La mia prima vera lacrima di paura...
1°Parte.
Ero in tribunale,la giuria mi aveva accusato di omicidio volontario nei confronti di una ragazza alta 1 metro e 65 centimetri,dai capelli biondi,occhi verdi,orecchini bianchi e argentati,un top viola,un jeans a tre quarti,e delle all star blu.Si chiamava Laila,era morta con 17 pugnalate alla schiena,16 sulla pancia,ed era stata sfigurata con una motosega sulla faccia t.
Il giudice era disgustato al solo pensiero della morte di quella ragazza,il mio avvocato non poteva dire niente per difendermi,le prove su di me erano schiaccianti,c'erano le mie impronte sull'arma del delitto,mia madre e i miei due fratelli mi stavano guardando con le lacrime agli occhi e sentivo dire:.- Non può essere...Non può uccidere mio figlio...-
Il giudice sospirò e indicò un membro della giuria che mi avrebbe dovuto accusare del reato,quel qualcuno era mio padre.-Papà?Adesso studi anche legge?-domandai,lui non mi rispose,voltandosi qualche volta verso mio madre e il giudice,ma non mi prestò attenzione per nemmeno un secondo.
Chiamo al banco dei testimoni...Nelson Duncan!! disse indicandomi ma senza voltare la faccia,andai a sedermi al banco dei testimoni e mio padre cominciò a darmi qualche occhiatina. Spero che non sia contro me...-pensai,poi mi si avvicinò e disse:”Signorino Nelson è vero che ha accoltellato una ragazza con ben più 24 pugnalate?Ed è vero che l'ha sfigurata con un tosaerba?Le impronte digitali lo confermano...Ha qualche alibi per caso?Anche se a dirla tutta nessuno può confermarlo,nemmeno i suoi amici o la sua ragazza...”Indicò Geoff,Dj,Bridgette,Courtney e la mia ragazza...Gwen...Stava piangendo continuamente,non riusciva a trattenersi,mentre a Dj scappavano alcuni sorrisetti per dire "Non sei colpevole...",ma non sembrava crederci davvero,Bridgette e Courtney erano abbracciate,mentre Geoff teneva il cappelo tra le mani e gurdando verso il basso.Erano tutti contro me,chi potevo avere vicino?Non avevo chance,ero spacciato.-Ecco io...-dissi guardando il vuoto-non sono colpevole,sono capace di rubare,scherzare e anche dirottare...Ma non ho la forza di ammazzare!-dissi,poi.
Quasi tutti scossero la testa,compreso il giudice che alzò il martello con aria seccata”Il caso è chiuso...Il signorino Duncan Nelson è condannato a 22 anni di galera!!”disse sbattendo il martello sul banco”No!!”dissero i miei amici,mentre Gwen se ne andò via urlando”Il ragazzo che amo è un assassino!!Perchè?!”urlò,tutti la guardarono,poi,due guardie mi presero e mi misero le manette.
Mi stavano per buttare in cella quando cominciai a piangere,ma di nascosto,poi non potei fare a meno e mi scese una lacrima che toccò il pavimento e urlai”Sono innocente!!”.
Mio padre si voltò senza esitare,mi vide piangere dalla paura. Pensavo che mi volesse sgridare invece mi si avvicinò e mi mise la mano sulla spalla dicendo:”Io ti credo figliolo...”,poi si voltò andandosene per la porta della giuria .Qualcuno mi aveva incastrato,ma non sarei mai riuscito a uscire di prigione...>>
Fine 1°parte.
2°Parte.
