Breve dis-avventura a Las Vegas
by Andrea Micky
Chris era sempre stato un sadico ma ora aveva raggiunto un nuovo record personale.
Gli piaceva vedere i nuovi “cadetti” venire chiamati da Mr. Smith che doveva dire loro che non avevano sfondato: aveva imparato il rito a memoria.
1)Mr. Smith si metteva sulla porta dell'ufficio e ,con la faccia seria, diceva al malcapitato “Mr. Tizio, dobbiamo parlare”
2)Entrato, al malcapitato veniva fatto cenno di sedersi e Mr. Smith diceva “Dobbiamo rivedere le sue mansioni....” e faceva un gran discorso.
3)Il malcapitato usciva dall'ufficio con l'aria di un cane bastonato (e questa era la sua parte preferita)
Chris era ancora nel suo ufficio quando l'altoparlante disse “Chris McLean nell'ufficio di Mr. Smith subito”
Chris si avviò tutto contento verso l'ufficio di Mr Smith e lo trovò sulla porta dell'ufficio con la faccia MOLTO seria; Le sue parole furono “McLean, dobbiamo parlare”
Chris sentì un lieve minaccia e la fronte gli si imperlò di sudore e mentre entrava nell'ufficio le sue gambe gli parvero fatte di cemento.
Mr. Smith che si era accomodato alla sua scrivania gli fece cenno di sedersi ; il cuore di Chris raggiunse i 320 battiti al minuto. La bocca di Mr. Smith si aprì e fece uscire le 4 temute parole “Dobbiamo rivedere le sue mansioni”
Chris lanciò un urlo selvaggio e svenne.
Chris riaprì gli occhi e si trovò faccia a faccia con Mr. Smith e Chef “Ohhh ragazzi -disse sollevato- ho fatto un sogno stranissimo. Ero nel suo ufficio e lei mi diceva che doveva rivedere le mie mansioni”
Chef , imbarazzato, disse “Chris, qui ci siamo venuti insieme e ...sappi che non era affatto un sogno”
Chris urlò ancora più forte.
“Si calmi Mr McLean -disse Mr Smith- é solo una decisione temporanea. Il fatto é questo: ricorda che dovevamo girare uno speciale a Las Vegas con lei e Chef come conduttori?”
Chris annuì
“Ecco ….la direzione del Palace Hotel ritiene che lei sia troppo stagionato per l'occasione. E a tal proposito avrebbero suggerito 2 conduttori che lei ,tra l'altro, conosce bene. Ragazzi...venite”
La porta laterale dell'ufficio si aprì ed entrarono Geoff e Bridgette.
Geoff
Bridgette
“Salve Chris” lo salutò Geoff
“Tutto bene?” chiese Bridgette , gentilmente
“Mr Geoff ha la fama di essere un gran festaiolo e allora si é deciso di affidare a lui l'incarico. Tra l'altro sono stati bravissimi a condurre il doposhow di A TUTTO REALITY”.
Chris si sentì ribollire tutti gli organi interni e aveva una gran voglia di esplodere ma si limitò a cacciare un sorriso a 32 denti e a dire “é vero! Loro 2 sono bravissimi”
“Allora non sei arrabbiato con noi? -Chiese Bridgette- nessun rancore?”
“No -rispose Chris mentre la sua pressione sanguigna raggiungeva il limite massimo- perché? Vi ho scoperti io,Voi siete come figli miei e sono felice per voi”
A quelle parole Geoff ebbe un brivido: essere figlio di Chris era un'idea che lo terrorizzava.
Chris decise di tenere un atteggiamento calmo e civile e rientrò nel suo ufficio senza dire una parola. Erano le 10:00 del mattino e Chris andò alla macchietta del caffé dove alcune persone ridevano per qualcosa e Chris credette che ridessero di lui.
Chris prese un caffé e se ne torno nel suo ufficio quando sentì nuovamente gli impiegati ridere: li spiò dal buco della serratura quando Chef aprì la porta e lo fece finire a gambe all'aria.
“Che ci fai li per terra?” gli chiese
“Stanno ridendo di me -rispose Chris- lo so”
“Chi sta ridendo di te?” chiese Chef confuso
“Tutti -rispose Chris sottovoce- Geoff! Bridgette! Mr Smith! Tutti sono contro di me”
NDA: é bene che sappiate ,miei cari lettori, che quando un ego spropositato come quello di Chris riceve un rifiuto le conseguenze posso essere imprevedibili: nel caso di Chris si tratta di una “lievissima” forma di paranoia ossessivo-compulsiva.
