Seduta sullo sgabello del Bar. A parlare animatamente, a ridere, a scherzare.
Una scena perfetta, ideale, per due persone che, certamente, si amano.
Ci sei tu, più bella che mai, e c’è LUI.
Vorrei essere io accanto a te.
Mi mancano quelle attenzioni soffocanti, quegli abbracci, quella tu.
“Gelosia…” – mi dissero un giorno – “… Conosci questa parola, Cody?”
Credo che fosse stata Courtney, non so, e, francamente, non mi importa.
“Certo! Ma se credi che io possa diventare geloso di quello lì ti sbagli!”
Mi avevano avvertito.
Mi avevano detto di stare attento.
Di smettere di rifiutarla.
Ma io non ci avevo dato peso, impegnato a fare colpo su Gwen.
Ricordo quando cercavi il mio spazzolino…
Quando piangesti perché avevo tentato di eliminarti…
Ricordo tutti quei momenti fastidiosi, ora indispensabili, ma irreperibili.
“Cody!” – un altro ricordo – “Fatti dare un bacio!”
Io fuggivo.
Si, fuggivo.
Ora invece pretendo i tuoi baci, che ormai appartengono a qualcun altro.
Vorrei poter ricominciare da capo.
Ma non posso.
Voglio quello che non posso avere. Tu.
Vi siete alzati.
Ti sei diretta verso di me, sorridente.
Mi hai parlato, dolcemente, mentre lui ti cingeva i fianchi.
Hai detto:
“Ciao Cody! Io è il mio ragazzo stiamo andando a fare una passeggiata! Contiamo che tu venga al nostro matrimonio, mi raccomando!”
*
Dolore.
Sofferenza.
Odio.
Rabbia.
Tristezza.
Non posso sopportare niente di tutto questo.
“Devi dirglielo!” – mi consigliarono – “Devi farlo!”
Si, dovevo confessarti il mio amore.
Ma non l’ho fatto.
Sono stato un codardo.
Ed ora tu, ormai sposata e madre, mi hai chiesto di parlare.
Siamo andati in un luogo appartato, e tu hai detto:
“Ho sempre preferito te, Cody. Ti ho sempre amato, ma avevo paura.”
Poi te ne sei andata.
Ed ora, che sto sdraiato sul freddo asfalto, ricoperto dal mio sangue, piango. Piango perché… sono stato così…
“Cody!”
Urli tu. Non piangere Sierra, non ti posso vedere in questo stato.
“È tutto ok, Sierra.
Anche se sto morendo,
anche se me ne sto andando,
è tutto ok.
Mi dispiace veramente.
Ti ho fatto soffrire.
Scusa.
Un’ultima cosa:
Ti amo.”
Hai deposto un bacio sulle mie labbra, e se scoppiata a piangere. Poi il buio… e te…
Angolo dell'autrice
Vi piace?