Questa non è una parodia, è una storia horror che mi sono inventato.
Era un giorno di vancaze estive e un ragazzo di 18 anni di nome Duncan era uscito a fare una corsa. Passarono due ore,ed era un pò affaticato, quindi si sedette su una panchina.
Duncan: Non c'è la faccio più a correre con questo sole cocente!
Poi vide sulla panchina un diario un pò malconcio e pieno di polvere.
Duncan: Ma che diavolo ci fa questo diario qui? Magari l'ha dimenticato qualcuno e ci sono dentro dei segreti!
Duncan cercò di aprire il diario con tutte le sue forze,ma non ci riuscì.
Si rassegnò e lo portò a casa.Quella sera cercò di riaprire il diario,ma si accorse che il diario aveva un lucchetto e serviva una chiave.
Duncan: No, serve una chiave? dove la trovo la sua vera chiave? a momenti non sò neanche dove sono le mie!
Duncan lasciò il diario sopra un tavolo,si alzò dalla sedia e calpestò per sbaglio qualcosa.
Duncan: Ehi ma cos'è? Una chiave d'oro? non mi ricordavo di averne una simile!
A Duncan poi venne un idea.
Duncan: Forse è la chiave per questo diario!
Duncan raccolse la chiave e la mise nel lucchetto del diario, e senza fare nient'altro il diario si aprì.
Duncan: Che bello!
Duncan sfogliò le pagine ma le vide tutte bianche tranne la prima.
Duncan: Che brutto una sola pagina con scritte,però magari c'è scritto qualcosa di interessante!
Duncan inziò a leggere e c'era scritto "Colui che avrà aperto questo diario avrà maledizioni a non finire"
Duncan: Si si va bene...
"Per prima cosa uno sconosciuto suonerà la porta "
Suonà la porta della casa di Duncan.
Duncan: Ehi questo è uno scherzo di cattivo gusto, peggio dei miei!
Duncan andò a vedere chi era alla porta e non c'era nessuno.
Duncan: Vediamo cosa c'è scritto ancora nel libro.
"Alla porta non c'è nessuno ma presto ti ritroverai dietro di te una creatura mostruosa"
Duncan: Si se viene anche il mostro vuol dire che questo è un diario maledetto.
Duncan sentì un rumore appena dietro di lui.Si girò e vide una persona che sembrava morta,tutta nera piena di polvere e puzzolente.
Duncan: Non credo agli zombie,Geoff, sò che sei tu!
Lo zombie inziò a cercare di attaccare Duncan,ma Duncan scappò da una finestra che aveva a destra.
Duncan: Allora, devo mantenere la calma. oramai il diario non lo leggerò più e lo zombie l'ho seminat...
Prima che potesse finire di parlare lo zombie gli saltò addosso dal nulla.
Duncan: O basta rompere i c.....ni!
Duncan schivò lo zombie e corse più che poteva per raggiungere la casa del suo amico. Geoff ci arrivò e suonò il campanello.
Geoff: Chi è?
Duncan: Geoff sono Duncan fammi entrare!
Geoff: E perchè?
Duncan: Uno zombie mi insegue perchè ho letto un ca..o di diario!
Geoff: A questo cambia tutto,ok entra!
Geoff aprì la porta e fece entrare Duncan. Si misero a parlare a lungo e alla fine si addormentarono sul tavolo. Passarono 5 ore e Duncan si svegliò mentre Geoff era ancora nel mondo dei sogni. Duncan si accorse che la porta era stata distrutta e che c'erano impronte d'appertutto.
Duncan: Oh no, lo zombie mi ha trovato!
Duncan si girò e si ritrovò lo zombie.
Duncan: Geoff, svegliati!
Geoff: Si?
Anche Geoff vide lo zombie.
Geoff: Ok ora ti credo,ma ora scappiamo!
Geoff e Duncan inziariono a scappare a cercare aiuto ma tutta la città era deserta.Correndo per molto tempo e non sapendo dove andare si ritrovarono vicino al pricipizio della città alto 400 metri.
Geoff: Ho un idea faremo cadere lo zombie qui con spingendolo!
Lo zombie li ritrovò e cercò di andargli addosso.
Geoff: pronto?
Duncan: Si!
Geoff: Vai!
Geoff e Duncan si miserò dietro lo zombie e lo spinsero nel precipizio.
Duncan: Evvai ci siamo liberati!
Geoff: Ma sei sicuro che le pagine del diario erano bianche?
Duncan: Certo, sono sicurissimo!
Duncan e Geoff andarono a casa di Geoff e a casa di Duncan,il diario si scrisse un altra pagina con un altra maledizione.
Fine