Sai com’è il detto… quando il gatto non c’è, i topi ballano… beh, in questo caso, il detto va a trasformarsi in quando Courtney non c’è, Dunky e Gwen ballano.
Abbiamo ballato.
Forse un po’ troppo… anzi, togli il forse.
Abbiamo ballato così tanto che ci hai visto.
Ma non ti sei comportata da gattina.
Solo da donna.
Te la sei presa con lei e non con me… eppure ero io che ti avevo fatto più male.
Hai meditato prima la tua vendetta contro di lei con estrema cura e precisione, ma contro di me, hai urlato solo parole senza un senso.
Se avessi davvero voluto ci saresti riuscita a farmi eliminare.
Allora forse non sei quella ragazzina viziata che credevo.
Mi ami veramente.
Se ci penso, sento ancora il brivido che sentii lungo la schiena quando mi baciasti… spero di non fare il secondo tradimento della mia vita, dicendo che nessuna riuscì a sostituirti.
Ho amato tante volte, ho provato tante volte le stesse emozioni… ma tu sei l’unica che mi ha fatto provare qualcosa di diverso… ho baciato tante volte, ma mai come quella volta.
Baciami ancora.
Un ultima volta.
È solo un desiderio egoistico, un volere, ma sento che non posso stare più senza risentire le tue labbra sulle mie.
Solo uno… un bacio… sulla guancia… volante… mi basta anche al telefono…
Ma lo voglio.
Ti chiamo, è libero.
Rispondi… rispondi… niente da fare… ma non metto giù… ad un certo punto accetti la mia chiamata… ma non fai il solito “Pronto?” No.
Stai in silenzio.
Riesco a sentire il tuo respiro, e tu senti il mio. Respiriamo, prima calmi, poi affannati, subito dopo emozionati e poi indifferenti.
Tentiamo di nascondere i nostri sentimenti, come ogni santa volta.
Poi… sento qualcosa… diverso dal tuo lieve respiro.
Sembra un bacio.
Poi attacchi.
Mi hai baciato.
Ci siamo baciati al telefono.
Sei l’unica ragazza che sia mai riuscita a farmi provare tante emozioni in un attimo di pochi secondi.
Mi siedo sul davanzale della finestra.
Ci sono le stelle.
Mi ricordo quando le guardai sul ponte.
Ma lì avevo un motivo per guardarle.
Quel giorno eri lontana.
Ora, anche se non so nemmeno dove sei, ti sento vicina.
Forse perché lo sei.
In fondo… ci siamo baciati al telefono.