A tutto Natale
by Andrea Micky
Chris é su una sedia, vestito da Babbo Natale.
“Ah, il Natale! Un magico periodo dell'anno dove tutti mettono da parte le loro meschinità e cercano di essere buoni. Ma non stavolta...oggi 2 squadre si affronteranno per stabilire quale sia la migliore. Chi avrà la sua calza piena di regali? Chi si congelerà nell'adempimento del suo dovere? E chi mi comprerà il biglietto per i tropici? Le risposte a queste domande e non solo qui...su A TUTTO REALITY: NATALE!” .
La neve cadeva sul giardino della villa di Chris mentre lui osservava il bus che arrivava con sopra i concorrenti.
“Ecco che arrivano le due squadre che si affronteranno niente meno che nella mia casa” annunciò il presentatore mentre Chef era di fianco a lui.
Dal bus scese la prima squadra:
Gli Elfi Urlanti
Gwen
Duncan
Leshawna
DJ
Geoff
Izzy
“Oggi potrei spaccare il mondo” disse Duncan pieno d'entusiasmo a Gwen che era dietro di lui. Ma la ragazza annuì tristemente e si mise a guardare il cielo.
“E da quest'altra parte...i babbi natale assassini” annunciò Chris con entusiasmo quando gli passarono un foglio che lesse per poi dire “Attenzione, prego! A seguito delle proteste di alcuni genitori la squadre verrà ribattezzata i Pupazzi di Neve Assassini”.
Ed ecco che dal bus scese la squadra appena ribattezzata:
I Pupazzi di Neve Assassini
Courtney
Justin
Owen
Eva
Beth
Noah
“Forza-ordinò Courtney- facciamo a pezzi quegli gnomi troppo cresciuti”.
“Ed ora al lavoro” esortò il presentatore.
PROVA 1
Le 2 squadre erano davanti a 2 abeti ai cui piedi stavano delle scatole piene di decorazioni.
Chris spiegò “La nostra prima sfida consiste nel decorare questi 2 alberi. Vince chi finisce per primo. E sappiate che potrete ostacolarvi a vicenda con delle palle di neve; la materia prima ve la fornisce gratuitamente Madre Natura”.
“E quando mai offre lui, vero?” sghignazzò Duncan a Gwen che però non lo ascoltava; la ragazza osservava il palmo della sua mano sui cui si erano posati dei fiocchi di neve.
“Gwen...va tutto bene?” le chiese il punk preoccupato.
“Cosa? Oh si, va tutto bene” rispose lei
“Pronti o no si comincia....VIA!” urlò Chris.
Leshawna ordinò “Duncan e Izzy addetti alle palle di neve. Tutti gli altri con me”.
“Hai scelto bene -disse Izzy- ho vissuto per una notte con gli eschimesi in Antartide. Là la notte dura dai 6 agli 8 mesi e...”
“Impasta le palle e mira” la zittì Duncan.
Dall'altro lato Eva stava preparando le palle di neve mentre Noah faceva dei gesti con le dita.
“Che stai facendo?” gli chiese Courteny, irritata.
“Analizzo i vari fattori affinché il lancio risulti perfetto. Cosa a cui tu non hai pensato” rispose Noah.
“Non ci vuole nulla per tirare una palla di neve” gli urlò Courtney; e per dimostrarlo ne fece una e la tirò ma improvvisamente una folata di vento la deviò verso Chris che la schivò per un pelo.
“Ehi, attenti alla mia preziosa faccia” protestò lui.
Le 2 squadre finirono presto ed entrambe dovevano solo sistemare la decorazione a stella cadente sulla punta dell'albero.
Beth e Justin reggevano la scala ma le micidiali palle di neve lanciate dagli avversari fecero perdere loro la presa e la scala (vecchia e decrepita) cadde a terra rompendosi in 1000 pezzi.
“Ci siamo -esultò Leshawna- Gwen! Passami la punta”.
Ma Gwen era distratta a guardare una pallina rossa che teneva nelle sue mani e non la sentì.
