ALLA RICERCA DELLA FELICITA':
CAPITOLO 1: LA MIA FELICITA' NEL MONDO.
-Courtney, sei ancora in camera?-. Disse mia madre.
-Si, mamma, sto finendo una cosa!-.
-Sbrigati, la cena è quasi pronta!-.
-Cinque minuti e arrivo!-.
Era una sera di luglio, e stavo sdraiata sul mio letto. Mi ero appena trasferita in un paesino vicino ad Hollywood. Il Canada mi ha fatto tanto soffrire, così ho deciso di cambiare vita. Era da una mezzoretta che non facevo altro che sventolarmi con il ventaglietto. Era nuovo, ma già stravedevo per quei colori vivaci! Ma mentre sventolavo il ventaglio, ho notato una scritta: non ci avevo mai fatto caso ma quella scritta diceva "Happiness for all life". La felicità era una cosa che mi mancava....
-COURTNEY! LA PASTA FREDDA DIVENTA CONGELATA!-.
-Posso mangiare in camera?-.
-Va bene! Però il piatto te lo vieni a prendere!-.
-Sei proprio antipatica certe volte! Ora vengo!-.
Sono scesa velocemente per le scale, ho preso le posate e ho riempito una bottiglia. Poi ho preso il piatto con la pasta fredda e ho risalito le scale. Arrivata in camera, ho posato la roba e ho aperto la finestra. La gente era felice e festeggiava. Ho urlato a mia madre:
-Mamma, ma per caso mi sto perdendo qualche festa?-
-Si, tesoro, la festa del 4 luglio! Nel 1776 gli Stati Uniti sono diventati indipendenti e da lì ogni 4 luglio si festeggia!-.
Il mondo non ha più senso, ormai. Dopo aver mangiato, mi sono sdraiata e ho cominciato a sentire le canzoni con l'mp3.
-No...questa no....FIREWORK? E sentiamola....-.
E così ho cominciato ad ascoltare la canzone...ma ad un tratto, la canzone diceva:
"You just gotta ignite, the light, and let it shine Just own the night like the 4th of July!" (Devi solo dar fuoco, la luce, e lasciarla splendere Fai tua la notte come il quattro di luglio). Devo indagare su questo 4 luglio. Ho acceso il computer e ho cominciato ad indagare. E alla fine, ho trovato questa dannata Dichiarazione. E dopo aver letto che tutti hanno il diritto di andare alla ricerca della felicità, mi sono bloccata, e mi sono chiesta: "Sono davvero felice così?". E mi sono risposta: "Assolutamente no." Così ho aperto un cassetto e ho tirato fuori una delle mie liste, ma stavolta non riguardava ne uccidere Duncan ne Gwen.....era una lista dei posti del mondo che preferivo:
1- Hollywood
2- Parigi
3- Roma
4- New York
5- Barcellona
6- Bueno Aires
7- Hawaii
8- Miami
9- Londra
10- Atene
Anche se alcuni posti li avevo già visti, me li volevo godere per bene....poi ho guardato l'ora! Era tardissimo! Ho lanciato un urlo di "Buona notte" a i miei e mi sono addormentata. La mattina seguente mi madre venne a svegliarmi.
- Sono da ben 2 mesi che stai chiusa in camera: tesoro, non ti ho mai vista così! Per questo, io e tuo padre abbiamo pensato di pagarti un viaggio a tua scelta!-.
A quella parole, sono saltata via da letto mi sono lavata, vestita e pettinata in quasi cinque minuti. Poi ho dato a mia madre la lista dei miei 10 posti più belli.
-Sarà un po' difficile, ma se questo ti rende felice, ti accontenteremo!-.
-Grazie mille mamma!-.
Sono scesa velocemente giù a fare colazione, poi sono tornata in camera e ho preparato la mia valigia: ero pronta, ma soprattutto ero eccitata e felice!
-Guarda che partirai martedì!-. ribatté mio padre.
Così ho guardato il calendario, e mi accorsi che era domenica.
-Almeno la valigia è pronta! Quale sarà la mia prima tappa?-. Chiesi eccitata!
-NEW YORK!-. urlò mia madre da fuori, mentre stendeva i panni.
-Sono così eccitata! E tu Kelly, prova ad utilizzare la mia camera e ti faccio passare un brutto momento!-. dissi a mia sorella, che si nascondeva tra le scale, pronta ad attaccarmi con la sua antipatia. Ma mi lanciò solo sguardi di rabbia.
Poi ho sentito dei brividi sulle gambe. Era chiaro che Milly, la mia gattina, mi era passata sotto in cerca di coccole.
-Courtney, ora va a sistemare la tua camera!-. ordinò il mio padre feroce.
-Agli ordini, generale!-.
Così ho passato la domenica a ripulire la camera. Ma il conto alla rovescia era appena iniziato!