Chris e l'idolo maledetto
by Andrea Micky
Lo yacht IL BELLISSIMO CHRIS stava solcando l'oceano sconfinato.
La telecamera era stata appena accesa quando il volto di Chris McLean apparve sullo schermo.
“Salve pubblico. Qui é il sempre vostro Chris McLean con una nuova importante novità. Sono entrato in possesso di una mappa che indica il tempio Zambuku nascosto sull'isola a 2000 miglia dalla costa. Insieme ad un gruppo di giovani esploratori , io mi avventurerò nella giungla e recupererò il leggendario idolo Zambuku.”
Chris guardò soddisfatto il suo equipaggio: Chef era al timone e la ciurma era composta da:
Marinai
Gwen
Duncan
Leshawna
DJ
Harold
Bridgette
Owen
Izzy
Lindsay
Era stato facile ingannarli: aveva spedito loro un biglietto da crociera gratis su uno yacht di lusso e quando ci furono abbastanza imbarcati , la nave tolse gli ormeggi e partì.
“Probabilmente la mappa é un falso” fece presente Harold
“No, invece! Perché l'ho fatta esaminare da un esperto. Questa piccola impresa mi renderà ancor più famoso.” spiegò Chris
“Sai anche che quell'idolo é maledetto?” chiese Harold
“Storie di vecchie comari” minimizzò Chris.
In quella uno spazzolone colpì Harold in testa; lui si voltò e vide Duncan,Owen e Lindsay che pulivano il ponte.
“Datti da fare anche tu Mr. Spielberg” sbottò Duncan
“Se Tyler fosse qui avemmo già finito” protestò Lindsay
In quella Izzy, che era sulla prua si mise ad ululare ; adorava fare la sirena da nebbia.
In cucina invece DJ,Gwen,Bridgette e Leshawna stavano preparando il pranzo di Chris. Le donne erano furiose.
“Guarda cosa ci tocca fare” brontolò Gwen
“Almeno potessimo mangiare qualcosa. Invece no! -disse Leshawna infuriata- al “signor capitano” spettano aragosta e caviale. A noi quella schifosa zuppa di pesce in scatola presa col 3x2”.
“Il signor capitano dei miei stivali” precisò Bridgette.
Su in coperta Chris stava mostrando un fucile ai “marinai”.
“Questa sarà la nostra arma sull'isola -spiegò Chris- dovreste imparare ad usarla”
“Io so già come si usa quell'affare” si vantò Duncan
In quella, Izzy lo prese in mano e lo puntò verso un motoscafo lì vicino da cui 2 sub si erano appena tuffati.
“Attenta o dovrò pagare i danni” l'avvertì Chris
“Tranquillo, Capitano! So come usare questo gioiellino” disse Izzy con tono sicuro.
Sfortunatamente però, dal fucile partì un colpo che prese in pieno il motore del motoscafo facendolo esplodere con un boato assordante.
“Dammi qua -disse Harold prendendo il fucile. Come si può lasciare un'arma carica ad una sventata come...” Non finì la frase perché dal fucile partì un secondo colpo che abbatté un'idrovora che passava di lì: il pilota si paracadutò fuori ,lanciando una sfilza di imprecazioni contro lo yacht.
“Bel colpo, quattrocchi” disse sarcastico Duncan
Chris decise di variare l'itinerario onde evitare altri disastri.
L'isola si stagliava inquietante agli occhi dell'equipaggio.
“Siamo arrivati” annunciò Chris , alzandosi dallo sdraio.
Tutti i marinai si recarono a prua e osservarono la loro meta: erano piuttosto preoccupati.
“E adesso ?” chiese Gwen
Chris scese le scale dicendo “e adesso...si va verso la gloriaaaahhh”.
Chris non finì la frase perché mise il piede su un punto scivoloso del ponte e precipitò fuori bordo e a quel punto si udì un THUD pauroso: aveva centrato in pieno l'unico scoglio nel raggio di 20 km.
