Gwen, principessa dei ladri
Molto tempo fa , sotto il regno di Riccardo Cuordileone , nacque una leggenda molto popolare : quella dell’uomo che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Divenne famoso per il nome di Geoff Hodd.
Con la sua banda di allegri fuorilegge combattè il malvagio sceriffo di Nottingham e conquistò il cuore della bella lady Bridgette . Ma la storia non finisce qui. C’è ancora un segreto a lungo conservato e dimenticato , perduto nel labirinto del tempo e della memoria. Geoff e Bridgette ebbero un figlio.
Nottingham , Inghilterra 1184. Regno di Riccardo Cuordileone.
Era sera. Notte profonda. Al castello del Re erano arrivati due messaggeri che di nascosto incontrarono lo sceriffo .
Chris – che cosa c’è ?
M1 – Scusi il disturbo. Mi avevate chiesto di informarla quando sarebbe nato il bambino.
Lo sceriffo li raggiunse.
M2 – vuole che metta una taglia sulla testa del neonato ?
Chris – Equivalente alla taglia che c’è sulla testa di suo padre. Geoff Hodd non deve avere un erede.
M1 – oh, si tratta …di una bambina.
Chris: femmina ??! ne siete sicuri ? Una figlia.
M1 - volete ancora mettere una taglia , signore ?
Intanto Geoff e Bridgette si erano rifugiati nel bosco, in cerca di un riparo per la piccola.
Bridgette – Chiamiamola Gwen. Assicurati che non le facciano del male.
Geoff – sarà al sicuro qui. Te lo prometto.
Passarono 16 anni. Gwen cresceva bella e forte.
Era sempre insieme al suo migliore amico Owen, che presto sarebbe diventato sacerdote, e a suo zio DJ .
DJ – Cosa ti turba Gwen ?
Gwen – niente zio …
Da lontano di senti una voce
-Ragazzi ! Colombe bianche ! Geoff sta tornando !-
Geoff era partito 5anni prima per una missione. Gwen corse in camera sua e si preparò per il ritorno. Del padre. Le colombe bianche significavano che era sulla via di casa. Ma Gwen era stanca di aspettare
Owen – arriverà tra qualche giorno.
Gwen . tu sei orfano . non hai conosciuto i tuoi genitori. Non capisci quello che provo. Lui mi dice che parte e che poi tornerà ma non dice quando ! è mio padre ,capisci ? e non lo vedo da 5 anni !
??? – Bè, adesso lo vedi !
Dalla porta di casa era entrato Geoff
Geoff – Santo cielo, Gwen . sei proprio tu ! anche tu Owen, sei cresciuto ! e parecchio anche …
Gwen – bentornato Papà !
E si abbracciarono.
Al castello dello sceriffo di Nottingham Chris McLane arrivò una lettera interessante
Chris – ah !... il re Riccardo Cuordileone sta morendo … mentre era in viaggio gli è arrivata una freccia al collo… dubito ce possa sopravvivere. Probabilmente sarà già morto. Bene ! Probabilmente ora diventerà re suo fratello Giovanni.
Chef – E Il figlio di Riccardo, Duncan ? Credo che voglia che prenda lui posto al trono…
Chris – Non credo. Duncan farà bene a restare in Francia … se ha voglia di vivere.
??? – ben detto !
Il secondo messaggero non aveva parlato dal suo arrivo e aveva addosso un abito nero con cappuccio. Finalmente se lo tolse
Chris - Principe Giovanni , mio signore.
E si inchinarono.
Giovanni – una piccola prova di lealtà, sono soddisfatto. Chi è lui ?
Chef – Sono Chef , vostra grazia. Mi avete già conosciuto
Giovanni – non me lo ricordo. Sono tutto indolenzito per la cavalcata e ho fame.
Chris – Chef , portagli qualcosa, SUBITO !
Chef si allontanò dalla stanza.
Giovanni – Duncan sta arrivando. Saranno qui entro 1 settimana. … trovatelo e uccidetelo.
