Cosa accadrebbe se un giorno vi consegnassero un pacco che voi non avete ordinato?
Lo aprireste per vedere cosa contiene, o lo lascereste chiuso per non invadere la privacy di chi lo ha ordinato?
Beh, forse proprio questa soluzione doveva scegliere Chris… ma cominciamo dall’inizio.
Ormai A tutto reality il tour si era concluso, il milione era completamente carbonizzato all’interno del vulcano e i concorrenti erano fuggiti quasi tutti a nuoto per chissà dove.
Chris era tornato al suo lavoro di conduttore, quando un giorno d’estate, mentre entrava nello studio, notò che i suoi colleghi lo fissavano con un espressione del tipo “pover’ uomo..”.
Davanti alla porta del suo ufficio lo stava aspettando Chef, anche lui con un aria abbattuta.
Chris gli chiese: Che succede Chef?
Chef gli rispose: Chris…………. Siamo stati licenziati.
Chris, al sentir quelle parole, urlò così forte che lo udirono fin dalla parte opposta della città.
Poi, dopo aver ripreso fiato, chiese: E come mai ci hanno licenziati?
Chef gli disse: Vedi, mentre stavi conducendo a tutto reality il tour, uno strano tipo e venuto qui e ha comprato l’intera rete televisiva, così quando il milione è finito nel vulcano, ci ha licenziati senza troppi complimenti.
Chris, ancora in stato confusionale per la notizia, non sapeva cosa dire.
In quel momento arrivò il misterioso tizio di cui aveva parlato Chef.
Ah, signor McLean, vedo che il signor Hatchet le ha già riferito tutto, disse loro il tizio.
Chris, non del tutto ripreso, disse: Ma.. ma.. ma.. perché ci ha licenziati?
Il tizio fece finta di non aver sentito e disse: Ma non temete, vi ho già fatti assumere ad un altro lavoro..
Due giorni dopo, Chris e Chef si ritrovavano al mercato locale a vendere pesce.
Chris, esasperato, disse all’amico: Chef, il mio alto tenore di vita è stato compromesso, ma guardami, io, un conduttore di grande fama, mi ritrovo a vendere del pesce!!!!!!
Chef gli disse: Chris, attento ai polpi, potrebbe essercene ancora qualcuno vivo..
Ma pochi istanti dopo, Chris stava già litigando con un polpo nel tentativo di liberarsi la faccia.
Aiutato da Chef, Chris si liberò del polpo, che come ricordo gli aveva lasciato la faccia ricoperta dai segni lasciati dalle ventose.
Dopo l’intera giornata di fatiche, i due tornarono a casa, pensando già alle immani fatiche del giorno dopo.
Una volta rientrato in casa, Chris cominciò a riflettere sull’ assurda situazione in cui si trovava, era passato da star della tv a “star” delle figuracce del mercato.
Preso da un attimo di disperazione, urlò: CHE PUO SUCCEDERE DI PEGGIO?!?!
Fine parte 1
L’indomani, Chris e Chef tornarono al mercato.
Quel giorno, Chris notò che un misterioso individuo era appostato all’entrata del mercato.
Quando tornò a casa, notò davanti alla porta un pacco.
Una volta all’interno, Chris lo aprì e vide al suo interno una pietra verde.
Strano, dato che Chris sapeva che non aveva ordinato nulla, decise di chiamare Chef.
Appena Chef arrivò, rimase molto dubbioso riguardo alla pietra.
A prima vista sembrava una pietra di cristallo verde normalissima, ma Chef sentiva un qualcosa di strano.
Chris disse: Beh, Chef, domani dobbiamo di nuovo lavorare, quindi non pensiamo più alla pietra.
Ma, nel frattempo, fuori dalla sua casa, qualcuno li stava spiando.
Il giorno seguente, Chris trovò una lettera davanti alla porta, la aprì e lesse: So che hai la pietra verde, ti conviene portarla lontano e dimenticartene, quella pietra non porta altro che guai!
