A Tutto Reality Origini: Beth
by Andrea Micky
Al giorno d'oggi si dà troppa importanza all'aspetto estetico dimenticando che é come si é dentro la cosa veramente importante e questa é una lezione che Beth imparò presto.
Beth viveva in una fattoria gestita dai genitori ed era la loro unica figlia. Fin da piccola sognava di diventare una star e all'asilo si metteva a fare delle piccole recite davanti ai suoi compagni che però non l'apprezzavano in quanto la prendevano in giro a causa del suo aspetto chiamandola COZZILLA.
Il primo giorno Beth tornò a casa in lacrime e raccontò tutto alla madre dicendo “Non diventerò mai una star perché sono brutta”
Ma la madre la rincuorò dicendole “Non abbandonare i tuoi sogni: quando sarai più grande ci riuscirai perché diventerai bellissima”.
Beth sorrise a quelle parole e si augurò di crescere presto.
E Beth divenne grande ma non più bella e oltre alle sue aspettative deluse, Beth ricevette un duro colpo quando il dentista pronunciò le 4 parole più temute da una ragazza con problemi estetici: DOVRAI METTERE L'APPARECCHIO.
E così Beth si mise l'apparecchio e quando si presentò a scuola in quelle condizioni, qualcuno la chiamo “Fauci di metallo”.
Questo qualcuno era Hilary, la capitana delle majorette della scuola: era una bellissima ragazza aggraziata nei movimenti ed era vista con rispetto da tutte le altre.
A Beth piaceva quell'attività e rimaneva incantata dagli esercizi che venivano eseguiti; un giorno in cui era da sola la ragazza si rifugiò nella stalla con un bastone da majorette e un manuale appartenuti alla madre per provare a fare qualche numero.
Con sua grande sorpresa, Beth riuscì ad eseguire piuttosto bene alcune mosse e da allora ,tutti i giorni, si allenava in segreto finché non divenne sicura di poter sostenere un provino.
Neanche a farlo apposta, in quei giorni vennero affissi dei manifesti per reclutare nuove majorette e Beth volle partecipare.
Quando entrò in palestra , Hilary le chiese “Che ci fai qui, fauci di metallo?”
“Sono venuta a fare il provino” rispose lei con tono sicuro
“Va bene” le rispose Hilary ridendo sotto i baffi...ma ben presto le sue risate si smorzarono perché Beth eseguì dei numeri di grande abilità rivelandosi la più brava fra le presenti.
“Sei dei nostri” ammise Hilary, rimasta di stucco.
E Beth s'impegnò al massimo nel seguire le prove...anche se ogni tanto ne perdeva qualche una.
Un giorno venne organizzata una gara fra le varie squadre di majorette e quella di cui faceva parte Beth aderì.
Il giorno della competizione tutti si impegnarono al massimo ma quando venne il turno della squadra di Beth avvenne un guaio perché Hilary, che si muoveva sempre con fare altezzoso, non badò a dove metteva i piedi e scivolò facendosi male a pochi minuti dall'esibizione.
“E adesso chi mi sostituirà?” domandò preoccupata
“Io” disse Beth facendosi avanti e nessuna ebbe il coraggio di replicare.
Quando Beth salì sul palco era molto agitata ma si ricordava a memoria i vari esercizi ed eseguì ,insieme a tutta la squadra, la più bella coreografia che il pubblico avesse mai visto.
E fu così che la squadra di Beth si aggiudicò la vittoria.
“Sei stata grande” ammise una delle ragazze
“Non é stato difficile” ammise Beth sorridendo.
Ma Beth non sorrideva per la vittoria ma perché aveva imparato a credere in se stessa e aveva capito che anche se era bruttina, poteva realizzare il suo sogno lavorando con impegno.
Per ringraziarla della vittoria, le compagne le parlarono di un nuovo reality show condotto dal famoso Chris McLean a cui pensavano di inviare un provino: Beth realizzò il suo che spedì insieme a quelli delle altre e in poco tempo le arrivò una risposta positiva.
Al momento della partenza, Beth rivolse un ultimo saluto alla squadra che ricambiò con un inno d'incoraggiamento che diceva:
VAI BETH, VAI PERCHE' TU VINCERAI.
FINE