Le guardie mi spinsero una dozzina di volte,anche loro mi odiavano adesso,chiunque mi volesse incolpare c'era riuscito alla perfezione!”Entra brutto topo di fogna!”dissero le guardie,poi mi spinsero nuovamente dentro la cella buttandomi un vestito arancione,il classico vestito del carcere.Me lo misi dando i miei col teschio,avevo perso anche la mia dignità,purchè ne avessi ancora quando ho pianto,mi presero di nuovo ma molto bruscamente facendomi sbattere contro le sbarre di un'altra cella”AHIA!Ma siete pazzi?!”dissi voltandomi verso le guardie che all'improvviso non c'erano più,così mi avviai per il corridoio e trovai una porta,l'aprii e vidi il campo d'addestramento.Sembrava un campo militare,percorso a ostacoli,tiri con il fucile,piani d'evasione,tecniche di sopravvivenza”Ma che diavolo...”dissi guardando la zona stupito,oi un carcerato mi tirò per il collare da cani,era alto almeno 2 metri”Allora sei tu quello che hai ucciso quella povera ragazza!Ti avverto che non
piacerai a nessuno,quindi vedi di non parlare scricciolo”disse,poi mi buttò a terra facendomi un gesto così: --|--(sapete a che mi riferisco no?),poi tutti gli altri si interruppero negli allenamenti,ero l'unico in quel campo ad aver ucciso qualcuno che non ho uciso perchè mi ha incastrato ma nessuno mi ha creduto...”Che c'è?”domandai,poi tutti ripresero l'allenamento,poi sbattei contro una specie di montagna”Ma guarada dove vai imbranato!”dissi,poi quel tipo si girò e mi disse”Ancora tu?Allora le vuoi pesanti,forse non sono stato chiaro...QUI NON PIACI A NESSUNO!!Così va meglio spero...”,poi mi tirò di nuovo per il collare e mi buttò contro il muro e lasciandomi il segno”Caspita!Deve fare malissimo...”disse un carcerato,che poi mi tirò per i capelli,poi un altro per la maglia,uno per il braccio,e altri due per le gambe”Ragazzi mi state facendo male!!BASTA ALTRIMENTI VI AMMAZZO TUTTI!!!”urlai,poi tutti quanti fecero una faccia terrorizzata,così "o.O"e alcuni erano addirittura terrorizzati,avevano una faccia del tutto paralizzata,come se avessero visto un killer pronto a uccidere. Poi me ne andai di nuovo in cella,non volevo sembrare lo s*****o il primo giorno nel carcere...In seguito arrivò una guardia che mi disse”Ti sei fatto 10.000 nemici già il primo giorno di carcere!!Complimenti!”,io non dissi niente,poi mi cadde una lacrima e chiusi gli occhi,sperando che quello fosse solo un incubo u.u
Fine 2°Parte.
La mia prima vera lacrima di paura...
3°Parte.
Stavo correndo per strada,c'era una fitta nebbia,corsi per un vicoletto stretto,poi inciampai in un tombino e caddi a terra col viso,alzai lentamente la testa,e vidi un muro dinzanzi a me"Vicolo cieco!!"disse una voce che proveniva dall'entrata del vicolo. Mi alzai anche se allo stremo delle forze. Successivamente un corpo precipitò davanti ai miei occhi,era la ragazza morta,i suoi capelli erano bianchi e le coprivano il volto ricoperto di sangue,a stento riuscivo a vedere i suoi occhi privi di vita,era seduta a quattro gambe,non riusciva ad alzarsi,l'uomo si stava avvicinando,al posto del braccio aveva un cesoia,e all'altro una specie di tosaerba,un tagliabordi più che altro!La ragazza si alzò lentamente,con le braccia penzolanti e con la testa guardava il tombino in cui ero inciampato,poi mi toccò lentamente il volto: "Anch'io avevo la pelle così prima di morire,avevo anche gli occhi verdi,quasi come il tuo colore...Però poi sono morta,non ho potuto nemmeno festeggiare il mio compleanno...Tu hai fatto il compleanno?" Mi domandò con aria da bambina piccola,respiravo velocissimo,non avevo il controllo del cuore,poi la guardai e dissi:"Li compierò tra poco,questo mese..." ,lei mi prese la mano stringendola forte:"Se vuoi possiamo essere amici...Non ne ho mai avuti..."disse.
