COSA SUCCEDE QUANDO SI SBAGLIA??
Si era alla fine di Total drama world tour e finalmente Duncan aveva deciso di tornare con Courtney, dopo aver visto quanto l’avesse fatta soffrire.
“ Trent!! Trent!” chiamò Courtney ad alta voce, senza smettere di sorridere.
“ Dimmi Court” rispose lui sorridendo, contagiato dalla felicità di Courtney. “ cosa succede?”
“ Sai cosa mi ha detto Duncan? Indovina!”
“ Non lo so, che cosa ha detto? Smetterà di rubare??”
“ No, stupidone” rispose lei tirandogli un pugno sulla spalla, “ MI HA CHIESTO DI RITORNARE INSIEME A LUI!!!!!!!!!!!!!!”
“Davvero??” disse sorridendo, ma non era il sorriso che Courtney conosceva. Quello che per tutta la serie l’aveva tirata su di morale e le aveva dato la forza per andare avanti.
“ Sì, neanche io ci posso credere” si passò la mano tra i folti capelli marroni “ Vedi, Trent, finalmente potremo tornare quelli di prima! Le coppie si riuniranno come nella prima serie, come se non fosse successo niente!! Vedrai che anche tu, con Gwen.... ce la farai!”
“ no, non succederà mai più niente.”
Il suo sguardo si era talmente abbassato che avrebbe potuto perforare il suolo, un po’ come Superman.
“ Ma cosa stai dicendo?” Courtney si avvicinò e gli sollevò il viso. “ Di cosa parli?”
“ Gwen mi ha chiesto di perdonarla e di tornare con lei, dimenticando tutto” rispose lui.” Piangeva, e mi supplicava, singhiozzando che lei non avrebbe potuto continuare a vivere senza di me. Faceva tenerezza, ma le ho detto di no.”
“ COSA?” Courtney sgranò gli occhi. Come poteva averla respinta? “ma perché?? Per tutto il tempo che siamo stati assieme, qui a total drama world tour, mi hai raccontato che nonostante tutto quello che ti ha fatto, sei ancora innamorata di lei!”.
“ lo so quello che ho detto, ma non voglio soffrire più. È passato tanto tempo dall’ultima volta che mi ha rivolto un reale sguardo, è passata un’eternità dal primo e ultimo bacio che mi ha dato. Fino a poco tempo fa ero sicuro di esserne ancora innamorato, ma dopo averla vista ieri, che mi supplicava, ho capito che in realtà lei è solo un’ottima amica, e non può essere nient’altro.” Prese l’amica per le spalle e le disse, a pochi centimetri dal suo viso.” Courtney, stai attenta. Io li ho visti assieme Gwen e Duncan e credimi, un incendio così grande, non può essere spento così come è successo ora, in un batter d’occhio. Io non voglio vederti soffrire, stai all’erta, e non farti sopraffare dall’amore che provi per lui. Non confondere l’ affetto con l’ amore”
“ Ma trent, cosa dici? Duncan mi ama!!”
“ Courtney, tu sei mia amica, e non voglio vederti soffrire. Un’altra delusione senza nessuno accanto che ti consoli può ucciderti il cuore.”
“ allora non lasciarmi!! Sei il mio migliore amico!” i suoi occhi cominciarono a diventare lucidi e alcune lacrime scesero dalle sue ciglia.”
“ Non posso.” un taxi arrivò al fianco dei due. “Ma ti prego di non dimenticarmi, e se Duncan non lo farà, ricordati che io ti chiamerò sempre così, principessa. Non sono sicuro che lui lo farà ancora, ma io si. “ Le accarezzò la guancia, e dopo averle dato un lungo bacio sulla fronte, bagnato dalle lacrime di Trent, salì sull’auto e da quel momento Courtney non lo vide mai più.
” Sai Courtney, lui non ti merita, ma conosco qualcuno che potrebbe renderti felice” fu la sua frase d’uscita. Una frase che Courtney non capì mai, fino a qualche giorno fa.
“ Tesoro, usciamo allora?” chiese Courtney annoiata.