Geoff allora frugò negli scatoloni e recuperò la decorazione ma vedendo la scala (nelle stesse condizioni dell'altra se non peggio) su cui doveva arrampicarsi ebbe un momento d'incertezza; allora Izzy abbandonò la sua posizione, prese la stella e si arrampicò veloce sulla scala ma...
Con la scala rotta i Pupazzi di Neve Assassini non potevano finire la prova ma Beth ordinò a Owen “Stenditi per terra” e lui obbedì.
La ragazza prese la decorazione finale e usando Owen come un trampolino, spiccò un salto altissimo e posizionò correttamente la stella.
“I Pupazzi di Neve Assassini vincono la prima sfida” annunciò Chris.
PROVA 2
i concorrenti erano nel garage della villa stipato di vari oggetti.
“Ora che l'albero é fatto bisogna pensare ai regali -disse Chris- e sarà questa la prossima prova. Dovrete impacchettare il maggior numero di oggetti entro 10 minuti”.
Le 2 squadre si posizionarono vicino a 2 tavoli su cui c'erano carta e pacchetti da fare.
“Pronti? Ai posti...via” gridò nuovamente Chris mentre gustava uno zabaione appena fatto.
Entrambe le squadre decisero di applicare il sistema catena di montaggio: 2 recuperavano i regali, 2 li impacchettavano e 2 li ammucchiavano; ma non mancarono gli incidenti.
Infatti Eva (che era impiegata nel recupero) passò ai suoi compagni una palla da Bowling lanciandola ma ci mise troppa forza e involontariamente, colpì Chris in piena fronte mandandolo in estasi mistica: questa volta gli apparve San Giuseppe in persona che gli annunciò che di lì a poche ore avrebbe dato alla luce il re di tutti i conduttori del mondo.
Consapevoli del loro svantaggio, Gli elfi urlanti si misero subito di buona lena e in poco tempo inalzarono un bel mucchio di pacchetti natalizi sebbene una di loro mancasse della dovuta concentrazione: Gwen infatti era piuttosto distratta e sebbene si sforzasse di collaborare, la sue performance non era certo all'altezza delle sue solite.
“Tempo scaduto” annunciò ad un certo punto Chris esaminando i 2 mucchi: il risultato fu 47 per gli elfi e “solo” 39 per i pupazzi di neve.
“A quanto pare gli elfi urlanti sono di nuovo in gioco – si complimentò Chris- e adesso una breve pausa”.
INTERVALLO
le 2 squadre erano nel salone della villa, davanti ad un camino acceso.
“Se teniamo duro possiamo ancora farcela” incitò Geoff.
“Ce la faremmo di certo se una di noi s'impegnasse di più” ammise a malincuore Leshawna.
Tutti allora rivolsero lo sguardo verso Gwen che però non si accorse di nulla: era intenta ad osservare la neve che cadeva del cielo sospirando tristemente.
Geoff capì che qualcosa non andava e le si avvicinò; le mise una mano sulla spalla e le chiese con tono gentile “Gwen...qualcosa non va? É tutt'oggi che sei strana”.
Gwen si riscosse dal suo stato di distrazione e gli rispose “Va tutto bene Geoff. Sono solo problemi personali”.
“Ma noi siamo amici -insistette lui- perché non me ne parli?”
Gwen allora si confidò “é che -fece una piccola pausa- é che le sfide di oggi mi hanno riportato alla mente tutte le cose belle che la mia famiglia faceva per Natale, quando c'era ancora mio padre. Natale é il periodo dell'anno in cui ci manca di più e senza di lui tutti i nostri preparativi non hanno più il sapore di una volta”.
Geoff tacque di fronte a quella rivelazione.
Gwen proseguì “Volevo partecipare a queste sfide per distrarmi ma non ha funzionato. Devo proprio chiedere scusa a tutti”.
“Non devi fare nulla, ragazza. Ti perdoniamo” intervenne Leshawna seguita dagli altri, che avevano sentito tutto.
“Fino ad ora non sapevo di essere fortunato ad avere la mia famiglia riunita per festeggiare il Natale -disse Geoff- e noi non scherziamo in fatto di festeggiamenti”.