“Devo tagliare, vero?” chiese Harold che filmava tutto.
Per raggiungere la riva Chris ordinò a Owen di gonfiare il gommone.
“Con me verranno Harold come addetto alle riprese, Izzy come guida, Duncan come guardia del corpo e Owen.” stabilì Chris
“io cosa dovrò fare?” chiese quest'ultimo
“Da te dipende la nostra incolumità: se una belva ci attacca tu fatti seguire nella direzione opposta” ordinò Chris
Owen ci rimase male mentre infilava il tubo del gommone nei pantaloni.
“E ora che fai?” chiese Chris, sorpreso
“Gonfio il canotto” rispose Owen mollando una flatulenza che riempì il canotto in pochi secondi
“Yeeeuuuchh” fecero tutti.
Poco dopo il gommone era calato in acqua e pronto a partire: Duncan diede lo strattone alla cordicella ma il motore non partì.
“Riprova” ordinò Chris
Duncan riprovò ma il motore non diede segno di vita; era vecchio e spesso s'ingolfava.
“Dai uno strattone bello forte” incitò Harold.
Sentendosi insultato,Duncan diede allora uno strattone che fece accendere il motore ma che prese in piena faccia il capitano Chris fecendolo finire in acqua per la seconda volta.
Cambiatosi per la terza volta, Chris ordinò di dirigersi verso l'isola ma in quel momento DJ emerse dalle cucine con gli avanzi da gettare e ,senza volerlo, glieli tirò addosso.
“Dica capitano -intervenne Leshawna da un oblò- per l'anno prossimo raggiungerete l'isola?”
Chris la fulminò con lo sguardo e non disse una parola.
Finalmente la ciurma raggiunse la riva; Owen venne lasciato a guardia del canotto mentre gli altri si avventuravano verso il tempio.
“Forza marinai -incitò Chris- trionferemo.
In quella un grosso frutto tipico dell'isola si staccò e gli cadde in testa.
“E si che il viaggio in mare era andato così bene” realizzò Duncan.
Chris si mise alla testa del gruppo e ,con la mappa in mano, si avviò verso il tempio. Izzy che era abituata alla natura era subito dietro di lui. Il gruppo non incontrò grossi problemi e in un paio d'ore trovò la costruzione.
“é un momento storico” sentenziò Harold ,sorridendo.
E iniziò un discorso sull'importanza del ritrovamento, sulla preservazione dei reperti e sul valore storico quando Chris lo fermò perché gli altri si erano addormentati di sasso.
“Razza d'ignoranti” brontolò Harold
Il tempio ,nei tempi antichi, era ben sorvegliato ma ora non c'era più nessuno. Chris e i suoi entrarono senza problemi ma c'era il rischio di incappare in qualche trappola.
“Serve che qualcuno vada avanti per scoprire eventuali trappole” disse Harold
“Non contare su di me” precisò Duncan
“E neanche su di me. Chi é così pazzo da rischiare la pelle così?” ribatté Harold
“Izzy, vai” ordinò Chris
Izzy si senti un po' offesa, ma si avventurò nel corridoio senza incappare in nessuna trappola e poco dopo il gruppo era nella sala principale. Sull'altare maggiore c'era uno scrigno di pietra su cui Chris pose avidamente le sue mani.
Cercò di aprirlo, ma da solo non ce la fece e chiese aiuto agli altri. Tutti si misero di buona lena e sollevarono il coperchio: dentro allo scrigno c'era l'idolo Zambuku.
L'idolo aveva l'aspetto di un corpo umano inginocchiato,con le braccia incrociate sul petto e una testa umana con 2 corna d'ariete sulla fronte: ma il particolare più inquietante era il sorriso di sfida inciso sula faccia dell'idolo.
“é mio! Ce l'ho fatta di nuovo” esultò Chris
“Aspettate. C'é un'iscrizione sul fondo dello scrigno. Ed é in lingua antica” notò Harold.
