Cosa é successo veramente quella sera
by Andrea Micky
La seconda stagione era cominciata da poco ma Gwen era fiduciosa: la squadra che aveva messo insieme se l'era cavata bene nelle varie prove e lei pensava in positivo per il futuro.
Era scesa la sera e la ragazza ,volendo fare qualcosa di rilassante , decise di fare una passeggiata finendo col ritrovarsi nei pressi di un laghetto artificiale sormontato da un piccolo ponte; stava studiando il luogo quando si rese conto di non essere perfettamente sola perché sul ponte c'era Duncan.
Inizialmente quel punk delinquente le sembrava uno psicotico ma col passare del tempo erano diventati molto amici tanto più che Trent era diventato gelosissimo di lui.
“Ciao -lo saluto lei- c'é un po' di spazio per me?”
“Certamente, accomodati” le rispose lui.
Gwen e Duncan rimasero a fissare il cielo per diversi minuti quando la dark ruppe il silenzio chiedendo “é solo una mia impressione o quella costellazione assomiglia al sedere a frittella di Harold con le gambe a spaghetto attaccate. Vedi?”
Ma Duncan rimase a fissare il cielo in silenzio, con un'espressione sognante sulla faccia.
Gwen protestò “Ehi, ti ho preparato fare una battuta e te ne stai zitto. Ma che ti prende?”
E Duncan ,sempre con la sua espressione intontita, chiese “Secondo te anche Courtney sta guardando le stelle?”
Gwen allora si mise un dito in bocca fingendo di vomitare e poi afferrandogli un braccio ammise “Uao e chi immaginava che fossi un romanticone del genere?”.
“Vuoi approfittarne un po' anche tu?” la stuzzicò Duncan dandole un pugnetto amichevole alla spalla destra.
“Puoi fare di meglio” rispose lei.
E allora il punk le si avvicinò e sempre scherzando la spinse a terra per poi salirle addosso. Gwen e Duncan ridevano ma ad un certo punto smisero rendendosi conto della delicata situazione che si era creata.
“Oh scusa, io non volevo...” iniziò Duncan
“Non...non fa nulla. Non é niente” lo scusò Gwen
“Mi fa piacere” concluse Duncan alzandosi da terra; anche Gwen si alzò ma poi rimase in silenzio. La tensione era palpabile ma Duncan si fece coraggio e propose “Vuoi provare l'ebbrezza di uno dei mie piani?”
“Va bene” disse Gwen.
E così i 2 ragazzi si recarono nelle roulotte dei loro compagni e dopo aver rubato la loro biancheria, la issarono sull'asta della bandiera.
“é stato divertente” ammise Gwen.
“Già. Dovremmo rifarlo in futuro” concordò Duncan
Gwen e Duncan si salutarono e se ne andarono nelle roulotte ma sebbene si fossero divertiti a combinare quello scherzo non erano stati del tutto spontanei perché la loro mente continuava a tornare alla situazione di poco prima.
Nessuno dei 2 ragazzi chiuse occhio quella notte:
Gwen si sdraiò sul letto pensando a Trent che l'accusava di essersi invaghita di Duncan e si chiese se quella gelosia non fosse del tutto immotivata; era vero che aveva legato molto con lui ma arrivare ad innamorarsene era troppo...o forse no?
Duncan invece, prese la foto di Courtney che teneva nascosta sotto il cuscino e la rimirò per diversi minuti: per un istante tutti i ricordi della perfettina gli parvero appartenere ad un'altra vita e sentendosi la testa scoppiare uscì e camminò distrattamente finendo così col tornare sul ponte del laghetto.
Gwen aveva dormito poco ma si svegliò presto quella mattina e sapeva bene cosa fare: si vestì ed uscì in fretta.
“Dove te ne vai?” le chiese Heather
“Non sono affari tuoi, zucca pelata” le rispose brusca
Ma Heather non se la prese e sorridendo maliziosamente le disse “Ah, ho capito. Te ne stai andando dal tuo nuovo fidanzato”
“Di cosa stai parlando?” domandò Gwen, stupita
“Di Duncan. Abbiamo tutti apprezzato il vostro scherzetto di ieri sera. E ho visto come avete legato di recente” ridacchiò Heater.
“Non significa nulla quello che abbiamo fatto ieri sera” urlò Gwen svegliando le altre.
“é incredibile la velocità con cui t'innamori” continuò Heater perfida e implacabile come non mai.