Chris – certo.
Giovanni – lo riconoscerete di sicuro. Ha un’ abbigliamento strano e una cresta verde. Diremo che è stato ucciso da dei fuorilegge.
Chris – lo consideri fatto , signore.
Giovanni – ma c’è ancora un problema…chi assumerebbe Riccardo per proteggere il suo figliolo ?
Chris – Geoff Hodd ? Ma è a Gerusalemme !
Giovanni – Delle voci mi dicono che sta tornando.
Chris – mi occuperò io di lui. Avete la mia parola.
Giovanni – Bene.
Nel villaggio, intanto , a Geoff arrivò la lettera di Riccardo , con la richiesta di aiutare il principe Duncan.
DJ – devi per forza partire ? Gwen ci rimarrà male. Non è più una bambina
Geoff – lo so. Ma non posso stare con mia figlia mentre il regno di Riccardo Cuordileone và in mano a suo fratello Giovanni.
Gwen era appena entrata in stanza
Gwen – potresti fare entrambe le cose…se venissi con te potremo passare più tempo insieme e contemporaneamente salveresti l’Inghilterra.
Geoff – bella soluzione.
DJ –ha un intelligenza vivace ! proprio come suo padre. Ma per il resto assomiglia alla madre.
Gwen – grazie zio.
Geoff – quando tornerò potremo stare insieme.
Gwen – me lo hai detto già così tante volte che ho perso il conto. Invece lasciami venire con te !
Geoff – non è una passeggiate
Gwen – ti prego !
Geoff – le spie di Giovanni sono dappertutto. Ho troppe cose di cui preoccuparmi oltre che pensare a te.
Gwen – io non sarei una preoccupazione , sarei un aiuto !
Geoff – ho detto no, avrai un'altra occasione per conoscere Duncan.
Gwen – è questo che pensi ? Che muoia dalla voglia di conoscere il figlio di un re ?
Quante volte ti ho pregato di portarmi con te ? quante volte mi hai detto che la strada non è il posto per una bambina ? guardami ! ti sembro una bambina ?!
Geoff – non ti stai comportando da adulta.
Gwen esitò
Gwen- se fossi un maschio mi porteresti con te.
Geoff – ho dato la parola a tua madre che non avresti mai sofferto per colpa mia.
Gwen – è questa la tua scusa ?
Geoff – hai idea di cosa accadrebbe se venissi catturata ! prigioniere del principe Giovanni ? saresti fortunata se non ti tagliasse la testa all’istante.
Gwen – sarei fortunata a morire per una giusta causa
Geoff – tu resterai qui. Al tuo posto.
Gwen – a spennare galline ? a rammendare calze come una della servitù.
Geoff – no . tu sei mia figlia.
Gwen – tu non mi conosci .
Si girò e uscì dalla stanza.
Geoff – che c’è ‘
DJ – niente…penso che hai gestito la cosa… molto bene.
Geoff – mettere Duncan sul trono è un impresa pericolosa. Non c’è posto per una ragazza.
Francia Settentrionale .
Il principe Duncan era in viaggio nella sua carrozza per tornare in patria. Se non lo avessi mai visto prima non diresti che era un principe : indossava una maglietta nera con un teschio, aveva dei pirsing e una cresta di colore verde.
Duncan – Harold !
Harold – si altezza ?
Duncan – ferma la carrozza.
Duncan uscì dalla carrozza
Harold- si sente bene altezza ?
Duncan – smettila di chiamarmi “altezza” idiota!
Harold – non dovremmo fermarci qui altez …Duncan.
Duncan – ho bisogno di un po’ d’aria. Confesso, che non mi attira portare la corona…la politica non mi attrae, no !
Harold – non avete ancora provato sire…avrete un castello , centinaia di servitori, buon cibo .
Duncan – hai dimenticato guerre, carestie, le tasse e la peste !
Harold – le sopportiamo tutte sire .