“serve qualcuno che conosca queste coose teeetre -disse Izzy in tono spettrale- ma dove lo troviamo?”
“Cose tetre? Uhm” fece Duncan
Gwen aveva appena acceso il fornello quando il suo cellulare squillò: era Duncan.
“Gwen abbiamo trovato l'idolo ma c'é un'iscrizione che non riusciamo a tradurre. Ti sei portata quel tuo nuovo libro IDOLI E LEGGENDE DEL MONDO in cui ci sono le lingue antiche tradotte?” chiese lui
“Si -rispose Gwen-dimmi tutto”
Poco dopo Duncan si era fatto spedire la traduzione che diceva:
SVENTURA E FOLLIA
SPETTERA' A COLUI CHE L'IDOLO SOTTRARRA'
E CHI CON LUI SARA'
LA STESSA SORTE SEGUIRA'
“E' solo una stupida filastrocca” disse Chris mettendo l'idolo nello zaino.
“Come sull'isola dei teschi?” ricordò Duncan
“Quella era un'altra storia” tagliò corto Chris
Il gruppo raggiunse Owen che aveva trovato dei funghi selvatici vicino al canotto: si trattava del prezioso fungo Porcino Isolano che solitamente veniva venduto a peso d'oro. Chris decise di farne una bella scorta.
“Oggi é il mio giorno fortunato -disse soddisfatto- un antico idolo e dei pregiati funghi selvatici per la mia cena”
Il gommone si diresse verso lo yacht che iniziò a muoversi verso di lui; quando i 2 mezzi furono vicini Duncan fece la V di vittoria con le dita e tutti esultarono. Esultò anche Lindsay che ,senza volerlo, urtò il meccanismo di ancoraggio manuale e l'ancora si abbatté sul glorioso gommone affondandolo: Inoltre il gas contenuto si liberò in aria abbattendo uno stormo di gabbiani innocenti.
Poco dopo Chris era di nuovo a bordo e mise l'idolo al sicuro in una cassaforte nascosta nella sua cabina.
Contemporaneamente Chef stava cucinando la cena per Chris: una frittata con funghi trifolati insieme ad un contorno di caviale.
“Senti che odorino” disse invidioso Harold
Improvvisamente però, il ragazzo crollò a terra e cominciò a parlare in una lingua sconosciuta.
“é la lingua del tempio Zambuku” realizzò Gwen, stupita
Duncan che era vicino a lei pensò subito alla maledizione ma lo strano fenomeno finì subito: tutti però (a parte Chris) rimasero turbati.
La cena si svolse tranquillamente: Chris mangiò le sue raffinate pietanze personali mentre all'equipaggio spettò la zuppa in scatola che DJ ,nonostante la sua abilità, non poté migliorare più di tanto (Izzy non la toccò nemmeno) e quindi preparò dei panini.
A parte tutto non ci furono intoppi durante la cena e fu un bene perché subito dopo, puntuali ,arrivarono i guai.
Chris stava tornando nella sua cabina quando vide qualcosa muoversi nel corridoio; con circospezione si avvicinò...e si ritrovò di fronte ad una gigantesca spugna con la bocca piena di zanne e 2 tentacoli al posto delle braccia.
Chris lanciò un urlo di terrore prima di rendersi conto che davanti a lui c'era Owen.
“Che hai Chris? Perché hai urlato?” chiese lui
“Niente. Che ci fai qui?” chiese Chris, sorpreso
“Quella zuppa mi ha devastato lo stomaco..e il rollio della nave non mi aiuta...ohhh” rispose Owen mentre la sua faccia diventava verde muschio; il ragazzone si volto e corse alla toilette dove l'equipaggio si stava mettendo in fila.
Chris andò nella sua cabina per stendersi un po quando udì un coro di voci fuori dall'oblò. Lo aprì e si ritrovò di fronte una mezza dozzina di lucertole alate che cantavano e insieme a loro ve ne era una grande quanto una persona che si avvicinava minacciosa a Chris che urlò di nuovo.
