COSA HO
FATTO?
nota: con questa storia non voglio offendere nessun fan di Courtney e i fan della coppia dxc. Se la storia non vi dovesse piacere vi prego di perdonarmi.
O mamma le 8:30! Farò tardi a scuola! Stupida sveglia! Ok,ok calmiamo i nervi.............. Io sono Courtney, ma di sicuro mi conoscete dato che ero una concorrente di a tutto reality. Dalla fine del tour sono passati 3 anni................. e anche io sono cambiata. Immagino sappiate la storia di Duncan e Gwen. Soffro ancora adesso............... e in più mi vengono crisi di rabbia quando a scuola mi capita di vederli insieme, mi viene voglia di andare a prenderli a schiaffi! Ma in fondo se Duncan mi ha lasciata è sopratutto colpa mia, con tutte quelle regole, quei cambiamenti............ non mi rendevo conto che lo amavo così com'era e alla fine l'ho perso. Arrivai a scuola.
Prof: Signorina, ma si rende conto di quanto è in ritardo?
Court: Sì, mi scusi professore.
Iniziarono le lezioni e come al solito finirono. Stavo per andarmene a casa quando ho sentito Duncan e Gwen che parlavano..............
Duncan: Ti andrebbe di andare al cinema?
Gwen: Volentieri! Però prima avrei una certa fame, ti va di andare a mangiare un panino?
Duncan: Va bene!
Non riuscii a fare a meno di seguirli.
Gwen: Ci guardiamo un bel film horror?
Duncan: A patto che quando avrai paura ti stringerai a me.
Gwen: Dai entriamo.
Presi un biglietto e entrai anch'io anche se in effetti non guardai il film, ma bensì Gwen e Duncan. Quando il film finì, se ne andarono e una volta usciti dal cinema, si diedero un bacio dopo di che si salutarono. Gwen andò da una parte e Duncan da un'altra. Seguì Gwen. Una volta che arrivai a casa sua, suonai al suo campanello.
Gwen: Chi è?
Courtney: Sono Courtney, vorrei parlarti.
Gwen: Entra pure.
Entrai. La casa metteva paura.
Gwen: Di cosa vuoi parlarmi?
Courtney: Di te, Duncan e la solita storia........
Gwen: Se sei venuta qui per dirmi che sono una strega ruba fidanzati puoi anche andare.
Courtney: No, comunque ti va di parlarne davanti a uno spuntino?
Gwen: Va bene.
Andammo in cucina e mi offrì un po' di pane col burro e un caffè.
Gwen: Courtney, a me dispiace molto per te, ma io lo amo e non ci posso fare niente e dopo tutto devi ammettere che un po' di colpa ce l'hai anche tu...........
A questo punto mi usciva il fumo dalle orecchie dalla rabbia.
Courtney: Brutta darkettona! Non sei tu quella che mi deve ricordare i miei errori!
Presi un coltello e glielo ficcai in pancia. Scappai via. Ma cosa avevo fatto? Cosa mi era preso? O mio dio! Il giorno dopo sentì il telegiornale:
" Ragazza trovata priva di sensi e con un coltello ficcato in pancia, anche se viva le sue condizioni sono critiche. Ma la ragazza una volta ripresi i sensi la ragazza ha fornito informazioni sulla sua omicida: è una ragazza, è alta, bruna e il suo nome è Courtney. Chiunque la conosca e ci possa fornire informazioni su di lei venga alla centrale di polizia". Cosa avevo fatto? Gwen rischia di cedere da un momento all'altro e tutto per colpa mia. Dovevo andare all'ospedale. Mi travestii, o meglio: mi misi un cappello, degli occhiali da sole e una lunga giacca.
Courtney: Mi scusi, mi potrebbe indicare la stanza di Gwendolyne?
Impiegato: La sua stanza è la numero 345.
Courtney: Grazie.
Una volta arrivata nella stanza di Gwen lei dormiva, respirando con fatica. Mi sedetti vicino a lei e mi mettei subito a piangere.
Courtney: Gwen mi dispiace! Io non volevo! Non so cosa mi sia preso! Se ora ti succedesse qualcosa io non me lo perdonerei mai! Ti prego perdonami! Che io sia maledetta, ma per piacere continua a vivere! Tu sei una brava persona, con un cuore puro e grande, ti prego resisti. Ti prego non morire.
?: Courtney.
Court: Duncan!