Duncan – sì, ma si pretende che un re faccia qualcosa. Al solo pensare a una lista di doveri del re , mi viene il mal di testa !
Il principe risalì in carrozza e si rimisero in viaggio.
Era notte profonda. Gwen era pensierosa e Owen cercava di consolarla.
Gwen – sei un buon amico. Se a volte ti sembro ingrata perdonami. Mi sento tutto il mondo contro.
DJ dice che dovrei chiedere perdono a mio padre per come ho parlato. Invece di parlare dovremo combattere fianco a fianco contro Giovanni , perché non lo capisce ! non pensa che se non si fa qualcosa , si muore senza aver vissuto !
Owen – sì
Gwen – cosa ti trattiene ?
Owen – sono un codardo . Un uomo che non ha paura di un animale selvatico è uno stupido
Gwen – io non voglio avere paura di niente…
Francia Settentrionale.
In carrozza con il principe Duncan , viaggiavano anche la contessa Heather e la sua serva Sierra.
Avrebbe dovuto portarle in Inghilterra ma non sapeva che erano seguaci del principe Giovanni.
Quella sera , mentre tutti dormivano …
Sierra – è tutto sistemato Madame. Duncan verrà ucciso non appena arrivato in Inghilterra.
Heather – va bene, ma Giovanni mi deve pagare le spese del viaggio…vattene ora, devo dormire.
Harold aveva sentito tutto e si precipitò nella stanza del principe.
Harold – si svegli altezza ! vestitevi e non faccia rumore !
Duncan – Che ore sono ? partiamo addirittura prima dell’alba ???
Harold – shh ! datemi ascolto ! non siamo tra amici .
Al villaggio quella sera, Geoff e DJ si preparavano a partire.
Geoff – andiamo , e che Dio ci assista
Salirono sul cavallo e iniziarono il loro viaggio allontanandosi dalla città.
Gwen era nella sua stanza e non riusciva a dormire.
Owen sentì un rumore e vide Gwen con addosso dei vestiti da uomo
Owen – Gwen ??? ma cosa … ?
Gwen – Devo passare per un uomo
Owen – cosa?
Gwen – non fermarmi
Owen – è una cosa stupida !
Gwen – è stupido lottare contro il principe Giovanni .
Owen – contro lui o tuo padre ? con chi te la prendi ?
Gwen – L’unica speranza per riportare la pace in Inghilterra è Duncan ! arrivederci, e di a gli altri di non preoccuparsi.
Gwen uscì e prese il suo cavallo , pronta per partire .
Francia Settentrionale.
Duncan e Harold erano scappati e si trovarono lungo la costa . davanti al loro c’era un bellissimo mare.
Duncan – non sento niente in questo momento. Ne freddo , ne fame, ne paura. È come se stessi sognando. O fossi nella tomba. Vorrei poter vedere mio padre prima che muoia.
Nottingham .
Chris – pattugliate i campi e i boschi . per quanto ne sappiamo, Duncan potrebbe essere già qui in incognito.
Chef – se c’è lo troveremo
Fortezza di Harwich .
Era mattina , e Gwen aveva raggiunto la fortezza di Harwich.
In groppa al suo cavallo visitò la città.
Al mercato c’erano ragazzini che si rincorrevano , bancarelle e tante persone.
C’erano anche persone che rubavano , ma nessuno se ne accorgeva.
Un uomo , che sembrava ricco, passava e beccò un bambino prendere qualcosa dalla bancarella.
L’uomo lo prese per la maglia e iniziò a insultarlo e Gwen si intromisi
Gwen – lo lasci stare !
Uomo – pensi hai fatti suoi ! questo ragazzo è un ladro !
Gwen – ma non ha preso niente !
Uomo – come osate !
Gwen – se proprio volete un ladro, prendetemi.
Gwen prese la cesta di pasticcini che aveva l’uomo e corse via
Uomo – fermatela !
