La cena romantica
by Andrea Micky
PARTE 1
La verità era che a Owen Izzy piaceva molto.
Come lui era una ragazza scatenata e amante del divertimento anche se un po' fuori di testa.
Per fare un passo decisivo nella loro relazione, Owen optò per una classica cenetta a lume di candela ma solo a invito spedito si rese conto di una cosa: lui non sapeva cucinare.
Aveva letto sulle varie riviste che per quelle occasioni speciali servivano piatti raffinati e lui sapeva al massimo cucinare i bastoncini di pesce al forno con il micro-onde; non aveva tempo per fare un corso accelerato e così si rivolse a DJ, l'unico concorrente che s'intendeva di cucina.
“Non é una situazione facile, ma vedrò di aiutarti” gli rispose lui.
Il tempo stringeva, e Owen doveva sbrigarsi.
PARTE 2
Preparare la tavola non fu difficile: Owen scelse una tovaglia rossa e un candelabro a tre braccia come centro-tavola.
Il più era cucinare il menu scelto per la cena che comprendeva:
SPAGHETTI ALLA RATATUIA
ARROSTO DI MARE
TORTA PRIMO PARADISO CON PANNA MONTATA.
“Non so -disse DJ esaminando le ricette- sono piatti molto complicati per un principiante.
“Per Izzy questo ed altro” rispose Owen
Owen voleva cucinare di persona e fece tutto correttamente accendendo il forno e mettendo a bollire l'acqua per la pasta, ma i problemi arrivarono quando si trattò di preparare il condimento.
La ratatuia era a base di verdure e Owen incontrò numerose difficoltà nello sbucciarle tanto più che per poco non si tagliò le dita. Dj si offrì di sbucciarle lui mentre Owen preparava il pesce per il secondo : sfortunatamente il pescivendolo aveva commesso un errore.
Owen aveva comprato l'anguilla più grossa del negozio che non era di tipo commestibile bensì destinata all'acquario: era la temutissima anguilla tigre gigante amazzonica, un grosso pesce elettrico capace di vivere fuori dall'acqua diverse ore e che con le sue scariche poteva illuminare mezza città.
Tale pesce era arrivato sfiancato al negozio, ma Owen (seguendo il consiglio di una rivista) aveva messo la sporta coi pesci in fresco nell'acquario e in pochi minuti l'anguilla ritornò nel pieno delle forze; con circospezione l'enorme pesce si guardò intorno aspettando il momento giusto per attaccare.
Ignari di tutto Owen e DJ continuavano ad armeggiare sui fornelli; Owen aveva messo le verdure a cuocere in un pentolino a fuoco alto da cui cominciarono ad uscirei delle piccole esplosioni.
“Forse hai riempito troppo la pentola” suggerì DJ
“Ma no! La dose é giusta” rassicurò Owen
Decisamente però, la pentola non era d'accordo in quanto il suo contenuto esplose come una bomba a mano , facendo volare le verdure in tutta la cucina, costringendo i 2 cuochi a mettersi al riparo per fuggire da quei lapilli infuocati. Alcuni colpirono la tenda che prese subito fuoco ; istintivamente , Owen afferrò una bottiglia e ne spruzzò il contenuto sulle tende ma sfortunatamente la bottiglia conteneva vino che funse da accelerante ed ingrandì l'incendio. DJ , allora, impugnò la pentola degli spaghetti e gettò l'acqua sull'incendio domandolo, ma si ustionò la punta delle dita .
”Dovrai ricucinare gli spaghetti perché questi sono andati” gli disse DJ soffiandosi sulle dita.
Prima di tutto però, bisogna cambiare le tende: Owen anziché usare la scala si caricò DJ sulle spalle ma ad un certo punto scivolò e il povero DJ oltre a cambiare le tende,diede una craniata pazzesca contro il lampadario.
Ma nonostante il contrattempo, Owen non si perse d'animo: cucinò di nuovo gli spaghetti e optò per un filo d'olio come condimento.
Venne poi il momento di tornare al secondo : Owen pulì il pesce mentre DJ preparava l'impasto del dolce , ignari del silenzioso nemico in agguato. Inoltre mentre riponeva il sacchetto del lievito nella credenza, Dj non s'accorse che il fondo si era bucato e una dose eccessiva di lievito si era aggiunta all'impasto.