Duncan: Sei stata tu! Ma come hai potuto?
Court: Non lo so. Non so cosa mi sia preso....................... mi dispiace tanto, io sono pentita e spero che tu possa perdonarmi.
Duncan: IO PERDONARTI!? MA COME TI PERMETTI DI VENIRE QUI, DOPO CHE TU STESSA L'HAI MESSA IN PERICOLO DI VITA! E ORA MI CHIEDI ANCHE TI PERDONARTI? TU FAI SEMPRE DI TESTA TUA, NON PENSI MAI AGLI ALTRI! VATTENE VIA, SPARISCI!
Corsi via, piangendo disperata. Arrivai a casa e decisi di non uscirne più, non ce la facevo. Passarono 1-2-3-4-5 giorni e io continuavo a telefonare per sapere come stava Gwen, ma non migliorava. Per tutta la notte non riuscì a dormire e all'improvviso..............
?: Courtney perché sei così depressa?
Courtney: Chi sei?
?: Davvero non sai chi sono? Eppure ci conosciamo..............
Courtney: Tu sei......... no sto sognando........... tu sei Gwen!
Gwen: Sì, o meglio io sono il suo spirito.
Court: Sei venuta per punirmi, non è vero?
Gwen: No, anche se con lo spirito, io all'ospedale ho sentito tutto quello che hai detto, e mi hai dimostrato di essere pentita.
Court: Questo non cambia le cose............... Gwen mi spiace molto non ci sono giustificazioni a quello che ho fatto............ Perdonami ti prego.........
Scoppia in lacrime.
Gwen: Io ti perdono, e malgrado tutto, sei comunque una bella persona. Hai riconosciuto i tuoi errori e questo dimostra che faccio bene a perdonarti..........
Court: Ti voglio bene Gwen.
Gwen: Anche io.
Detto questo lo spirito di Gwen scomparse. Non riuscivo a credere a quello che mi era successo. Ora però non mi restava che pregare per Gwen.
Il giorno dopo saltai di gioia. Gwen aveva mostrato dei miglioramenti incredibili, e a breve sarebbe potuta uscire dall'ospedale. Decisi di andare a trovarla.
Court: Ciao Gwen.
Gwen: Ciao!
Court: Finalmente uscirai dall'ospedale.
Gwen: Sono felice anche di essermi riconciliata con te, sai ieri notte.
Court: Ieri notte? Ma allora non era un sogno, comunque dopo che sarai uscita da qui, mi consegnerò alla polizia.
Gwen: Non dirai sul serio!?
Court: E invece sì............ ti chiedo di nuovo scusa Gwen............
Gwen: Non andare dalla polizia.
Court: E invece devo farlo. Ora devo andare.
Ora dovevo farmi perdonare da Duncan. Andai da lui.
Duncan: Cosa vuoi?
Court: Chiederti scusa e non mi importa se non le accetterai, tanto dopo che Gwen si sarà ripresa mi consegnerò alla polizia..................... sappi che mi dispiace tanto.
Me ne andai prima che rispondesse. Pochi giorni dopo Gwen poté uscire dall'ospedale e io rispettai la parola data. Mi diressi verso la centrale di polizia.
Court: Scusate, volevo parlare con un vostro superiore.
Poliziotto: Certo, accomodati.
Superiore: Che cosa voleva dirmi?
Court: Mi volevo consegnare a voi, io sono Courtney la ragazza che stava per uccidere Gwendolyne.
Superiore: Perché ti stai consegnando?
Court: è una storia lunga........
Superiore: Comunque finirai in carcere, ti trasferiremo a New York.
Court: Va bene.
Il giorno dopo avevo le valigie pronte. Andai in aereo porto. Salutai la mia amata Toronto, ma d'un tratto..............
Gwen: Courtney, non te ne puoi andare!
Duncan: Courtney resta! Io ti perdono e voglio che tu resti qui! Noi ti vogliamo bene!
Court: Mi spiace ragazzi, vi voglio bene anch'io e non vi dimenticherò. Addio.
Salì sull'aereo. Questo infine partì.
Court: Addio ragazzi! Addio!
Gwen: Ci mancherai! Ciaoooooooooooo!!!!!!!!!
L'aereo sparì.
Duncan: Mi mancherà tanto. Non mi sono comportato bene con lei.
Gwen: Un giorno la rivedremo. Ne sono convinta.
Fine