Gwen continuò a scappare e le guardie continuavano a inseguirla
-FERMATELO ! AL LADRO !!!
Mentre Gwen correva vide Owen che la aveva raggiunta.
Owen – Gwen !
Gwen – Non posso fermarmi
Prese il cavallo che aveva Owen e scappò
Gwen – il mio cavallo è dall’altra parte ! prendilo e vediamoci fuori da qui !
Mentre continuava a scappare una bambina disse a bassa voce
-Geoff Hodd ! –
Credeva che Gwen fosse proprio Geoff Hodd.
Costa Inglese, Vicino a Harwich .
Il principe e Harold avevano costruito una barchetta , con la quale avrebbero raggiunto l’Inghilterra.
Harold – come riconosceremo Geoff Hodd ?
Duncan – mio padre gli ha dato una parola d’ordine. “ l’amore mortale è come il miele nelle spine” e lui deve rispondere “è nella solitudine che si accumulano i meriti”
Harold – bella frase, ma non sono d’accordo. Sono innamorato , e per l’amore rinuncerei al cibo anche se fossi affamato.
Duncan – ho conosciuto molte ragazze , ma in questo momento non ne ricordo una che non scambierei per un pezzo di pane.
Nel bosco di Harwich .
Owen aveva raggiunto Gwen e si erano accampati sotto ad un enorme albero.
Owen – ammettilo , sei contenta che sia venuto .
Gwen – sì
Owen – ma avresti preferito che non venissi
Gwen – no, non è vero ! smettila .
Stavano mangiando i pasticcini che Gwen aveva rubato al mercato
Owen – sono buonissimi ! non credevo che l’avrei mai detto , ma hai fatto bene a rubarli accidenti!
Gwen – il principe Giovanni tassa i poveri da non avere più cibo per i loro figli.
Owen – potevi finire in prigione
Gwen – mio padre rubava ai ricchi per dare ai poveri. Non è mai finito in prigione.
Sentirono in lontananza le guardie arrivare.
Owen – separiamoci .
Owen prese il cavallo e disse a Gwen di raggiungerlo dopo. Si dirise verso le guardie per distrarle. Alcuni seguirono Owen , ma altri continuarono ad andare avanti e videro Gwen da lontano. Credevano che fosse il principe Duncan e iniziarono a inseguirla.
-è Duncan ! Fermatelo !
-fermo ! fermo ! fermo !
si trovava in un vicolo cieco.
Allora si fermò e tese l’arco. Era sola contro almeno 10 uomini , anche loro con l’arco puntato verso di lei.
-abbassate l’arco siamo in troppi –
Lei “obbedì” . ma quando tutto sembrava perduto , ecco arrivare a cavallo suo padre e DJ che stesero i seguaci di Giovanni e aiutarono Gwen a fuggire.
Ora erano in salvo , nascosti nella foresta.
Geoff – hai qualcosa da dire ?
Gwen – senza di voi sarei morta di certo , è questo che dovrei dire ? Ma vi prego, non rimandatemi a casa !
Geoff – chi sa che sei qui ?
Gwen – Owen, ci siamo divisi x scappare.
Geoff – perché ti seguivano ?
Gwen - credo… che volevano arrestarmi …
Geoff – CHE COSA HAI DETTO ???!!!
Gwen – ho rubato dei pasticcini a un barone , ma dei bambini erano affamati !
DJ – ha,ha,ha ! il nostro ladro , eh ?! molte grazie, hai fatto allontanare le guardie così noi …
Ma prima che potesse finire la frase Geoff gli diede un occhiata minacciosa
DJ – niente….
Geoff – resterai qui in attesa che uno di noi torni a prenderti. Non posso mettere a rischio la vita di Duncan.
Gwen – ma potrei andarci da sola !
Geoff – Per farti arrestare ? no ! resterai esattamente dove sei !
Intanto Owen era stato catturato e rinchiuso nelle segrete di Harwich .
Chris – il ragazzo che cosa ha detto ?
