Caccia all'Anima-Anteprima
Jack lo Squartatore osservò la sua preda, già pregustando il sapore della sua anima. Era una ragazzina di circa 13 anni, bassina, con l'apparecchio e l'aria terrorizzata.
Jack le accarezzò il viso con una delle lame che aveva al posto delle dita. Un brivido percorse la schiena della ragazzina.
Era una tranquilla sera di fine estate, quando l'aria è ancora intrisa di sogni, divertimenti e allegria dell'estate.
Quella scena, a Death City (NV) era ormai una triste realtà: il mondo stava lentamente cadendo nelle braccia della follia. Gli omicidi erano triplicati, il numero delle persone scomparse era sempre di più, migliaia di morti misteriose... secondo alcuni era vicino il risveglio di Ashura, il primo Kishin.
Un Kishin è una «persona» che, avendo divorato numerose anime innocenti, ha perso la sua umanità. Pur non essendo umani sono incredibilmente potenti, cosa che li rende ancor più pericolosi.
Jack stava per diventare Kishin: viveva da secoli, e sin da quando seminava il terrore nei bassifondi londinesi, aveva divorato un'incredibile quantità di anime.
Forse quella di Beth (questo era il nome della ragazzina) era l'ultima, quella che l'avrebbe portato a diventare Kishin.
E lo sarebbe diventato, se non fosse stato per due ragazzi.
Potevano sembrare una di quelle giovani coppiette che si godevano uno degli ultimi sabato di libertà, prima di tornare tra i banchi. Ma loro erano diversi. Lo sapeva anche Jack.E presto, molto presto, l'avrebbe scoperto il mondo intero.