“Chris! Tu sei fuori di testa. Prenditi una bella vacanza come faccio io e rilassati” disse chef uscendo
“No Chef -urlò Chris afferrandolo per la vita- non lasciarmi anche tu”
Chris e Chef si resero conto di essere nel corridoio e che tutti li stavano guardando
“Certe cose ditevele in privato” disse un impiegato
Chris tornò nel suo ufficio e non ne uscì fino all'orario di chiusura; Chef tornò a vedere come stava Chris e lo trovò affacciato alla finestra a spiare qualcuno.
“Che fai?” chiese Chef
“Ssst -lo zittì Chris- non farmi scoprire. Sto tenendo d'occhio un tipo sospetto”
Chef guardò il tipo sospetto e disse “Quello é solo un bidone della spazzatura. Chris , prenditi una vacanza! Sei stressato”
“Io sto benissimo! Non sono affatto stressato, c####!”rispose Chris cacciando un urlo udibile fino allo scantinato.
Chris andò poi alla sua macchina per tonare a casa ripetendo fra se e se “atteggiamento calmo e civile, Chris! Calmo e civile”
Chris cercò di aprire la portiera della sua macchina ma non ci riuscì (non si ricordava di aver messo la sicura)prima tirò un calcio allo sportello e poi sparò una terribile bestemmia: una suora che quel giorno era stata ospite di un programma e che passava di lì lo portò nella chiesa più vicina e gli fece recitare una ventina di rosai.
“Ha ragione Chef -ammise Chris uscendo dalla chiesa- mi prenderò una bella vacanza. E so anche dove”.
Geoff era felice di quel viaggio improvviso e volle invitare alcuni amici suoi e di Bridgette.
Amici
Gwen
Duncan
Leshawna
DJ
Owen
Prenotò il viaggio insieme a loro in prima classe e partirono 3 giorni dopo.
“Sei stato gentile ad invitarci” disse Owen mentre divorava una grossa bistecca.
“Non mi sembra vero di andare a Las Vegas” disse Leshawna estasiata
“Bhe le cose belle della vita vanno condivise” ammise Geoff.
“Grazie ancora, amico” rincarò DJ
L'allegria della prima classe era una bella cosa che qualcuno in classe turistica non apprezzava.
Questo qualcuno era un uomo con cappello, impermeabile e occhiali scuri.
“Ridete,ridete -disse fra sé e sé- non riuscirete a farmi fuori”
“Chris non é questa la vacanza che ti consigliavo” gli disse Chef seduto di fianco a lui.
Chris Mclean
Chef Hatchet
Ma Chris non gli rispose e continuò coi suoi deliri paranoici “Tutti credono che sia un idiota...ma vedranno di che cosa sono capace”
In quella l'aereo attraversò una fascia di turbolenza e il vassoio con la cena di Chris finì addosso ad un altro passeggero che gli urlò : “Sta attento ,idiota”
“Vedi? Tutti mi odiano” bisbigliò Chris
Chef si limitò ad alzare gli occhi al cielo e a scuotere la testa.
L'aereo atterrò a Las Vegas poche ore dopo: fu una grande emozione per tutti.
“Wow! Guardate quante luci” disse Owen
“Stra-mitico” esclamò Duncan
Il gruppo si diresse verso la limousine che li aspettava mentre Chris e Chef li seguivano a distanza cercando di non farsi notare; sfortunatamente la sicurezza dell'aereo-porto era vigile e li scambiò per 2 attentatori: furono presi mentre si avviavano verso l'uscita e portati in una saletta riservata dove furono sottoposti ad una dolorosa perquisizione.
Ne uscirono 2 ore dopo e avevano perso Geoff e Bridgette ma non era un problema perché sapevano dove erano andati.
“Non farci scoprire é la cosa più importante” ricordò Chris
Il Palace Hotel era uno dei migliori alberghi di Las Vegas: era illuminato da potenti luci ed l'entrata era adornata da numerose statue.
“Mi sento così piccola ed insignificante” ammise Gwen
“Bene ragazzi -annunciò Geoff- io e Bridgette andiamo in camera nostra a vedere i preparativi per lo show. Voi fate pure un giro”
“Alle slot-machine” urlò Owen lanciandosi al galoppo
Tutti allora si avviarono verso la sala da gioco. Owen si fece dare subito 20 dollari in fiches che però non gli fruttarono nulla.
“Ma qui é impossibile vincere” protestò lui
“Fa provare me” disse Leshawna ; inserì una moneta nella slot-machine e vinse subito 5.000 $.
Mentre DJ provava il buffet,Gwen e Duncan erano seduti al tavolo del bar.