“ Ti prego amore” rispose Duncan “ sono stanco!”
“ Ma Bridgette ha detto che solo stasera ci sarà la sorpresa!” obiettò lei scaldandosi.
“ Lo so Court, ma oggi sono davvero distrutto!”
Courtney allora si alzò dal divano e andò in camera dove c’era il suo fidanzato, che si stava togliendo la cravatta. “ aspetta che ti aiuto” e con fare seducente la levò. Duncan si lasciò abbracciare e senza accorgersene lei gli infilò la giacca in pelle.
“ Ecco, adesso sei pronto!” esclamò Courtney sorridendo.
“ no!, ma cosa?...” Duncan cercò di levarselo, ma Courtney lo prese per mano e lo trascinò fuori di casa.
“ Non vedi quanto è bella la città la sera? Aspetta solo noi!”
“ Hai ragione amore. Forse è stata una buona idea venire.” rispose dandole un bacio. “ Dove hai detto che andiamo?”
“ In un posticino che mi ha consigliato Bridgette. Un locale in periferia chiamato laguna assolata. Dice che se ci andiamo troveremo una sorpresa... sono impaziente, voglio sapere che cos’è!!”
“ ora che ci penso hai fatto venire la curiosità anche a me!”.
La strada era illuminata dalla luce fioca dei lampioni, che guidarono la coppietta fino alla viuzza in cui si trovava il locale. Courtney quella sera si era messa un vestito nuovo, viola, con la gonna a sbuffo e una cintura dorata. Ma Duncan, non l’aveva notata.
“ Eccoci qui. E’ questo il posto!” entrarono e si ritrovarono in un bellissimo locale. Era tutto rosso e bianco, con luci colorate, soffuse, che illuminavano il palco e i tavoli tutt’attorno. Le pareti erano decorate da foto di personaggi famosi, e in fondo a quella di destra c’era anche quella di Bridgette e Geoff. Courtney e Duncan furono fatti sedere in un tavolo proprio davanti al palco, con un grosso mazzo di rose rosse al centro.
“ Che posto magnifico. Bridgette aveva ragione.”
“ Accomodatevi pure, fra poco comincerà lo spettacolo musicale.” assicurò loro una cameriera.
“ Grazie” fece cortesemente Courtney. Poi si rivolse a Duncan “ allora, che cosa ne pensi?”
Lui fece per rispondere, ma gli squillò il cellulare. “ Devo rispondere, è una chiamata urgente. Non ti dispiace vero?” domandò.
“ No, ma torna prima che inizi.” in realtà era un po’ scocciata, dato che ultimamente erano spesso interrotti da quel maledetto cellulare che vibrava e faceva casino. “ Forse un giorno o l’altro, quel palmare cadrà accidentalmente nel canale di fronte casa” .
All’improvviso le luci si spensero e rimasero accese solo quelle puntate al palco. Uno scrosciante applauso si scatenò non appena le tende cominciarono a muoversi. Courteney si girò, per colpa dell’inaspettato rumore e si rese conto che il locale si era velocemente riempito del tutto. Allora si voltò di nuovo verso il palco e i suoi occhi ne incrociarono un’altro paio che lei conosceva molto bene.
“ Buonasera principessa”
“ Ciao Trent” sussurrò lei.
“ Benvenuti a tutti, come state? Questa sera” annunciò il vecchio amico di Courtney “ voglio che sia una serata speciale e la prima canzone la voglio dedicare a una delle ragazze più meravigliose che abbia mai conosciuto e che questa sera mi ha concesso l’onore di venirmi ad ascoltare. Questa canzone è per te, dolce creatura” e così dicendo prese in mano la sua inseparabile chitarra e cominciò a cantare
“Io sì, che t’avrei fatto vivere
una vita di sogni
che con lui non puoi vivere.
Io sì, avrei fatto sparire
dai tuoi occhi la noia,
che lui non sa vedere.
Ma ormai...
Io sì, t’avrei detto il mio amore
cercando le parole
che lui non sa trovare.
Io sì, t’avrei fatta invidiare
delle stesse tue amiche
che di lui ora ridono.