Chris era stupefatto, a parte Chef, nessun’altro sapeva della pietra!
Chris corse al mercato e avvisò Chef della lettera.
Anche Chef era molto dubbioso, la faccenda si faceva sempre più strana..
Anche quel giorno passò, tra una figuraccia e l’altra, Chris notò di nuovo quella persona misteriosa che continuava a girare attorno al mercato.
Giunta la sera, Chris e Chef decisero di andare a nascondere la pietra verde, per evitare altre lettere, ma una volta arrivati, notarono dei segni di scasso.
Qualcuno era entrato in casa!
I due entrarono, ma trovarono la Pietra Verde nello stesso punto in cui l’avevano lasciata, molto strano..
Chef disse: Pensavo che, chi è entrato in casa, fosse venuto per rubare la pietra..
Chris gli rispose: Già, lo pensavo anche io, chissà cosa ha di speciale questa pietra?
All’improvviso, dietro di loro, una voce disse: E meglio per te se non lo scopri, Chris McLean!
Chef e Chris si girarono e si trovarono davanti un misterioso individuo.
Chris lo riconobbe e disse: Aspetta, tu sei quello strano tipo che continuava ad osservarci al mercato!
Lo strano personaggio gli rispose: Complimenti, credevo che non mi avessi notato..
Chef interruppe, dicendo: Ma dicci almeno chi sei.
L’individuo rispose: Semplice, mi chiamo Jack Frost, e sono un detective privato.
Chris gli chiese, ancora: E perché ci stavi spiando?
Jack gli rispose: Perché voi due siete finiti dentro un pericoloso affare, e non avete seguito il consiglio che vi ho lasciato, dovevate sbarazzarvi di quella pietra, ma ora è troppo tardi!
Fine parte 2
Chris disse: Perché hai detto che è troppo tardi?
Come risposta, Jack fece cenno a Chris e a Chef di stare in silenzio, pochi istanti dopo Jack spiegò: Vedete, circola una strana leggenda su due pietre, una verde e l’altra rossa, che insieme diano la possibilità di modificare la linea del tempo.
Chef disse: Ma, noi abbiamo solo quella verde, chi ha la pietra rossa?
Jack rispose: Non te lo so dire, però chiunque sia, ha mandato i suoi sgherri qui intorno, ovviamente volevo portare via la pietra, ma non ne ho avuto il tempo.
Voi due siete in pericolo da quando avete avuto la pietra verde, e visto che oramai sanno dove vivi, Chris, dobbiamo fuggire e risolvere questo misterioso caso.
All’improvviso, da fuori, una moltitudine di automobili comincia a circondare la casa.
Jack disse: No, sono già qui!
Chris chiese: E ora come facciamo a scappare?
Jack cominciò a riflettere, poi rispose: Chef, prendi la pietra verde e corriamo tutti sul tetto.
Chris e Chef, increduli, dissero: SUL TETTO??!?
Jack rispose: Fidatevi, ho in mente un piano

.
Chris, Chef e Jack corrono fin sul tetto con la pietra verde, mentre gli scagnozzi irrompevano in casa.
Chef disse: Ora che siamo sul tetto, cosa si fa?
Jack rispose: Nessuno di voi soffre di vertigini, vero?
Chris e Chef si scambiano sguardi dubbiosi, quando Jack li spinge giù dal tetto, buttandosi subito dopo.
Il trio atterra sopra una siepe.
Chris, ancora sotto shock, disse: Ma cosa volevi fare?!?!!
Jack, per niente stupito, rispose: Datti una calmata, McLean, ti spaventi per così poco, ora però fate come vi dico e riusciremo a scappare senza ritrovarci pieni di buchi.
Jack, seguito da Chris e Chef, si dirigono verso una delle auto degli sgherri.
Il detective osservò l’interno dell’auto e si accorse che avevano lasciato le chiavi inserite.
