Il rapimento di Chris
by Andrea Micky
Sembrava una giornata come tutte le altre...e invece non fu così.
Chris McLean continuava con la sua solita vita senza accorgersi della macchina che lo seguiva ovunque andasse: dentro c'erano due uomini dall'aspetto losco.
Uno era alto e panciuto; l'altro era basso con il mento appuntito. Entrambi erano vestiti con impermeabile,cappello e occhiali scuri.
Chris si dirigeva verso il set di A TUTTO REALITY insieme al suo nuovo acquisto: una mascotte per lo show.
Stavolta aveva preso Sirena, un piccolo chihuahua che aveva l'abitudine di ululare ogni qual volta qualcuno gli si avvicinava e che si era già attirato l'astio di tutto il vicinato del presentatore(la prima sera ululò tutta la notte e i vicini di Chris avevano creduto che suonasse l'allarme anti-furto).
Quel giorno si sedette nel suo ufficio mentre il cane distruggeva l'udito a tutti i concorrenti radunatisi nel giardino del nuovo set.
Chris allora lo richiamò e lo fece mettere a cuccia nel suo ufficio; si mise a consultare le pratiche sul budget quando sentì un dolore acuto alla testa e sprofondò in uno stato d'incoscienza.
Poco dopo la polizia stava facendo un sopralluogo nell'ufficio deserto.
Il commissario stava consultando una lettera che diceva:
Chris McLean é in mano nostra:
non intromettevi o per lui é finita.
Ci faremo vivi noi per ulteriori informazioni.
Tutti i concorrenti erano allibiti: odiavano Chris e lo volevano fuori dallo loro vita ma non certo in quel modo.
“Lo show é sospeso fino a nuovo ordine” annunciò un impiegato del network.
“Non ci posso credere...Chris é stato rapito” realizzò Gwen
“C'é una sola cosa da fare a questo punto -disse Chef con due valigie in mano- me ne vado in ferie. Chiamatemi quando tutto é a posto”.
“Ma dai -fece Heather- é solo l'ennesima prova di Chris. É tutta una recita”
“Signorina..la prego” disse un poliziotto
“E siete tutti dei pessimi attori” continuò lei, strizzando il naso al commissario; poco dopo Heather venne arrestata per oltraggio a pubblico ufficiale e passò la notte in cella.
“é un vero mistero -disse Izzy a Owen- e dobbiamo risolverlo noi”
“Possiamo venire anche io e Beth?” gli chiese Lindsay
“Ma certo – rispose Owen- saremo proprio come in quel telefilm degli anni '70-'80 con le 3 bellissime agenti e il loro capo...Le Owen's Angel”.
Harold si fece avanti dicendo “signori vi prego..per risolvere un caso occorre cervello e un'adeguata conoscenza della materia e io ,modestia a parte, ne ho da vendere”.
“Sei stato un detective?” gli chiese Leshawna sorpresa
“No, ma non ho mai perso una partita a CLUEDO” rispose lui.
“Belle credenziali” sbottò Duncan
“Se formiamo una squadra di ricerca posso venire anche
io?” chiese Cody
“Io vi aspetterò qui e...” incominciò DJ.
Ma tutti stavano già prendendo armi e bagagli e andando via.
Gwen cercò di fermarli dicendo: “Ascoltate...so che Chris ci ha fatto cose orribili ma dobbiamo restare qui e far cessare questa tragedia. Ormai lui fa parte (purtroppo) delle nostre vite. Lui farebbe lo stesso per noi”
Tutti gli altri rifletterono e poi scoppiarono a ridere per quell'ultima frase.
CONFESSIONLE TDA
Gwen ammise “OK! Forse non é proprio così ma...non so come concludere la frase”
Non poté aggiungere altro perché tutti i concorrenti se ne andarono per i fatti loro lasciando lì solo:
Squadra 1
GwenDuncanLeshawna
DJHaroldCody
E la squadra di Owen:
Owen's angel
Owen
LindsayBeth
Izzy
“Inizia l'azione” esultò Owen
Il primo passo era la raccolta d'indizi.
Per farlo bisognava entrare nell'ufficio di Chris a cui la polizia aveva apposto i sigilli.
“Non possiamo entrare lì! É proibito” protestò Harold
“Amico, io non sono arrivato dove sono ora rispettando le regole” disse Duncan ,tagliando i sigilli col suo coltellino.
“Questo lo vedo” brontolò Harold.
Poco dopo le due squadre stavano esaminando la scena del crimine ma nessuno trovò niente.