Ma ormai....
Io sì, t’avrei fatta arrossire
dicendoti ti amo
come lui non sa dire
Io sì, da te avrei voluto,
quella voce calda,
che a lui fa paura
Ma ormai.....
Io sì, che t’avrei insegnato
qualcosa dell’amore,
che lui non sa dimostrare.
Io sì che t’avrei fatto sapere
Quante cose che tu hai,
che mi fanno impazzire.
Ma ormai....
Ma ormai....”
Un assordante applauso esplose non appena le corde della chitarra terminarono di suonare, e le mani di Courtney applaudirono assieme a tutte quelle delle persone nel locale. Ma i suoi occhi erano gli unici che erano bagnati. Una lacrima, un’altra e un’altra ancora sgorgavano da quei grandi occhi marroni. Trent sorrise e guardò oltre la ragazza. Courtney si girò e vide Duncan che tornava.
“ ho fatto” disse alla fidanzata poi alzò gli occhi, mettendo via il telefono.
“ Ehi! Ma tu stai piangendo!!”
“ Noooo!!!!” rispose Courtney affrettandosi ad asciugarsi la faccia con la mano “ è che....le luci così forti mi danno fastidio. Però guarda un po’ qual era la sorpresa?”
Duncan guardò sul palco e esclamò spalancando gli occhi:
“ Trent!!!!!!!! Come va fratello?? Da quanto tempo non ci si vede!!!”
“ eh già, è passata un’eternità, me devo dire che me la passo bene!” sorrise guardandolo intensamente, come per scrutare nei suoi pensieri.
“ Lo vedo! E così lavori qui....” disse Duncan
“ Si, da un paio d’anni, dopo il reality, mi sono trasferito in città, e ho trovato questo impiego mentre esce il mio disco...”
“ Hai inciso un disco??” ripeté Courtney sbalordita “ non ci credo! Adesso sarai diventato ancora più famoso di prima!”
“ Non esagerare Court!! Non so se piaceranno” Courtney nonostante la modesta risposta lesse nei suoi occhi un artista entusiasta, orgoglioso del proprio lavoro che non vede l’ora di poterlo vedere finito. Trent era per lei come un libro aperto.
Era stato bellissimo per lei rivederlo. Lo trovò diverso, migliore, più allegro, con l’aria di chi si è lasciato alle spalle tutte le delusioni del reality e di...Gwen. “ Deve averla dimenticata, come lo ammiro!” Era felice che il suo amico avesse trovato la sua strada, passando sopra ai brutti momenti che aveva trascorso.
Passarono la serata assieme, a chiacchierare: Duncan raccontò a Trent che era diventato un banchiere e Courtney un avvocato.
“ Cavolo Duncan, un banchiere?? Sai che da te non me lo sarei mai aspettato!!! Un tempo derubavi quelli che facevano il tuo mestiere!!!” esclamò Trent alla notizia.
“ Lo so, ma stare con Courtney mi ha fatto mettere la testa a posto!!” affermò lui con sicurezza
“ Eh già!” confermò la ragazza “ altrimenti lo avrei cacciato di casa!” Trent accennò un sorriso, ma non era la reazione che Courntey si aspettava. Gli stava nascondendo qualcosa, ma non sapeva cosa.
“ Ma ti senti bene Trent? Cosa ti succede?” gli chiese Courtney prima di andare via.
“ Stai tranquilla, non sono io che sto male, ma qualcun altro che non dovrebbe stare con chi sta....”
“ Come scusa?”
“ niente, cose mie. Non rovinarti la serata per me!” rispose lui con un gesto della mano “ buonanotte principessa”
“ Duncan non mi chiama più così da tanto tempo.” Sussurrò lei sobbalzando a quella parola.
“ Io te l’avevo detto. Ciao”.
“ NO, aspetta! “ - lo trattenne Courtney- “ Ora Duncan è uscito e quindi puoi dirmi cosa ti turba”.
