato che fosse lui” disse Gwen, sorpresa
Courtney si diede uno schiaffo sulla fronte.
Depresse e frustrate Gwen e Courtney tornarono alla loro barca dove Cody chiese loro “Ma dov'é Duncan?”
Gwen spiegò delusa “Ci sembrava di averlo visto...”
“Ma invece era solo un mucchietto di scogli” concluse Courtney delusa.
Sierra allora incominciò un discorso su come la lontananza da una persona che piace provochi allucinazioni e narrò un suo aneddoto personale quando Courtney la interruppe bruscamente dichiarando “Dire che vediamo Duncan solo perché lo desideriamo tanto é follia pura”
“Perché a te invece non va per niente di vederlo,vero?” le chiese Sierra con un sorriso complice.
“Certo -ammise Courtney tristemente- e molto. Ma allora che c'entra che lo ha visto anche Gwen?”
Gwen (presa in castagna) rincarò “Già! Non c'entra assolutamente niente” e concluse il tutto con una risatina nervosa.
Ma Gwen sentiva lo sguardo di Courtney su di se e si chiese se la sua compagna di squadra non sospettasse qualcosa; ma l'altra si limitò a dire “Riprendiamo la gara”.
Cody e Sierra ricominciarono a remare mentre Courtney li incitava: Gwen tornò a fondo barca,tenne gli occhi bassi e tacque tutto il tempo.
Poco dopo la barca raggiunse la riva ma le imbarcazioni avversarie erano già arrivate. Courtney e gli altri fecero una corsa ma era già tardi e infatti appena entrati Heather la aggredì urlando “Courtney!Ma dove eri finita?”
Gwen assistette tutta la scena e sentendosi in parte responsabile si fece avanti dicendo “Lei non c'entra niente! É colpa mia”
“Gwen...”iniziò Courtney sorpresa.
“Vi ho fatto perdere” rincarò Gwen consapevole che quel gesto poteva costarle la squalifica.
Ma Chris intervenne dicendo che quella era solo una prova ricompensa e che nessuno sarebbe stato eliminato e Gwen tirò un sospiro di sollievo.
Poco dopo l'aereo decollò ma la squadra delle amazzoni era stipata in classe economica: Gwen era seduta sulla panca quando Courtney le si avvicinò dicendole “Gwen...ti ringrazio per avermi coperta”.
“Non c'é di che -rispose lei- ne hai già passate tante oggi”
“A proposito di oggi -domandò Courtney accigliandosi- c'é forse un qualche motivo per cui tu voglia rivedere Duncan?”
“Ma figurati! nessuno” disse Gwen sforzandosi di apparire il più naturale possibile.
Courtney sembrò crederci e se ne andò ; in quella Gwen vide dal finestrino la roccia a forma di Duncan a bassa voce sospirò “Duncan...ma dove sei? Mi manchi tanto”.
Heather che era li vicino la sentì e domandò “Ehi, hai detto qualcosa?”
“Niente che tu riguardi” le rispose Gwen brusca (giusto per non destare sospetti).
E in quella Gwen rifletté che se anche Duncan fosse stato su quell'aereo o a miglia di distanza non avrebbe fatto alcuna differenza perché fra loro 2 ci sarebbe sempre stata Courtney: la ragazza si rassegnò a un amore impossibile ma dentro di se coltivava una piccola speranza di essere ricambiata.
***
L'avvenimento era stato trasmesso in mondo visione e tutti avevano seguito la strana vicenda della roccia.
Degna di nota (ai fini della nostra storia)era la vetrina di un negozio di elettrodomestici situato in Italia: tale vetrina era piena di televisori sintonizzati su A TUTTO REALITY intorno a cui si era radunata una piccola folla.
E fra questa folla c'erano diverse persone che parlavano fra loro; un fan disse “Si vede benissimo che Gwen é innamorata persa di Duncan. Chissà se anche lui la ricambia...”
Vicino a lui c'era un ragazzo con un saio da frate (ma l'insolito abbigliamento non nascondeva un collare da cane e un piercing sul lato sinistro del viso) che si limitò a rispondere “Sono sicuro di sì. Probabilmente si starà chiedendo se tornare o no allo show”.
E senza aggiungere altro sgattaiolò via mentre una troupe di A TUTTO REALITY: I FUGGITIVI si mise a pattugliare la zona.
FINE