Jack disse: Prendiamo “in prestito” questa macchina e fuggiamo.
Chris e Chef si sistemarono nei posti dietro, mentre Jack era alla guida.
Non appena partirono, gli sgherri li inseguirono, ma invani, visto che dopo alcune deviazioni, Jack riuscì a seminarli.
Mentre Jack continuava a guidare verso una destinazione ignota, Chris chiese: Cosa sai di preciso sulla leggenda delle due pietre?
Jack gli rispose: Non molto, so solo che se utilizzate insieme, permettono di cambiare la linea del tempo, non che ci creda molto, ma visto che gli sgherri del nostro misterioso avversario ci hanno visti, credo che dovremo nasconderci per un po’.
Fine parte 3
Dopo circa due ore, Jack parcheggiò la macchina davanti ad una casa isolata.
Chris la osservò e disse: Perché siamo venuti qui?
Jack gli rispose: Ci viveva un amico, qui staremo al sicuro per un po’.
Il trio entrò all’interno, non era granché, ma sempre meglio di niente.
Chef chiese: E ora, qual è la prossima mossa?
Jack disse: Finché non scopriamo chi ha la pietra rossa, non possiamo fare molto, ma credo che il nostro avversario farà la sua mossa quando i suoi sgherri gli riferiranno che siamo scappati con la pietra verde.
Chef nascose la pietra verde dentro un cassetto.
Chris disse: Si, ma non sappiano niente delle due pietre.
Jack cominciò a pensare, poi disse: Possiamo portare la pietra verde da un amico che lavora come scienziato in un laboratorio di ricerca; ma è meglio che voi due andiate a riposare, non si sa quando potremo riposare di nuovo.
L’indomani, a mezzogiorno, Jack svegliò Chef e Chris.
Chris chiese: Cosa succede, Jack?
Jack gli rispose: Il nostro avversario ha fatto la sua mossa, preso, venite a vedere il notiziario.
Chris e Chef corrono nella stanza di sotto, accendono la TV e vedono le loro foto segnaletiche più quella di Jack.
Il telecronista disse: Questi tre individui sono molto pericolosi, si prega a chiunque li veda di avvisare la polizia immediatamente.
Chef disse: Siamo ricercati?!?!?
Jack disse: Molto astuto, in questo modo non possiamo muoverci liberamente, ma basterà scoprire chi ha fatto la denuncia è sapremo l’identità del nostro avversario.
Chris, visibilmente scosso, balbettò: Io…….. Chris McLean… sono.. ricercato… assurdo..
Jack domandò a Chef: Ma che gli prende?
Chef gli rispose: Tranquillo, dagli tempo dieci minuti e vedrai che si calma.
Jack iniziò a pensare e a ragionare su questa situazione, valeva davvero la pena far correre tutti quei rischi a Chris e a Chef?
Però sono stati loro a finire dentro un affare pericoloso ricevendo la pietra verde..
In quel istante, Chef chiese: Jack, forse dovresti dirci come fai a sapere tante informazioni sulle pietre.
Jack rimase in silenzio.
Chef gli disse: Qualche problema?
Jack cominciò a raccontare: Mio padre aveva passato tutta la vita alla ricerca della pietra verde e di quella rossa, voleva usarle per il bene dell’umanità, ma non è mai riuscito a ritrovarle, a me non era mai importato di quelle pietre, ma poi dei tizi malvagi irruppero in casa nostra, volevano tutti i dati che aveva raccolto sulle pietre, ovviamente io riuscì a scappare, ma da quel giorno non lo rividi più.
E per questo che faccio il detective privato, per rintracciare quegli uomini e il loro capo e farli rinchiudere in cella per il resto della loro vita.
Chris disse: Uao… che storia incredibile..
Chef rispose: Beh, abbiamo una pietra da proteggere e un'altra da trovare, cosa aspettiamo?
Fine parte 4