“ No che non posso” rispose lui girando la testa. Lei spazientita gli girò la faccia verso di sé: “ Vedi come sei? Non ti vuoi mai fidare di me!! Mi consideri una ragazza superficiale, che non può capire i problemi di un grande artista come te e...”
“ Ma tu non capisci... non posso.... ti farebbe...”
“ Non mi farebbe niente, anzi, ti aiuterei a superarlo, ma tu ripeti non capisci, non capisci, senza dirmi mai cosa provi, facendoti male da solo perché non ti sfoghi con nessuno e ...”
“ DUNCAN E GWEN STANNO ANCORA ASSIEME, OK???? “ tuonò Trent “ ora basta!” poi però rendendosi conto di quello che aveva detto cominciò “ n, scusa volevo dire... eeeehhh..”
Courtney era rimasta ad occhi spalancati, con la bocca aperta, senza parole.
“ No, non può essere! Trent deve essersi sbagliato. Non ha visto Duncan. Forse l’ha vista insieme con un altro…. E’ ancora innamorato di lei, crede che sia sempre Duncan a portargliela via. E se fosse vero? No, Duncan mi ama, non mi potrebbe mai tradire, e se lo facesse io me ne accorgerei! In fondo sono un avvocato...”
“ Trent, perché mi stai mentendo?”
“ Ma io Cour, non ti sto mentendo, è Duncan quello che imbroglia! Ti sta ingannando!! Li ho visti assieme un sacco di volte, Courtney devi credermi!!” Era disperato
“ no invece, non ti credo. Mi vuoi solo allontanare da lui.
Come puoi essere così crudele?”
“ Cosa, ma ti stai sbagliando!!”
“ Addio Trent, a mai più rivederci, bugiardo!” e così dicendo se ne andò, con Duncan verso casa.
(FINE PARTE 1)
2a PARTE
Il giorno dopo uscì la mattina verso le otto, perché alle nove aveva un’udienza. Niente di importante, una rapina in un negozio, ma non le era mai piaciuto arrivare in ritardo. Arrivò in macchina davanti al tribunale, cercando di restare concentrata senza pensare a Trent e a quello che le aveva detto, ma quando arrivò in aula la trovò vuota.
<< ma cosa succede, non dovrebbe esserci la mia udienza stamattina?>> chiese a Mark, il poliziotto di turno quel giorno, nonché amico di Courtney.
<< No signorina, non l’hanno avvertita? Il giudice è malato e quindi hanno rimandato la sentenza a giovedì prossimo.>>
<< AH! , perché non mi hanno avvertita? Ho l’impressione che Paul si sia dimenticato anche questo.>> alzò gli occhi al cielo. << allora me ne andrò a fare una bella passeggiata, in fondo è una splendida giornata!.>>
Così uscì dal tribunale e si diresse verso il parco lì vicino. Si guardò in giro: c’erano grandi alberi e immensi prati che verdeggiavano, rendendo colorato il monotono paesaggio di città. Al suo fianco passavano imprenditori di corsa, segretarie scombinate e in terribile ritardo e gente che si allenava per la maratona. Tutto scorreva velocemente accanto a lei, ma Courtney era rilassata, tranne per la voce di trent che le martellava nella testa, senza lasciarla in pace “Duncan e Gwen stanno ancora insieme, ok??” ma non doveva pensarci, era solo una fantasia di...
<< Trent?>> Courtney era perplessa. Vide davanti a lei Trent, appostato dietro un albero, che guardava altrove; sembrava un agente in incognito: indossava occhiali scuri e un berretto che gli copriva tutta la testa di capelli ribelli.
<< Trent>> ripeté Courntey avvicinandosi << cosa ci fai qui?>>
Quello si girò e sgranò gli occhi << Court?!?!?! Cosa ci fai tu qui????>>
<< mi hanno rimandato un’udienza e sono venuta a fare una passeggiata... ma tu cosa stai facendo vestito così?? Sei buffissimo!!!!>>
<< lo so, ma è.... per non farmi riconoscere.... no, non faccio niente... vieni andiamo via...>>
<< ma no, perchè? Cosa stavi guardando?>>
<< vuoi davvero vedere?>>
<< si, sono curiosa>> disse Court con un sorriso, che però Trent non ricamiò. << Ok, guarda>>
Courtney guardò oltre l’albero e rimase paralizzata: sulla panchina di fronte a lei c’era Duncan, il suo fidanzato, con in braccio un’altra ragazza a cui parlava all’orecchio, sorridendo e facendole carezze. Quella ragazza era Gwen.