“Cosa ti piacerebbe fare?”Chiese Duncan
“Non lo so -ammise lei- confesso di non averci mai pensato e il gioco d'azzardo non mi attira molto”
“Che ne dici di ascoltare la band musicale?” propose lui
“Vada per la musica allora. E divertiamoci prima che arrivi Chris” accettò Gwen
“Secondo te ha capito che ci siamo accorti di lui da un pezzo?” chiese Duncan
Il taxi di Chris arrivò poco dopo ma parcheggiò in lontananza.
“E ora che si fa?” chiese Chef
“Mi prendo una bella vacanza. E già che ci sono andrò a controllare i miei amici” disse lui sfregandosi le mani
Chris entrò nel bar dell'albergo ma non vide nessuno e ne approfittò per bere qualcosa.
“un drink bello forte” ordinò Chris al barista.
Il barista gli preparò un Noche de Fuego Infernal con Cosmopolitan , un potente drink ad alto contenuto alcolico che lo ubriacò completamente in pochi secondi.
In quella vide i capelli biondi con la coda di cavallo di Bridgette e Chris ubriaco fradicio vi si avvicinò e afferrandole la testa disse: “Ascoltami ,ragazzina.....”
Ma purtroppo non era Bridgette bensì Brutus Cassium, un feroce brasiliano appassionato di parrucche nonché ex campione regionale di pugilato nella categoria dei pesi medio-massimi. Il povero Chris vene malmenato selvaggiamente e ricevette un montante che lo rispedì fuori dall'albergo (e che gli fece passare la sbornia).
Da lontano DJ aveva assistito alla scena e impietosito andò a riferirlo agli altri.
Poco dopo tutto il gruppo era radunato in camera
“Che cosa farai ,Ora?” gli chiese DJ
“Non lo so!” ammise lui
“Questa é una grande occasione -gli disse Bridgette- devi sfruttarla”
“Ma a me non interessa! A me importa solo di essere con te. Preferisco passare la mia vita con te che sotto i riflettori” disse risoluto Geoff
Bridgette ,commossa da quelle parole, fece per baciare Geoff quando l'urlo di Chris che precipitava dalla finestra la distrasse.
Dopo la batosta Chris andò a prenotare una camera in albergo e la chiese attigua a quella di Geoff e Bridgette. Svelò anche la sua identità per essere accontentato e lo misero nella stanza subito sopra a quella di Geoff: era esattamente sopra di lui.
Una volta entrato in camera, Chris posò l'orecchio per terra ma non sentì nulla: decise di calarsi dalla finestra pur sapendo quanto fosse rischioso.
Chris annodò le coperte e si calò alla finestra della camera di sotto; Chef non volle immischiarsi e lo lasciò da solo e fu un male perché nessuno avvertì Chris che una delle coperte si stava strappando lentamente e quando Chris se ne accorse era già troppo tardi.
Fu un attimo: Chris precipitò ma fortunatamente C'era il pennone di una bandiera sotto di lui al quale poteva aggrapparsi. Sfortunatamente Chris ci atterrò sopra a gambe divaricate e il dolore lo fece svenire.
Chris riaprì gli occhi e si rese conto di non essere più a Las Vegas: era su una montagna (probabilmente sul Golgota) ed era legato ad una croce. Ai suoi piedi tutti i concorrenti di A TUTTO REALITY lo stavano osservando con espressione diabolica sul viso.
Chris si risvegliò in un letto d'ospedale e intorno a lui c'era Geoff con tutto il gruppo che lo osservava.
“Chris stai bene?” chiese Bridgette
“Mi spiace , amico! Se vuoi posso cederti l'incarico perché a me non interessa” disse Geoff, dispiaciuto.
Ma Chris scosse la testa “No, Geoff! Ho sbagliato io. So che sei una persona onesta e ti ho visto come una minaccia. Ti meriti tu quell'incarico”.
“Grazie Chris” gli disse Geoff , sorpreso da quella risposta.
“Non commuovetevi troppo -disse loro il dottore- é solo intontito dall'anestetico”.
Geoff e Bridgette furono i conduttori dello spettacolo al Palace Hotel e ricevettero critiche positive.
Chris vide lo spettacolo in TV ma non se la prese per nulla (era ancora intontito e così rimase per diversi giorni).
Mr Smith seppe della follia di Chris ma non lo licenziò >Per 2 motivi:
1)la manovra di Chris fu vista dal Palace Hotel come un atto di devozione verso il suo lavoro e gli fruttò un contratto molto vantaggioso.
2)Chris aveva chiesto una vacanza per poter andare a Las vegas e durante quel periodo poteva fare quello che voleva.
FINE