Allora DJ raccontò “Una volta per Natale, non avevamo abbastanza soldi per un tacchino intero e allora abbiamo preso quello affettato nelle buste e ci abbiamo fatto dei panini. E siamo stati felici lo stesso”.
Duncan proseguì “Al riformatorio ci accorgevamo che era Natale solo perché mettevano l'addobbo intorno alle pentole del rancio”
Leshawna disse “Visto che stiamo tutti confessando...una volta nella casa popolare in cui vivevo, non avevamo soldi per l'abete e allora abbiamo addobbato la casa come se fosse un grande albero”.
“Te la senti di continuare?” le chiese Duncan.
“Si” rispose determinata Gwen.
Quello sfogo le aveva fatto bene ed ora la ragazza era pronta a tornare in gioco.
SFIDA 3
Le 2 squadre erano di nuovo fuori dalla villa, sotto la neve.
“Una cosa che caratterizza il Natale sono i canti -disse Chris- ed é quello che dovrete fare voi. Vincerà chi canterà più forte”.
“Non ce la possiamo scrivere noi la canzone? Io ne ho inventata una che canto sempre a casa” domandò Owen.
“Mi piacerebbe vedere i vostri patetici tentativi ma abbiamo dei tempi da rispettare” gli spiegò Chris, indicando l'orologio di un cameraman.
Ed a un cenno del presentatore, Chef spinse verso i concorrenti quello che sembrava un gigantesco termometro.
“Questo apparecchio misurerà l'intensità del vostro tono. La canzone scelta é JINGLE BELLS” spiegò l'omaccione senza troppe cerimonie.
“Per fortuna ho fatto parte del coro della scuola e ho avuto una band tutta mia” si vantò Courntey.
I Pupazzi di Neve Assassini si fecero avanti ed intonarono JINGLE BELLS con un tono di voce alto ma talmente stridulo che Chris si mise il para-orecchi per non sentirli più.
Toccò poi agli Elfi Urlanti che intonarono la canzone con un tono gradevole ma insufficiente per vincere la sfida. Allora la squadra alzò il tono di voce al massimo e con esiti ancora più disastrosi dei loro avversari: infatti i ghiaccioli formatisi su una grondaia creparono e caddero per terra; un cameraman che si trovava proprio sulla loro traiettoria quasi finì pugnalato.
“Siete pari perciò la prossima sfida deciderà la squadra vincitrice” dichiarò Chris.
E così dicendo, il presentatore si avviò verso l'entrata ma non si accorse di una lastra di ghiaccio su cui scivolò finendo su di una cassa di fuochi d'artificio (che erano in offerta con l'attrezzatura) dotati di un sistema di auto-accensione.
Fu un attimo: Chris attivò involontariamente i fuochi e pochi secondi dopo decollò e scomparve nel cielo.
“E questo chi se lo aspettava?” fece Chef, sorpreso.
SFIDA 4
Le 2 squadre erano in cucina davanti a Chef (che era diventato il nuovo conduttore); nella vasta stanza era stato costruito un recinto circolare ai cui lati stavano 2 vassoi con la cupola per arrosti come quelli dei ristoranti.
“Ok, squadre -disse l'omaccione- la vostra ultima sfida avrà come tema la preparazione del pranzo di Natale, la portata principale é il tacchino arrosto”.
In quella 2 assistenti portarono in cucina 2 grosse casse da cui provenivano degli strani versi.
Chef proseguì “Per completare la prova, avrete a disposizione 2 tacchini molto speciali che dovrete fermare con le vostre mani. Vince la squadra che perderà meno componenti”.
Infatti per quella prova finale erano stati acquistati 2 feroci tacchini da combattimento della specie Melagris Saurus Ferocis, che erano stati recuperati dalla polizia durante una retata in un circuito di lotta fra gallinacei clandestino.
I primi furono i Pupazzi di neve assassini: per loro scese in campo Justin che fu posizionato nel recinto.
“Liberate il gallinaccio” ordinò Chef e dalla cassa uscì una bestia spaventosa: 1,50 metri d'altezza, ali di 85 cm e coda da 70 cm.