“E’ strano – mugugnò Gwen- qui c'é qualcosa che ci sfugge”
“E di che cosa si tratta?” le chiese Cody
“Non lo so di preciso...ma qui ci sfugge qualcosa” rifletté lei.
Mestamente, le due squadre tornarono nel giardino quando s'imbatterono in Sirena che cominciò ad abbaiare forsennatamente.
“Un momento....Sirena abbaia a tutti” cominciò Gwen.
“Ma quando Chris é stata rapito, era con lui. E taceva” realizzò Leshawna
“Quindi..Sirena era stato addestrato dai rapitori a non abbaiare a loro” concluse Cody schioccando le dita.
“Venite -esortò Harold- forse ho un'idea”
Poco dopo i membri delle due squadre, stavano esaminando le fatture relative allo show.
“Ecco -disse Beth- Sirena é stato acquistato al PET'S HEAVEN al centro commerciale qui vicino”
“Che bello! Andiamo tutti al centro commerciale” esultò Lindsay.
Dopo una corsa a piedi (non c'erano altri mezzi disponibili) le 2
due squadre arrivarono alla loro meta.
“Andiamo al negozio di animali” disse Duncan risoluto.
Ma Beth e Lindsay non lo ascoltarono nemmeno perché vennero subito attratte dai cartelli SALDI che tappezzavano le vetrine dei negozi; Izzy tentò di fermarle ma quando vide esplosivi e altre cose che la interessavano in saldo si unì a loro. Owen invece venne attratto dall'odore di una pizzeria lì vicino e si lanciò all'attacco.
“Owen e i suoi angeli sono partiti -realizzò Duncan- rimaniamo in gioco solo noi”
“Non é ironico? -chiese Harold- normalmente avremmo gioito del loro abbandono ma ora li vorremmo con noi”
“Sono i casi della vita” rifletté Cody.
Nel frattempo, Chris si risvegliò ma si rese conto di essere legato e di avere una benda sugli occhi.
A destarlo era stato il rumore di cibo che veniva ingurgitato a ritmo frenetico (esiste un 3° rapitore ma ci arriveremo poi NDA).
“Dove sono? -chiese- chi siete? Se é per il rinnovo del contratto di lavoro avete scelto il metodo sbagliato”
“No signor McLean -gli rispose Mento a punta- l'abbiamo rapita”
“Oooh! Questo alzerà gli ascolti...ma non potevate rapire qualcun altro? Uno dei concorrenti,magari” chiese Chris.
“Perché? -chiese l'altro- avresti pagato tu il riscatto?”
“No! Ma meglio lui che me” spiegò Chris.
I primi due rapitori si guardarono in faccia sorpresi.
CONFESSIONALE TDA
Il rapitore grasso dice “l'attaccamento di Chris per i suoi concorrenti é commovente.... Sapete che sono sarcastico ,vero?”
Nel frattempo la squadra 1 era arrivata al negozio di animali ma era tutto chiuso.
“Non c'é nessuno oggi! Strano” disse DJ
Vicino al negozio c'era un'edicola che Gwen era solita frequentare in quei giorni e infatti il giornalaio la chiamò.
“Ciao Gwen cerchi qualcuno?” le chiese.
“Sì -rispose lei- il negoziante del PET'S HEAVEN. Oggi non c'é?”
“No! -rispose lui- oggi Reginald Smithson (mento a punta NDA)e Peter Harley (numero 2) non ci sono”.
“Sa dove abitano, per caso?” chiese Cody.
“No, ma casualmente li ho sentiti dire che oggi sarebbero andati alla baita poco fuori città” si ricordò l'edicolante.
E così la squadra 1 decise di seguire quella pista.
Nel frattempo gli angeli di Owen stavano continuando le loro spese folli.
“Ehi Beth -chiese Lindsay- hai mai la sensazione di aver dimenticato di fare qualcosa di importante?”
“No -rispose Beth fissando una vetrina- perché?”
Il gruppo s'incamminò verso la baita indicata loro.
“Non possiamo chiamare la polizia?” chiese DJ.
“Non abbiamo abbastanza prove” gli spiegò Leshawna.
“Come faremo ad entrare in casa per controllare?” continuò Cody.
“Simuleremo una situazione tipo per distrarre i sospettati” rispose Harold indicando lo zaino con i gadgets che si era portato dietro dal set.
Poco dopo il gruppo fu in vista della casa; Duncan spiò con un binocolo e disse “ci sono almeno tre persone: un piccoletto,un ciccione e un altro che non riesco a vedere perché sta nascosto e io ho abbastanza esperienza da capire che é un ricercato”.