Chef – stava andando con un suo amico a Nottingham per un torneo e non sa niente di Geoff Hodd o del principe Duncan…
Chris – liberatelo… e poi fatelo seguire.
DJ aveva convinto Geoff ad aiutare Gwen.
Quella sera si imbucarono in incognita nelle segrete per salvare Owen.
Geoff – DJ, controlla la porta.
Owen ,che era stato liberato lo vide e Geoff gli dice di stare li e aspettare il suo segnale.
Geoff- DJ . DJ ? DJ ???
Chef – Geoff Hodd ?
Chef aveva colto di sorpresa Geoff e aveva catturato DJ.
Geoff si abbatte contro le guardie. Allora suonarono l’allarme e Gwen , che era fuori dal castello si precipitò ad aiutare il padre. Ma prima che potesse fare qualcosa , Owen la prese e si nascosero
Gwen assistette alla scena. Suo padre e DJ duellavano con le guardie ma alla fine ebbero la peggio.
Chef – portateli via .
Gwen – dobbiamo fare qualcosa ! se mio padre è prigioniero uccideranno Duncan !
Owen – ci sono troppe guardie, dobbiamo cercare aiuto. Vieni !
La mattina seguente il principe Duncan e il suo servitore Harold avevano raggiunto la città di Harwich.
Duncan vide Chef da lontano e credeva che fosse Geoff Hodd
I due dissero la parola d’ordine ( Chef la conosceva perché Geoff aveva confessato ).
Solo che Duncan e Harold si erano scambiati di ruolo perché non erano convinti che quello fosse Geoff Hodd
Chef – da questa parte altezza .
Chef accompagnò i due dentro il castello.
Harold – siete solo…e i vostri uomini ?
Chef – sono nella foresta, ci raggiungeranno presto. Un momento, altezza. Torno subito.
Chef si allontano e quando non si vide più neanche l’ombra Harold si rivolse a Duncan
Harold – meglio se gli diciamo la verità prima che…
Ma non potè finire la frase che una freccia lo colpì alle spalle uccidendolo.
Cercarono di colpire anche Duncan ma grazie alla sua agilità riuscì a salire a cavallo fuggendo .
Chef credeva ancora che Harold fosse il Principe , quindi disse
Chef – lasciatelo andare. Abbiamo ciò che volevamo.
Gwen – torna al villaggio e racconta a tutti che mio padre e DJ sono stati catturati .
Owen – ok
Gwen – mio padre è in prigione solo a causa mia ! solo per colpa mia ! Spero che il principe Duncan non venga catturato e ucciso. Sbrigati . vi aspetterò a Nottingham . non permetterò che qualcuno venga ucciso.
Duncan era solo e si stava dissetando nel fiume li vicino. Aveva lasciato il cavallo a qualche metro di distanza. Gwen non potè fare a meno di notare il cavalo abbandonato e gli si avvicinò. Il cavallo si agitò nel vedere una sconosciuta ed emise un verso.
Duncan che aveva sentito, si girò di scatto e si dirise verso il suo cavallo.
Gwen si era nascosta dietro un albero.
Duncan fece finta di rigirarsi verso il fiume, e Gwen ne approfittò per cercare di salire in groppa al cavallo , ma Duncan fu più veloce e la fermò.
I due iniziarono una lotta. A un certo punto Duncan si fermò e si era reso conto che quella era una donna .
Duncan - Scusi. Ma…lei è vestita da uomo. Scusate se vi ho fatto male.
Gwen – e lasciate che vi rubi il cavallo ?
Duncan – ve lo offro volentieri. Una donna non dovrebbe andare a piedi.
Gwen – anche le donne hanno le gambe e camminano e corrono proprio come voi !
Duncan – la foresta è pericolosa per una donna
Gwen – per voi no, invece ?
Duncan – io sono più forte
Gwen – ma non più veloce o più astuto
Duncan – senz’altro più veloce.