Io volevo svignarmela,poi feci un sorriso ma con molta fatica:"Certo...Perchè no?" dissi,poi anche lei sorrise,alzò il volto e me lo mostrò.Poi mi lasciò la mano e urlò,l'uomo si era avvicinato a noi senza che ce ne fossimo accorti,e la tagliò in due,anche se quella ragazza era morta,non potevo permettere che la disintegrasse,così presi il mio coltellino e glielo infilai nel petto,facendolo cadere a terra,le mie mani erano sporche di sangue,cominciavo a perdere sudore,ma era rosso!Andai verso l'uomo,gli levai la maschera e vidi il mio viso:"NOOOOOOOOO!!"urlai,poi il buio.Mi svegliai di botto,una guardia mi si avvicinò e disse:"Brutto sogno eh?",annuii,poi mi alzai per andare a mangiare,la solita sbobba del carcere,avanzi del giorno prima,non mangiai niente,non avevo fame,neanche sete,nemmeno le forze,adesso odiavo me stesso.E se davvero l'avessi uccisa?E se davvero l'avessi squartata in quel modo orripilante,avevo fatto amicizia con una morta che forse avevo davvero ucciso.Le guardie entrarono e mi spinsero a terra mentre mi alzavo e con un megafono dissero:"Oggi andremo al cimitero,quindi,vestitevi a nuovo e lavatevi,sembrate dei maiali,ci vediamo in cortile alle 12 in punto,e adesso scattare,scattare!!". Andai in cella,mi cambiai e andai in cortile,ero l'unico più adatto per la gita,prendemmo il pullman del carcere e poi arrivammo.Il guardiano ci aprì la porta e quando passai davanti a lui mi fece lo sgambetto e poi mi sputò in testa:"Ehy grazie tante amico!" dissi sarcastico. Mi rialzai e un altro guardiano mi buttò di nuovo a terra,mi rialzai con tanta pazienza dato che mi odiavano tutti!!Raggiunsi il gruppo,quando poi arrivammo alla tomba della ragazza che tutti compreso me dicevano che l'avessi uccisa.
"Un minuto di preghiera per la povera ragazza uccisa da DUNCAN NELSON e si spera che DUNCAN NELSON abbia la giusta punizione che si merita perchè DUNCAN NELSON è un..."disse il poliziotto,le parole è meglio che non le dica,non sarebbe troppo educato farle leggere al mio pubblico che adesso crederà che l'abbia uccisa...Chi altri se nò?Appena passò quel minuto,ci riincamminammo,passammo davanti a una buca per una tomba e quel tizio che mi aveva malmenato l'altro giorno mi ci buttò dentro e nessuno a parte i suoi amici se ne accorsero. "Ehy!!C'è nessuno?" urlai,ma non mi rispose nessuno.Passarono le ore,e si fece notte fonda,e come se non bastasse,cominciò a piovere.
"Grandioso,ci mancava la pioggia!!" dissi,poi,qualcosa mi piombò in testa,era un ombrello pieno di sangue!! "Usa il mio ombrello...Amico!!" disse una voce,era la ragazza morta,venne vicino a me e si appoggiò con la testa sulla mia spalla,stavolta però aveva la pelle,niente graffi..."Questa ero io...Prima che morissi,ovviamente..." disse,la sua voce era diversa,non funebre come nel mio sogno...Era,era diversa"Sei,sei bellissima..." dissi imbarazzato,lei si voltò di botto,prese l'ombrello e me lo diede in mano,il sangue svanì,e con esso anche lei...Il giorno dopo mi svegliai di nuovo nella fossa,l'ombrello era vicino a me,ma era chiuso,e aveva anche smesso di piovere..."Signore l'abbiamo trovato!" dissero delle voci,poi lanciarono una corda,l'afferrai e mi portai anche l'ombrello,mi spinsero bruscamente in macchina(e quando mai non lo fanno a me gli agenti...),e mi portarono al carcere,mi spinsero di nuovo in cella,poi,trovai accanto a me la ragazza,stavolta,era morta sul serio...A me non importava,le diedi lentamente l'ombrello e l'abbraccia,si sdraiò su di me e disse:"Con te mi sento protetta...Grazie...Sei il mio migliore amico...". Poi le cadde una goccia di sangue,gliel'asciugai e le sorrisi,lei fece lo stesso,dopo riprese il suo colorito originale...Parlammo a lungo,finchè poi non ci addormentammo...
Fine 3°Parte.