<< ...veramente difficile.>> stava dicendo Duncan << ma vedrai che nessuno saprà niente. Vivremo sempre insieme principessa. Ti amo, tesoro mio>> e così dicendo la baciò dolcemente.
Courtney sentì un pugnale appuntito che le trafisse il cuore e una quantità di lacrime che non sapeva neanche di possedere cominciarono a uscire come una fontana dai suoi occhi. Trent si girò subito e le disse con dolcezza: << Courtney non piangere, anche io ho avuto la stessa reazione quando li ho visti, ma tu sei la ragazza più forte che conosca>> la prese per le spalle guardandola negli occhi << sei forte e resisterai. Io sono debole e non ho avuto il coraggio ma tu puoi farla vedere a quei due cretini, a quei due traditori. Voglio la mia Courtney che non si lascia passare sopra da nessuno, nemmeno da quell’idiota di Duncan!>> sorrise.
<< Hai assolutamente ragione Trent>> disse lei mettendosi dritta e asciugandosi le lacrime. Sono più forte. Ora vedrà quel bifolco!>> e così dicendo avanzò a grandi passi verso la panchina sulla quale Duncan e Gwen stavano abbracciati. Si mise davanti a loro << EH-EHM!!!!!!>> tossì. Duncan sgranò gli occhi e alzò la testa, guardando terrorizzato il volto di Courtney. << tesoro aspetta io ti posso spiegare>>
<< OH MA STAI ZITTO SCHIFOSO!!!>> e così dicendo gli triò un calcio nelle parti basse. Questo cadde in ginocchio ululando e lei lo atterrò ancora con un pugno in faccia. Gwen intervenne << ma cosa fai?!?! Guarda cosa hai fatto!!!>> si avvicinò a Duncan << povero amore >>
a quel punto Courtney non ci vide più e trattenendo la mano le urlò << MUTA BRUTTA P*****A!!!!!!!!!!!>>
Gwen alzò lo sguardo rabbioso e le disse con odio << sei solo furiosa perché lui preferisce me!!>>
<< no piccola stupida >> rispose lei con tranquillità << perché io sono in pace con me stessa, stimata da tutti, felice e una come te non può rovinarmi tutto!>>
<< povera illusa, nessuno ti vorrà mai. Sei solo una perfettina, stupida, senza senso dell’umorismo che è incapace di divertirsi.>>
<< ti sbagli di grosso, anzi sono la migliore amica di qualcuno che un tempo ti stimava, ma rendendosi conto di che brutta persona sei, ora ti disprezza>>
<< e chi sarebbe >> fa lei ridendo scioccamente.
<<Trent>>
Gwen spalancò gli occhi e disse << no, non è possibile. Tu menti, Trent ti odia ed è ancora innamorato di me, perchè VIVE PER ME!! Non mi ha mai dimenticata!>>
<< Oh no, questo mai. Come potrei essere innamorato di una persona così vile e disgustosa? >> Trent era uscito da dietro l’albero e aveva raggiunto le due al fianco di Courtney, mettendole il braccio attorno alla vita.
<< ....>> Gwen era rimasta senza parole ma il silenzio fu interrotto da Duncan che si era rialzato e sussurrava << Gwen....>>. Lei corse a soccorrerlo e rivolse a Courtney un’occhiata di odio, urlando:<< IO TI PORTO IN TRIBUNALE E TI FACCIO FUORI!!!!>>
<< mi dispiace cara, ma io sono un'avvocato e vincerei la causa spedendo voi due con una grossa multa, risarcimento, divorzio e mantenimento mentre io me la caverei con una piccola multa o proprio nulla da pagare.>> sorrise compiaciuta.