“Chris sono io: DJ” disse una voce
Chris si rese conto che davanti a lui c'era DJ e che al posto delle lucertole c'erano dei gabbiani che raccoglievano gli avanzi della cena da un secchio.
Chris , sconvolto, chiuse l'oblò e aprì la cassaforte dicendo all'idolo “Tu non mi fai paura! Sei solo un oggetto inanimato”.
In quella, i conati della sua ciurma si fecero più forti : Chris uscì dalla cabina e si avviò a controllare di persona quando davanti a lui apparve uno scorpione gigantesco.
Chris chiuse gli occhi e quando li riaprì incrociò lo sguardo sorpreso di Leshawna.
“Che succede?” chiese Chris
“Nulla stiamo tutti male. E tu?” chiese lei
“Non ho nulla” sbottò tornando nel suo alloggio mentre un vortice di idee confuse gli turbinava nel cervello.
“I mostri sono a bordo della nave...vogliono il mio idolo..ma io non lo prenderanno mai.”
La ciurma si era radunata nella mensa e stavano tutti distesi sulle brande. Qualcuno stava meglio ma la maggior parte aveva ancora la nausea.
“Quando finirà questa storia?” chiese Leshawna
In quella Bridgette vide qualcosa e si strofinò gli occhi dicendo “Ma quello é....”
Tutti guardarono verso l'oblò e videro quello che sembrava il sedere di una persona.
“E' una luna piena, quella?” chiese Duncan
Gwen si alzò e dopo aver guardato fuori si voltò e la sua faccia di solito pallida era rossa come il fuoco.
“C...Credo-balbettò imbarazzata- di aver visto Chris andare in giro nudo sul ponte di comando”
“Come?” chiesero gli altri in coro
Chris effettivamente si era tolto i vestiti per diventar invisibile (un ragionamento sconnesso del suo cervello annebbiato) e stava andando verso la sala comandi per avvisare Chef degli intrusi a bordo.
“Chef -disse entrando- abbiamo un problema”
“Ci credo” disse Chef (al posto del quale Chris vide una lucertola gigante).
Per tutta risposta Chris prese un tubo di ferro che era lì vicino e si avvicinò a Chef
“Che vuoi fare?” chiese lui
Chris rispose a Chef con una tremenda randellata che lo intontì; ma il conduttore ormai folle volle dargliene un'altra e ci sarebbe riuscito se Izzy,Gwen e Duncan non avessero fatto irruzione
“Chris! Ma sei uscito di senno più del solito?” urlò Duncan
“Taci , mantide. Voi non avrete il mio idolo” rispose Chris correndo fuori e fuggendo sotto coperta.
“Wow! Chris é proprio fuori di zucca” realizzò Gwen
“Ma non può essere la maledizione:é solo una favola. O no?” chiese Duncan
“L'iscrizione diceva sventura e follia -ricordò Gwen- Chris é folle e noi stiamo tutti male”
“Ma Izzy é sempre stata bene. Come si spiega?”
“Ci credo -intervenne Izzy- chiunque starebbe male dopo aver mangiato quella zuppa. Dall'odore sembrava avariata”
“Forse ho capito” disse Gwen schioccando le dita
I 3 presero Chef e lo portarono in mensa: mentre Bridgette gli fasciava la testa Dj aveva esaminato i barattoli.
“Aveva ragione Izzy -disse DJ- questa roba é scaduta 2 mesi fa. Tu sei l'unica che sta bene perché non l'hai mangiata”
“Ma allora, se la maledizione non esiste perché Chris é andato fuori di testa?” chiese Owen perplesso.
In quella Izzy si chinò sui funghi trovati sull'isola e comiciò a spulciarli finché non disse “Ah-ah! Trovato”
Izzy mostro un fungo diverso dagli altri; i normali porcini avevano il cappuccio marrone scuro e quello di izzy era marrone chiaro con dei piccoli puntini neri.