Infatti i tre rapitori stavano preparando il riscatto:
“Allora -realizzò Reginald- se si contano i soldi per la sua fuga ,il nostro onorario e spese varie...arriviamo a 5540 dollari”
“Fate pure 6000 -disse il capo- gradirete una piccola mancia”
In quella qualcuno busso e Peter andò ad aprire ritrovandosi davanti Harold e Cody travestiti da piazzisti.
“Salve -lo salutò Harold- può dedicarci 1 minuto del suo tempo?”
“No” rispose Peter chiudendo la porta ma Cody fu lesto ad infilare il piede nel battente dicendo “solo un minuto”.
Nel frattempo Gwen e Duncan si stavano introducendo dal retro attraverso una finestra che Duncan scassinò.
“L'avevi già fatto, vero?” gli chiese Gwen con un sorriso complice
“Un paio di volte” ammise Duncan soddisfatto.
Sul davanti, Peter chiese ad Harold “Cosa vendete?”.
“Uno speciale volume della collana IL PIACERE DELLA CONOSCENZA” rispose Harold.
“Oh,sì -rincarò Cody- é un volume che non può assolutamente mancare nella vostra libreria”.
“Me lo faccia un po' vedere” chiese allora Peter.
Il libro che Harold teneva in mano però, aveva tutte le pagine bianche e così l'inganno poteva essere scoperto.
STACCO NEL CENTRO COMMERCIALE
Owen si stava abbuffando di pizza pensando “Che bella idea ma come mi é venuta in mente?”.
Stava per ricordarsi di Chris quando arrivò un nuovo carico di pizza per lui.
“Ci penserò dopo” si disse mentre ricominciava a mangiare.
“Ma che succede Peter? Con chi parli” chiese Reginald arrivando.
“Con questi due piazzisti rompiscatole” gli rispose il complice.
Reginald li squadrò diffidente e chiese “Scusate...ma non vi ho già visti da qualche parte,voi due”.
“Ass...assolutamente no” balbettò Harold.
I due uomini allora si avvicinarono a loro e dissero all'unisono “Ma voi siete...” non poterono finire la frase perché Leshawna si lanciò su di loro mettendoli KO mentre DJ chiamava la polizia.
Nel frattempo Gwen e Duncan erano entrati nello scantinato della casa e quasi subito trovarono Chris legato.
“Chris -disse Gwen togliendogli la benda- stai bene?”
“No di certo -le rispose lui- sono stato in questo lurido posto, scomodo e...”
“Bene -disse una voce alle loro spalle- chi abbiamo qui se non gli amichetti di Chris”.
Tutti si voltarono e videro il capo dei rapitori entrare nella stanza: era un uomo altissimo e robusto, con indosso un gilet marrone lercio, degli stivali sfondati sulla punta e dei pantaloni viola. Aveva la testa completamente rasata, un pizzetto lurido e l'occhio sinistro più grande di quello destro. In entrambe le mani teneva due machete arrugginiti.
“Ma tu..sei Butcher il macellaio, condannato a 23 ergastoli” esclamò Duncan riconoscendolo.
“Esatto ed ora che sapete chi sono sono costretto a farvi fuori” disse alzando le spade.
Duncan si lanciò contro di lui ma Butcher fu lesto e lo scagliò lontano per poi avvicinarsi a Gwen che urlò.
Il criminale si preparò a colpirla..ma lei cominciò a prenderlo a calci in faccia.
“Strano -disse Duncan- ho come un déjà vu”
“Ehi -la fermò Butcher- tu non sarai mica quella pazza che ha preso a calci mio fratello? Sai, uncino al posto della mano, maschera da Hockey, motosega”
“Sono proprio io” gli rispose Gwen sferrandogli un calcio nello stomaco che mise l'ergastolano KO.
“Pugno di piombo, mascella di vetro” commentò lei.
In quella arrivarono anche gli altri.
“Che ci siamo persi?” chiese Leshawna.
“Una replica” rispose Duncan.
Poco dopo i tre criminali vennero arrestati e portati via. Chris ,come al solito,non mostrò una briciola di gratitudine ai soccorritori e cercò addirittura di fare l'eroe.
“Certe persone non cambiano mai” brontolò DJ.
“Abbiamo fatto quello che era giusto” gli ricordò Gwen.
“Al contrario di certa gente” precisò Duncan.
Owen e i suoi tre angeli erano nel salone di bellezza del centro commerciale, seduti su delle sedie reclinabili a fare un trattamento completo.
“E’ bello quasi quanto mangiare” ammise Owen.
“Già. Ecco perché Chris ne fa così tanti” capì Beth.
Improvvisamente i quattro si ricordarono il perché della loro visita e si alzarono urlando “Oh cielo..Chris”
FINE