“Chiude il becco” la zittì Gwen, andando via e lasciando le altre ragazze di stucco con quella sua reazione.
Gwen corse al tendone della mensa sperando di trovare Duncan per parlargli in privato ma vide che il ragazzo l'aveva preceduta.
“Gwen, dobbiamo parlare di ieri sera” disse lui serio
“Lo so e volevo dirti...” iniziò Gwen
Ma Duncan la interruppe dicendo “Io ci tengo alla tua amicizia e per questo penso che le cose debbano restare così come stanno”.
“é esattamente quello che dico anch'io. Insomma, siamo tutti e 2 impegnati sentimentalmente” concordò Gwen.
Duncan e Gwen si sorrisero a vicenda sentendo la tensione delle ultime ore sparire e della cosa non parlarono più.
***
Gwen smise di scrivere e riosservò il testo che intendeva pubblicare sul suo blog.
Aveva finalmente capito cos'era quel senso d'incompletezza che la perseguitava da giorni: aveva capito di essersi innamorata di Duncan.
La seconda stagione era finita ed ogni concorrente era andato per la sua strada: lei e Trent si erano lasciati mentre Duncan era rimasto con Courtney sebbene la ragazza ,durante quell'edizione, fosse stata intrattabile: Gwen avrebbe tanto desiderato tornare a quella fatidica sera e far andare tutto diversamente ma sapeva che cambiando le cose avrebbe solo arrecato un grande dolore a Courntey; e poi la ragazza non era sicura che Duncan provasse le stesse cose per lei.
“Meglio cambiare argomento” si disse fra sé e sé.
In quella le arrivò una mail da un utente che diceva:
CARISSIMA GWEN,
SO CHE IL TUO BLOG SI OCCUPA PRINCIPALMENTE DELL'AMBIENTE MA VORREI SOTTOPORTI UN MIO PROBLEMA PERSONALE.
VEDI, IO SONO FIDANZATO CON UNA RAGAZZA DOLCISSIMA CHE ORA E' CAMBIATA: MI CRITICA SEMPRE, DIVENTA GELOSA SENZA MOTIVO E QUANDO CERCO DI PARLARLE COMINCIAMO SUBITO A LITIGARE. FORSE E' PER VIA DI QUESTO CAMBIAMENTO CHE MI STO INNAMORANDO DI UN'ALTRA RAGAZZA CHE E' ANCHE UNA MIA CARA AMICA; VORREI DICHIARARMI A LEI MA SE NON SONO CORRISPOSTO ROVINEREI LA NOSTRA AMICIZIA. COSA DEVO FARE?
Gwen rimase pensierosa di fronte a quella grave questione e gli rispose scrivendo:
CARO UTENTE,
SO BENE COSA PROVI PERCHE' ANCHE IO HO VISSUTO UN'ESPERIENZA SIMILE. TI CONSIGLIO DI CERCARE DI APPIANARE LE COSE CON LA TUA RAGAZZA MA SE LA SITUAZIONE FRA VOI PRECIPITA TEMO CHE DOVRAI LASCIARLA. MI RENDO CONTO CHE SAREBBE DIFFICILE METTERE FINE ALLA VOSTRA STORIA MA SO PER ESPERIENZA DIRETTA CHE SE 2 PERSONE NON SONO FATTE PER STARE INSIEME DEVONO PRENDERE STRADE DIVERSE. PER QUEL CHE RIGUARDA LA TUA AMICA INVECE, CERCA DI CAPIRE SE SEI CORRISPOSTO E CHIEDI A TE STESSO SE NON STAI SCAMBIANDO LA SEMPLICE AMICIZIA COL VERO AMORE E SE LA AMI RISCHIA.
Gwen rilesse la risposta e la spedì; aveva avuto la tentazione di scrivere NON FARE IL MIO STESSO ERRORE ma si era trattenuta dal farlo.
La risposta raggiunse il computer dell'utente che si trovava in un internet caffé; lui la lesse e capì cosa doveva fare.
In quella un altro internauta lo squadrò attentamente e gli disse “Ma io ti conosco: tu sei Duncan di A tutto reality”.
Duncan che indossava un berretto e degli occhiali da sole rossi negò dicendo “ti sbagli perché io non sono lui”.
E prima che un'altra parola potesse essere pronunciata, Duncan si alzò e si allontanò velocemente perdendosi tra la grande folla che riempiva il locale.
FINE