“Questo -spiegò lei- é il porcino illusionista. Lo so perché una volta un mio amico ne ha mangiato 1. é un potente allucinogeno e si mischia spesso ai funghi buoni”
“Devo averne usato uno per sbaglio” realizzò Chef
“Ed io ho avuto quella trance perché ne ho respirato l'odore: era solo un caso che le mie parole sembrassero una lingua antica” realizzò Harold
“E ora che si fa? -chiese Lindsay- Chris si aggira folle per la nave. É come essere in un film dell'orrore”
“Io credo di sapere dove é?” disse Duncan
Poco dopo Duncan entrò nella cabina di Chris e cercò la cassaforte. Una volta trovata, volle aprirla ignaro che Chris (nascosto nell'armadio) si avvicinava a lui con un'espressione diabolica (o meglio più diabolica del solito)per fermarlo.
In quella però, arrivò Leshawna che colpì Chris in testa con una scopa e insieme agli altri lo legò e lo chiuse nella stiva.
“Arrivati a tera dovranno fargli una lavanda gastrica. Non c'é altro modo per farlo tornare...normale” spiegò Izzy
“Prima di impazzire Chris aveva avvertito la terraferma del ritrovamento. Chiederemo anche un'ambulanza” spiegò Chef
Poche ore dopo, il porto della città era già in vista e tutti esultarono. Il signor Smith (superiore di Chris nella mie fan-fiction NDA) aveva organizzato una conferenza in diretta nazionale sul ritrovamento dell'idolo.
Duncan,Harold e Izzy sarebbe stati i narratori visto che avevano partecipato al ritrovamento della preziosa reliquia.
I 3 erano a prua dello yacht: Duncan davanti alla cassaforte, Harold e Izzy ai lati. Tutto sembrò andar bene quando Izzy vide Owen e Bridgette gesticolare senza capirne il perché: andò da loro e seppe che Chris era scappato.
Il signor Smith salì a bordo per parlare con Duncan del ritrovamento mentre i cameramen riprendevano e i telespettatori ascoltavano il resoconto incollati allo schermo.
Ma proprio quando Duncan aprì la cassaforte e mostrò l'idolo avvenne la catastrofe:
“Speriamo che Chris non faccia troppi danni” disse Bridgette
“Se potessimo portarlo all'ospedale...” si lamentò Owen
“Veramente -rifletté Izzy- in alcuni casi l'effetto del fungo svanisce da solo”.
Mentre i 3 parlavano non si accorsero che Chris ,nascosto proprio dietro di loro, stava salendo a prua armato della scopa che avevano usato contro di lui. L'uomo salì a prua mentre Duncan parlava alla tv.
Con passi felpati, Chris sia avvicinò all'ignaro punk per prenderlo alle spalle quando Mr Smith (che era davanti a Duncan) lo vide e urlo “McLean! É forse diventato matto?”
“Voglio il mio idolo” rispose Chris con un urlo selvaggio mentre vibrava un colpo tremendo in testa al suo principale.
E fu in quel preciso istante che Chris rinsavì: scosse la testa,si guardò intorno e desiderò ardentemente di sparire.
“Mclean! Si può sapere perché si presenta nudo ad una diretta televisiva nazionale?” chiese Mr Smith rialzandosi
Dalla sala timone, tutti gli altri osservarono impotenti: Gwen si coprì la faccia con le mani, DJ scosse la testa mestamente e le uniche parole furono “Oh, cavolo” pronunciate da Leshawna.
Chris ottenne l'attenzione che meritava per la sua impresa nonché 2 denunce con relative multe.
I marinai invece poterono usare lo yatch di Chris per una piccola crociera come ricompensa delle loro fatiche.
L'idolo venne esposto in un museo e visto quello che era successo al conduttore di A TUTTO REALITY molti si chiesero se la maledizione non esistesse per davvero.
FINE