Gwen – allora mi accordate l’astuzia.
Duncan – perché non prendi il cavallo e non te ne vai ?
Gwen – posso anche rubare un cavallo ma non intendo approfittare del fatto di essere una ragazza.
Si voltò e fece per andarsene, ma Duncan la riprese.
Duncan – aspettate. … potremo usarlo entrambi. Sono straniero e vi sarei grato se mi faceste da guida. Devo tornare in Francia, al sicuro.
Gwen – io sto andando a Nottingham .lì c’è qualcuno che potrà aiutarla . ma non sarete al sicuro in mia compagnia.
Duncan – ne voi nella mia.
Gwen – sono ricercata in 5 contee.
Duncan – e io in tutta l’Inghilterra.
Gwen – non mi importa se siete un ladro o un assassino , ma siete fedele al Re Riccardo ?
Duncan – Questo posso assicurarglielo . lo sono.
Gwen – allora venite con me.
I due salirono sul cavallo e si avviarono verso Nottingham.
Nottingham.
Chris – cosa succede ?
Servitore- bentornato a Nottingham signore, siete il giudice del torneo.
Chris – già, l’avevo dimenticato. Altre notizie.
Servitore – gira voce che il principe Duncan sia morto.
Chris – bene. Lunga vita al Re Giovanni.
Chef si rivolse a Giovanni
Chef- è fatta signore.
Giovanni – bene, tutti fuori, uscite ! chiudete la porta.
I servitori obbedirono.
Chef posò il corpo di Harold sul tavolo come prova.
Giovanni – riposi in pace
Heather – cielo! Ma questo non è Duncan !
Giovanni si dirige fuori dal castello insultando Chef
Giovanni - … sono circondato da idioti ! vi ho fatto una semplice richiesta ! Uccidere un principe.
Impossibile , devo sempre fare tutto da solo.
Arrivato alle segrete dove erano rinchiusi Geoff e DJ e iniziò l’interrogatorio. Arrivò alle sbarre della cella urlando
Giovanni – DOV’è DUNCAN !!!
Geoff – a quale Duncan ti riferisci ? il panettiere o il carceriere ?
DJ – io non vedo più nessuno dei due dall’anno scorso…
Dissero con ironia.
Giovanni – appiccherò la tua testa ad un palo !
DJ - … forse intendeva dire Duncan il cartografo
Geoff – il cartografo ? no è morto …non intendavate quello vero ?
Giovanni – Intendo Filippo lo stupido figlio di mio fratello !!!
Geoff – umh … che aspetto ha ?
Giovanni era furioso
Giovanni – preparate la ruota !
E si allontanò.
DJ si rivolse a Geoff
DJ – è ancora vivo .
Duncan e Gwen arrivarono a Nottingham la mattina seguente.
Gwen – devo fermarmi qui .
Disse scendendo dal cavallo
Gwen – sono al servizio del re.
Duncan – il re vi assume per rubare cavalli ?
Gwen – aveva ingaggiato un uomo per salvare suo figlio Duncan
Duncan – se alludete a Geoff Hodd , ha tradito il re e complottato per uccidere Duncan.
Gwen – che ti colpiscano i fulmini se oserai ripeterlo !
Duncan – ha fatto cadere il principe in una trappola oggi stesso
Gwen – Non è stato lui , credete a me ! ho visto Geoff Hodd cadere prigioniero. E chi siete voi per dire queste cose ?
Duncan cercò di inventarsi una scusa.
Duncan - … Harold. Ero il valletto del principe
Gwen – Era ?
Duncan - …L’uomo che era con me , è morto.
Gwen – no ! appena sarà re Giovanni farà impiccare Geoff Hodd. Dobbiamo tirarli fuori di lì ! mi aiuterai
Duncan – io ?
Gwen – avete paura ?
Duncan- Meglio un codardo vivo che uno sciocco morto
Gwen –voi non vi rendete conto. Geoff è mio padre.
Fine 1 parte .