A Tutto Reality Origini: Tyler
by Andrea Micky
Una dei detti più famosi recita “Quando si chiude una porta si apre un portone”. Il suo significato è semplice da capire, e ed è stato più o meno quello che é successo a Tyler.
Da piccolo, Tyler adorava la musica e gli sarebbe piaciuto imparare a suonare il pianoforte. I suoi genitori gli prenotarono una lezione nella scuola di un prestigioso maestro ma quando il ragazzo iniziò a suonare, le sue dita frantumarono i tasti dello strumento rendendolo inutilizzabile.
Tyler venne visitato dal medico di famiglia e sottoposto ad alcuni esami e si scoprì che le dita del bambino erano fortissime, molto più forti di qualsiasi altra parte del suo corpo.
Era evidente che a Tyler dispiacque abbandonare i suoi progetti musicali, ma decise di usare quella sua dote particolare in un altro campo: quello sportivo.
Tyler frequentava già le elementari dove usò la potenza delle sue dita per diventare campione di wrestring (in realtà era quando i bambini lottavano per gioco); il suo piano ebbe successo e in breve tempo il ragazzino divenne un campione.
Incoraggiato dal buon inizio, Tyler cominciò ad allenarsi duramente e in breve tempo sviluppò una buona muscolatura e divenne talmente elastico da meritarsi il grado di “cintura nera dello yoga”, ma parte quegli iniziali successi la sua carriera sportiva fu un vero disastro in quanto il ragazzo non riusciva ed eseguire decentemente neppure la più semplice delle operazioni.
Infatti,quando si tuffava in piscina colava a picco come un sasso, quando giocava a calcio le palle che tirava finivano sempre lontano dalla porta (una volta durante una gita,i ragazzi iniziarono a giocare a calciò e un suo colpo mandò la palla in un recinto vicino e Tyler dovette andare a recuperarla venendo aggredito da un branco di galline piuttosto grosse che lo beccarono senza pietà: lui si salvò ma da allora quei volatili divennero la sua fobia) e via discorrendo; ma Tyler non si arrese e continuò con caparbietà a praticare sport fino all'adolescenza.
Alle superiori , le varie squadre litigavano per avere Tyler (nel senso che ogni squadra lo voleva sbolognare ad un'altra) e di questo lui ci rimase molto male ma alla fine riuscì ad infilarsi nella squadra di Hockey il cui capitano era un certo Brent Stevens.
Il gruppo faceva gioco di squadra in campo ma al di fuori il discorso era diverso in quanto i giocatori migliori della squadra deridevano i più scarsi; di conseguenza Tyler era la loro vittima preferita ma lui sopportava pazientemente i loro scherni e si ripeteva sempre “Un giorno gliela farò vedere io chi sono”.
Un giorno Tyler arrivò nello spogliatoio prima degli altri e notò una rivista abbandonata su una panchina: parlava di un realty show ambientato nell'isola di Wawanakwa in cui si potevano vincere 100.000$. Tyler raccolse il giornale e pensò “Ecco l'occasione che fa per me. Se vincessi gli altri mi rispetterebbero”.
Poco dopo, usando una telecamera e chiesto l'aiuto di una riserva Tyler realizzò il suo video di presentazione in cui si definiva un vero atleta anche se le sue imprese filmate furono un vero disastro. Nonostante tutto però, furono proprio la sua goffaggine insieme alla sua determinazione che convinsero gli esaminatori e Tyler venne accettato.
Il giorno della partenza il ragazzo volle fare lo spaccone e anziché salire sulla barca si fece trainare grazie ai suoi scii per il mare.
E qui duole dire che su quell'isola Tyler non vinse il premio, ma trovò un tesoro ben più prezioso: una bellissima ragazza chiamata Lindsay che s'innamorò subito di lui.
FINE