<< ma tu non puoi provare che io sia stata con Duncan, Courtney-so-tutto-io. Ahaha ti ho fregato!>>
<< per niente Gwen!>> intervenne Trent << io vi ho visti parecchie volte assieme e ho fotografato e filmato tutto in attesa di questo momento>>
<< Davvero??>> sorrise Courtney sorpresa << sei fantastico Trent!>> e lo abbracciò forte. << mi dispiace Gwen ma ti ho incastrato e con te anche Duncan.>>
<< GRRRR....>> ringhiò Gwen, ma non poteva fare niente e quindi se ne andò via, con Duncan ancora dolorante.
<< SI!>> Courtney abbracciò Trent << finalmente quei due avranno quello che si meritano!>>
<< è vero. Finalmente giustizia!>>
<< è vero, ma... da quanto è che va avanti questa storia? Ora voglio tutti i particolari!>>
un anno dopo
<<EVVAI!!!>> esclamò Courtney felice << finalmente quei due sono stati puniti!!! Aaahh, non vedevo l’ora! Ora sono una persona nuova e io e te dobbiamo festeggiare questa sera!>>
<< hai assolutamente ragione Court>> confermò Trent << dopo notti in bianco per organizzare l’accusa finalmente una sera solo per rilassarci!>>
<< si, ma... dove andiamo??>> domandò Courtney
<< ti va a casa mia? Sono un ottimo cuoco!>> affermò lui
<< Davvero?? Alla prova di cucina nella prima stagione sei stato quasi avvelenato dal pesce palla!!>>
<< si ma quella era colpa di Lindsay!>>
<< sì, hai ragione. Allora a stasera.>>
<< si...e vestiti elegante, è un’occasione speciale!!>>
<< certo, non mancherò. Ciao!>>
<< Ciao!>>
Courtney arrivò davanti alla casa di Trent alle otto in punto. Indossava un abito bianco e azzurro che drappeggiava fino alle ginocchia. I suoi capelli marroni, che si era lasciata crescere erano raccolti in uno chignon morbido, legato da un nastro bianco, che lasciava cadere alcune ciocche accanto al viso, mentre al collo portava una piccola collanina con i brillanti.
Suonò alla porta e le aprì Trent, o almeno così credette, visto che non lo vide in faccia perché le mise in testa un sacchetto.
<< EHI!!!>> esclamò lei cercando di tirarselo via << cosa fai??>>
<< aspetta>> le disse la voce dolce di Trent, << lasciati guidare, non aver paura>> le prese la mano e la guidò dentro casa. << ora ti tolgo il sacchetto ma prometti di non aprire gli occhi finché non te lo dico.>> la sua mano lasciò quella della ragazza che era sempre più curiosa. “ forse ha fatto dei mega cartelloni con scritto Gwen e Duncan addio traditori, o magari ci sono state delle foto di loro che ci supplicano di tornare con loro. Però ora che ci penso lo hanno già fatto.... hihihi cosa credevano? Che ci facessimo abbindolare un’altra volta!”
<< Puoi aprire gli occhi>>
Courtney aprì gli occhi lentamente, ma si trovò davanti tutt’altro di quello che aveva immaginato. Il salotto era tutto a lume di candela, e al posto dei divani c’erano un tavolo dalla tovaglia rossa apparecchiato per due, e al fianco trent, in smoking che la aspettava sorridendo.
<< ....wow.....>> sospirò Courtney << ma Trent perché? È per me?>>
<< sì, per te>> disse lui dolcemente, prendendole le mani << per la creatura più fantastica del mondo, la mia leggiadra fata più forte e determinata di un drago, ma con la bellezza e la grazia di una principessa>>
<< Trent, ma davvero stai dicendo queste cose a me? Io credevo mi considerassi solo un’amica... anche se dentro di me,.... non lo speravo....>>
<< allora vedi che siamo d’accordo?>> rispose lui sorridendo.
I loro sguardi si legarono, brillando l’uno dentro l’altro, mentre le loro labbra si chiudevano in un unico, meraviglioso bacio.
FINE