Il tacchino emise un sonoro ringhio e si lanciò verso Justin; il ragazzo ,perfettamente calmo, gli sorrise e il volatile sembrò domato ma improvvisamente l'animale sfoderò degli artigli degni di un avvoltoio mentre il suo becco si riempiva di bava. Justin tentò nuovamente di domarlo col suo fascino ma fallì e dovette darsi alla fuga.
“Vabbé che Justin é un bel bocconcino, ma quel tacchino esagera” pensò Owen.
“Aiuto!” urlò Justin mentre la belva piumata lo inseguiva.
Allora Eva saltò nella recinzione e gridò “Ehi uccellino, molla quell'antipasto e assapora il piatto principale”; il tacchino allora si voltò e si avventò su Eva che con un paio di mosse lo mise KO e lo ficcò con decisione sul vassoio.
Poi toccò agli Elfi Urlanti: per loro entrò nel recinto Izzy.
Dalla cassa uscì un tacchino anche più grosso del primo che si avventò su Izzy senza esitazione; la ragazza però rimase impassibile.
“So che Izzy é fuori di testa ma lasciarsi sbranare da quel mostro pennuto é troppo perfino per lei” pensò Gwen.
Izzy attese che il tacchino fosse a pochi metri da lei; quando il mostruoso gallinaceo le fu vicino lei gli disse “Coty,Coty,Coh. Glo,Glo,Gluck”; a quel punto il tacchino la seguì docilmente e lei lo fece accomodare sul vassoio che coprì con l'apposita cupola.
“Izzy, ma come hai fatto?” le chiese Leshawna sorpresa.
“Non é stato difficile: gli ho detto in tacchinese che gli avremmo offerto un trattamento di bellezza nel nostro centro estetico e che questa é la sauna” ammise Izzy.
Chef annunciò “La ragazza squinternata fa vincere la squadra degli Elfi urlanti”.
Gli Elfi Urlanti esultarono mentre I Pupazzi di neve Assassini borbottarono delusi.
Chef batté le mani e annunciò “Ed ora le consegna del premio” ed ecco che un assistente arrivò con un vassoio in mano, su cui stavano 6 porzioni di cibo surgelato da fare al microonde.
Chef spiegò “Il premio per i vincitori sono queste 6 porzioni da fare al microonde offerte dal nostro sponsor: la ditta di surgelati DELICIOUS”
“Wow, vi siete proprio sprecati” brontolò Duncan seccato.
In quella un secondo assistente con un vassoio in mano si diresse verso i Pupazzi di Neve Assassini: sul vassoio c'erano 6 rametti di vischio piuttosto striminziti.
Chef spiegò “Chris si sentiva buono e vi offerto un premio di consolazione: godetevelo”.
“Grazie 1000” brontolò Noah sarcastico.
Gwen allora prese la parola “Oggi non contava vincere o perdere. A Natale dovremmo stare tutti insieme ed essere felici di ciò che abbiamo, senza invidie o capricci”.
“E allora cosa proponi di fare?” le chiese Beth.
“Io dico di uscire di qui e andare a fare qualche attività natalizia” propose Gwen.
Nessuno ebbe niente da obbiettare e poco dopo i 12 concorrenti erano in strada a cantare canzoni di Natale mentre Chef invitò alla villa tutti i concorrenti assenti quel giorno e a mezzanotte tutti e 25 i concorrenti festeggiarono insieme senza litigare.
Quella fu davvero la più bella vigilia della loro vita.
Chris vagò senza meta fino alle 23:55 quando avvertì i dolori delle doglie; gli riapparve allora San Giuseppe che lo avvertì che il momento del parto era prossimo e gli consigliò un ricovero immediato nella sala parto di una clinica veterinaria lì vicino.
Ivi Chris scoprì che i suoi dolori erano causati dallo zabaione di quel pomeriggio (fatto con uova non proprio freschissime); il conduttore passò il Natale alla Neurodeliri in camicia di forza.
E sulle note di EXCELSIUS, chiudiamo questa storia.
FINE