Quella mattina mi svegliai da letto con i capelli tutti scompigliati. Vidi ai piedi del mio letto Lucy,la mia gatta nera. Il nome l'aveva dato mia madre. Allungai la mano per farle una carezza sulla testa e lei me la morse. Aveva fame.
Mi diedi una pettinata,mi vestii,mi truccai un pochino,mi misi le extension e scesi a fare colazione. Mia madre mi aveva già preparato la mia ciotola di cereali. Avevo iniziato a mangiarli,quando lei mi chiese:
-Allora,cosa te ne pare di A tutto Reality Gwen?-
-Penso che sia stato anche bello dopotutto!-risposi io dopo aver mandato giù un po' di cereali. Ho sempre avuto buoni rapporti con mia mamma,vi dirò la verità,ma non ditelo a nessuno. Entrò in cucina mio fratello e senza neanche salutare
chiese a mia madre con quel tono da sapientone e mister fighetto che usava di solito:
-Mamma,allora,quando torna papà?-
A quel punto smisi di mangiare e rimasi in silenzio. La mia famiglia non ha mai avuto troppi soldi,ma io,grazie ad A tutto Reality,ne avevo guadagnati un po'. Ricordo ancora quando parlai con Chris,l'ultima puntata di TDWT.
<< Flashback >>
Chris appoggiò il giornale stizzito. Molte persone stavano criticando il Reality e lui ne era abbastanza seccato. Gwen entrò nel suo studio e chiese:
-Volevi vedermi Chris?-
Lui,senza neanche voltarsi chiese a Gwen di avvicinarsi e lei lo fece. Poco dopo,lui,senza nemmeno voltarsi le disse:
-Bé,ecco,siccome tu hai alzato gli ascolti con i tuoi baci e le tue storie d'amore,penso che ti debba dare questo!-detto questo,le porse un assegno da un milione!
Chris le disse che gli era stato consigliato di farlo,da molte fan e lui,per evitare altre critiche,lo aveva fatto. Ma Gwen ne era stata lo stesso stupita!
<< Fine Flashback >>
-Bé,ragazzi,vostro padre tornerà la prossima settimana!-disse mia mamma.
Io ero entusiasta! Non vedevo mio padre da quando avevo iniziato A tutto Reality,anche perché lui,era partito per sei mesi di lavoro. E io,negli ultimi cinque mesi,si era data da fare ad A tutto Reality. Finii in fretta di mangiare e corsi a scuola.
Ma siccome ero in anticipo,passai dal giornalaio e comprai un giornale,lessi la prima pagina e mi venne una fitta al cuore. Vidi Bridgette accanto a me che era anche lei andata in edicola per prendere in giornale,ma appena mi vide triste,mi abbracciò.
In prima pagina c'era Duncan ... si Duncan. Era stato sorpreso mentre rubava in una gioielleria ed era stato inseguito fin nel bosco vicino,dove c'era un fiume sotto un burrone. E lui si era buttato. Non si sapeva più nulla ora di lui.
Scoppiai a piangere e Bridgette mi disse:
-Gwen,ascolta,il mio è solo un consiglio. Se Duncan è ... morto ... perchè non torni con Trent?
-Non lo so,non vorrà tornare con me,dopo quello che gli ho fatto però ... NO,é COLPA SUA ANCHE! IO NON TORNO CON TRENT!-dissi decisa.
-E cosa farai allora?-mi chiese Bridgette.
-Appena esco da scuola vado a cercarlo. Non avvertirò nessuno. In questo modo,posso farlo senza che nessuno mi fermi,anzi no! Bridgette,va a scuola e dì alla prof che avevo le mestruazioni e che mi ero sentita male.-dissi.
Bridgette fece cenno di sì e mi augurò buona fortuna. Io scappai un secondo a casa e dissi a mia madre che avevo dimenticato dei libri. Riempii lo zaino con della roba che potesse servire per scalare e delle provviste. Andai nel bosco e poi
iniziai a correre e mi trovai davanti al burrone e vidi il fiume.
-No,non posso arrampicarmi,non posso!!!-dissi impaurita,a causa del mio passato.
<< Flashback >>
-Andate pure a giocare ragazzi,ma fate attenzione a non perdervi!-disse la madre di Gwen. Il padre iniziò a stendere la tovaglia per il Pic-Nic e i bambini iniziarono a giocare agli esploratori. Gwen aveva solo cinque anni a quei tempi. Ma la cosa le era
rimasta nel cuore. D'un tratto Gwen era scivolata in un burrone,ma era riuscita a salvarsi aggrappandosi. Il fratello,l'aveva tirata su per fortuna,ma Gwen non se ne era dimenticata per niente ...
<< Fine Flashback >>
Indietreggia. Infine,presi la corda e scesi giù lentamente,lenta lenta,con una gran fifa. Ma ebbi un momento di stanchezza e svenni,ma la corda si stacco e io caddi nel fiume. L'acqua non era ne troppo bassa,ne troppo alta,così,mi ripresi subito e andai a riva.
Vidi una caverna davanti a me. Mi sistemai lo zaino che avevo ancora sulle spalle ed entrai in una caverna che era davanti a me. Era acceso un fuoco e vidi poi qualcuno che dormiva. Guardai ed era ... Duncan! Lascia cadere lo zaino,che fece talmente rumore
che Duncan si svegliò e nel vedermi sussurrò lentamente:
-Gwen ... -
Io lo abbracciai con i vestiti bagnati d'acqua e lui mi guardò negli occhi e mi disse ancora:
-Gwen ...-
-Duncan,stai male? Rispondimi Duncan! Ti prego non morire!-dissi stringendolo su di me. Duncan mi disse:
-Gwen e così ti importa di me eh? Gwen ...-
Io sentii gli occhi che mi si inumidivano e dissi in un fil di voce:
-Mi è sempre importato di te Duncan,sappilo! Come ti può in mente una cosa così stupida! Duncan,io ti amo,e voglio fare un mucchio di cose con te ...-
Duncan si alzò e mi aiutò ad alzarmi. Mi baciò. Io rimasi come un palo e lui si rimise seduto per terra.
-Come hai trovato questo nascondiglio? Non c'era quella pietra davanti alla porta della caverna?-mi chiese Duncan.
-No,non c'era.-risposi. Lui si alzò e chiuse la caverna con una pietra e mi fissò. Mi iniziò a baciare e poi ci sdraiammo. Infine,lui mi disse:
-Pensavo non mi amassi più. Courtney mi ha detto che ti piace Trent e io ...-
-Duncan,non importa. Io ti amo!-dissi,prima di iniziare a faticare a respirare.
-Gwen,che succede?!-mi chiese Duncan proteggendomi.
-La mia claustrofobia,aprì questa caverna Duncan ti prego!-lo pregai. Duncan lo fece e io mi sentii meglio.
Tornammo a casa,dove ci rimproverarono aspramente. Lo stesso però io ero felice. Avevo ritrovato Duncan.