L'anguilla stava immobile, respirando leggermente mentre Owen allungava la mano su di lui , quando DJ lo fermò.
“Owen dobbiamo accendere il forno e preparare la panna montata”
Owen accese il forno e lo regolò a 200°, ma mentre si voltava urtò senza accorgersene la manopola della temperatura portandola a 360°. Owen prese il frullatore e cominciò a preparare la panna ma uno schizzo lo colpì negli occhi e anche stavolta regolò involontariamente la velocità da NORMALE a MASSIMA: la panna cominciò a volare in tutte le direzioni e Owen si sporcò tutto ma per fortuna DJ intervenne e spense il frullatore.
“Vai a pulirti mentre io inforno il dolce” gli suggerì.
Owen andò a pulirsi mentre DJ infornava la torta; improvvisamente udì un rumore di mascelle alle sue spalle, si voltò e vide l'anguilla divorare gli spaghetti messi sul tavolo.
L'urlo di DJ richiamò Owen che , tornato in cucina lo vide usare la sedia come se fosse un domatore mentre l'anguilla sibilava contro di lui. Owen doveva riprendere il controllo della situazione.
“Ciao bell'anguillina. Vieni che non ti faccio niente” la chiamò chinandosi come se si trattasse di un cagnolino.
L'anguilla si avventò su di lui avvinghiandosi e lo fulminò con numerose scariche: in 30 secondi Owen fece l'equivalente di 2 settimane di elettroshock.
Dj, rimasto immobile fino a quel momento, decise di aiutare il suo amico e alzò le braccia per colpire il feroce pesce con la sedia; ma l'animale era all'erta e all'ultimo istante si staccò da Owen che ricevette una sediata in piena testa, crollando al suolo.
“Owen! Stai bene amico?” chiese Dj chinandosi su di lui.
“Sei tu, nonno?” chiese lui
Dj non ebbe tempo di valutare la situazione perché l'anguilla ripartì all'attacco: si avvinghiò alla sua vita e fece partire una terribile scarica.
L'urlo dell'amico fece rinvenire Owen che , afferrò uno dei coltelli da carne e cercò di decapitare il pesce: mancò il bersaglio perché l'anguilla sgusciò via e fu la cintura dei pantaloni di DJ a farne le spese.
A complicare le cose ci si mise anche il forno: la temperatura eccessiva aveva fatto lievitare eccessivamente il dolce che occupava tutto lo scompartimento del forno e non accennava a fermarsi. I fori per la ventilazione erano otturati e la pressione interna saliva...saliva. Ad un certo punto il forno esplose , e la deflagrazione fece volare Owen e DJ nella stanza vicina,mentre il predatore acquatico volò fuori da una finestra rotta dallo scoppio e atterrò in grembo ad un vicino che dormiva e che ebbe un brusco risveglio a base di elettricità.
La cucina era ridotta ad un campo di battaglia e Owen , per la prima volta in vita sua, si disperò veramente.
“Oh,no! Ed ora come faccio? Izzy penserà che sono un idiota”.
“Forse c'é un modo per rimediare , ma dobbiamo fare in fretta “ disse Dj.
PARTE 3
Quella sera, il cielo era pieno di stelle luminose. Owen e Izzy le stavano guardando stesi in giardino ; in mezzo a loro un cestino da Pic-nic faceva bella mostra di se.
“Che bella idea ,questa. Mi ricorda la mia spedizione in Amazzonia” disse Izzy.
“Sei stata in un sacco di posti” disse lui
“Si, ma ora l'unico posto dove voglio stare é qui. Con te” rispose lei.
I 2 si baciarono ma qualcuno rovinò quel magico momento: l'anguilla si lanciò sui 2 e li fulminò e Izzy, seccata dall'interruzione, passò al contrattacco. Poco dopo, il pesce veniva consegnato all'acquario dove era giusto che stesse, ma nessuno degli inservienti capì perché il pesce avesse, oltre ai lividi e ai bernoccoli, numerosi segni di morsi su tutto il corpo.