LA MALEDIZIONE
Gwen è una ragazza, all' apparenza normalissima: capelli corti neri e blu , vestiti normali, parenti normali. Però lei sentiva di avere qualcosa che gli altri non hanno e un giorno lo scoprì: tutti i giorni a mezzanotte si trasformava in un gatto e andava in giro alla ricerca di avventure.
Lei però non era l'unica a esserlo: lo erano anche le sue migliori amiche Heather (strano eh...) e Bridgette.
Heather non era come lei, anzi era tutta un' altra cosa: aggressiva, spietata e antipatica con quasi tutti. Però sotto questa cattiveria si nascondeva un cuore tenero e capace di ascoltare. Bridgette era una bella ragazza, bionda con gli ochhi verdi, simpatica, dolce e solare. Le piaceva fare surf. Ma nonostante i difetti erano le amiche perfette per Sophie.
Bridgette e Heather erano un lupo e un' aquila reale. Tutti i giorni, a mezzanotte, si dovevano sedere sul davanzale della loro finestra ad aspettare lo spirito che le avrebbe trasformate in animali.
Una notte, precisamente quella prima di halloween, le tre decisero di svelare un mistero mai risolto prima d'ora: trovare la soluzione per sfuggire allo spirito. Ne parlarono anche con Lindsay che era stata trasformata in una dolce barboncina.
Lindsay disse con sicurezza: “Bè... basta non mettersi sul davanzale no?”
Heather si diede una pacca sulla fronte e disse: “Ci abbiamo provato tutte quante ma nessuno riuscì a fuggire, stupida!!!” Lindsay arrabbiata se ne andò dal gruppo.
Allora Bridgette si ricordò di cosa aveva trovato alla discarica comunale ed esclamò: “Ragazze, ho trovato! Un giorno sono andata alla discarica comunale e ho trovato un documento che tengo sempre con me” Bridgette lo tirò fuori. Sul documento c'erano dei simboli strani:
3F/ MON KIJ / MAL SPAR /
Heather, che era brava con gli enigmi, ipotizzò: “3F potrebbe stare a 3 Femmine, MON KIJ sarebbe Monte Kijlind e infine MAL SPAR maledizione sparita! E potrebbe essere la soluzione per far sparire la maledizione”.
Le 2 la guardarono con aria sbalordita ma allo stesso tempo stupita. Gwen allora pensò di provare questa cosa, ma girando il foglio lesse: “3M” e poi decisa disse “Heather?” “Vorrà dire 3 Maschi!”
“Giusto!!” Esclamò Bridgette.
Allora le ragazze chiamarono Alejandro, un ragazzo di origini americane (credo...) trasformato in una pantera nera, Trent, ragazzo dolce e amichevole trasformato in una volpe e Geoff un ragazzo allegro e sempre col sorriso stampato in faccia trasformato in un serpente.
Partirono per il viaggio verso il monte. Erano arrivati a destinazione, ma si accorsero che erano le 7.30, orario di fine incantesimo.
Per fortuna era il giorno in cui tutti erano fuori casa e così i genitori non avrebbero sospettato niente.
Era giunto il momento di ripartire, ripartire per sciogliere l'incantesimo. Quando scattò la mezzanotte si sentirono dei suoni striduli: erano le urla dello spirito che non trovò i ragazzi sul davanzale. I ragazzi riuscirono a non essere trasformati e velocemente risalirono la montagna.
Giunsero in un luogo dove si trovava una pozione di colore viola.
Gwen, coraggiosa, si offrì di berla per prima e disse con aria malinconica: “Ragazzi se questa pozione avrà effetto contrario e morirò sappiate che questo è un addio...” Trent la fermò e le disse: “Gwen! Non puoi morire! Sei una bellissima ragazza, è meglio che muoia prima io!”
Gwen, commossa, rispose senza mostrare la faccia bagnata dalle lacrime: “Trent, se morirò voi non mi vedrete io sarò con voi!” Gwen tornò indietro per abbracciare i suoi amici, ma mentre tornava, inciampò in un sasso, cadendo così in un burrone.
Trent corse verso il burrone e si calò prendendo delicatamente in braccio Gwen e riportandola sul monte. Le asciugò le lacrime con la mano e disse: “Gwen, io non insisto, però, prima che tu beva la pozione ti devo dire una cosa: tu mi piaci dal primo istante che ti ho vista e quindi...”
Trent non fece in tempo a finire la frase che Gwen lo baciò e gli disse: “Ti amo anche io Trent! Però io ci voglio provare, voglio testare di persona se funzione! Ciao, oppure addio amici miei!”
Prima che Gwen potesse bere la pozione Bridgette suggerì: “Ragazzi, se dobbiamo morire, moriremo tutti insieme: io ho dei bicchieri! Faremo il primo sorso insieme!” “Bridgette sei geniale!” le disse Geoff. La pozione venne versata in alcuni bicchieri. Prima che potessero bere si mise a nevicare.
Gwen disse: “Che freddo!” Trent si sedette vicino a lei e le sussurrò: “Hai freddo?” Lei non fece in tempo a rispondere che Trent le mise la sua giacca sulle spalle e la strinse forte a sé.
Heather disse: “Che carini!!!”.
Alla fine bevvero la pozione e fece effetto immediatamente: i ragazzi non erano più sotto incantesimo e lo spirito maligno morì.
Allora i ragazzi si diressero alla tana sociale e esclamarono: “Ragazzi! C'è una bellissima notizia: non siamo più sotto incantesimo e lo spirito è morto!!!” Tutti si abbracciarono e Alejandro prese Heather e la portò in un angolino e le disse: “Heather, te lo dico esplicitamente: Io ti amo!” Tra i due scoccò un bacio.
Heather però disse: “Povera Bridgette è li tutta sola... Cosa dici se le troviamo un ragazzo?” “Certo Heather! Poi so che a Geoff le piace.”
Allora dissero a Bridgette che Geoff la stava aspettando in un angolo dietro ai camion. Bridgette ci andò e non fece in tempo a girarsi che Geoff la baciò e le disse: “Vuoi essere la mia ragazza?” Bridgette accettò. E così i ragazzi colpiti dall' incantesimo vissero tutti felici e senza problemi che li turbavano.