A TUTTO ESPLORAZIONE
Questa è una storia, una storia che riguarda i nostri beniamini di A TUTTO REALITY, scritta da me, ALESSIO!
CAPITOLO uno: La tempesta
Una notte tempestosa due ragazzi stavano facendo una camminata vicino alla costa: erano Duncan e Alejandro!
Ad un tratto videro un fulmine enorme abbattersi su una casa, poi un altro su di loro.
Alla fine i due si persero.
Al gridava -Duncan, dove sei, amico?.
ma non riceveva risposta; alla fine, non trovando l'amico, se ne andò.
Al raccontò l'accaduto a tutti gli altri; la prima a piangere fu Gwen che disse -Duncan è scomparso!? O mio dio! Non posso crescere un figlio da sola!
La ragazza infatti era incinta dalla fine della terza serie del programma.
Anche chi lo odiava di più scoppiò in un pianto dirotto.
Finche Courtney dIsse -Ora basta, Alejandro, dov'è andata la nuvola ieri sera?
-Di là: verso all'isola tropicale.- Disse il ragazzo latino.
-Bene, dobbiamo salvare Duncan, andiamo tutti!- Rispose Court.
Il gruppo si avviò.
CAPITOLO due: Disperso
Intanto Duncan aveva fatto un volo enorme fino all'isola tropicale.
-Dove mi trovo?- Disse il ragazzo.
-Beh, ho visto qualche episodio di Bear guardando Wild: devo trovare del cibo, dell'acqua e infine un riparo.-
E così fece, trovò un fiume da cui ottenne cibo e acqua.
Per finire prese il suo inseparabile coltello, tagliò del legno per fare un riparo su un albero e accese un fuoco con il suo accendino.
-Cavolo, cosa è successo? Sono finito qui per la tempesta. La mia Gwen e i miei amici mi staranno cercando.
Duncan si tolse la maglia e la sventolò sul fuoco, creando vari giochi di fumo ma non venne riconosciuto.
Era notte e il naufrago si mise a dormire.
Il giorno dopo il ragazzo era pronto per esplorare quell'isola e scoprirne i vantaggi.
Camminò per mezza giornata quando vide una targa per terra con scritto "Laboratorio del presidente Kennedy"
-Deve essere antico.- Disse.
entrò nell'edificio che era pochi metri da lì.
Appena entrò vide un'ascensore bloccato, dei distributori, delle finestre e delle porte rotte; inoltre era saltata l' elettricità.
Ma la cosa che lo incuriosì fu uno strano marchingegno in molte stanze: doveva essere collegato.
Ad un tratto sentì una porta aprirsi e scappò dietro ad un mobile rotto.
Erano due scienziati che parlavano: -Beh, non ricorda niente.- Disse il primo.
-No, deve parlare, prova a fargli rivedere il video.- Rispose il secondo.
I due se ne andarono e Duncan potè entrare.
Dentro vide un uomo legato ad una sedia vicino a dei televisori.
All'improvviso uno scienziato colpì il punk da dietro facendolo svenire.
CAPITOLO tre: Al salvataggio
Intanto gli amici di Duncan erano arrivati sull'isola.
Courtney disse: -Bene, ora facciamo dei gruppi.-
I gruppi erano: Heater, Al, Tyler, Gwen, Leshawna, Katie, Sierra, Lindsay, Blaneley e Cody nel primo.
Nel secondo: Bridgette, Noah, Dj, Izzy, Courtney, Owen, Ezekiel, Sadie, Beth, Trent, Chef e Geoff.
E così partirono alla ricerca dell'amico delinquente.
Il primo gruppo doveva entrare nell'edificio per poi riattivare la corrente ed aprire la porta alla squadra due.
-Squadre? Come nel reality!- Dissero in coro Katie e Sadie.
La squadra uno, entrata nei laboratori, cercò in lungo e in largo l'interruttore; ma alla fine trovarono solo un puzzle misterioso.
Tutti cercarono di risolverlo, diceva "Se la luce vuoi attivare, la cosa nuova e brillante devi trovare".
Trent esibì la sua chitarra nuova, justin il suo specchio, Sierra...Cody, infine tyler un manubrio.
Infine toccò a Lindsay, che, non sapendo cosa fare, cominciò a truccarsi.
Incredibile! Il lucidalabbra della bionda stava reagendo al muro, attivando la luce e tutte le porte!
La squadra due potè entrare per smembrare i gruppi e cercare tutti insieme Duncan.
Ad un tratto il gruppo venne scoperto e dovette scappare da un gruppo di scienziati.
Finirono in un vicolo cieco, c'era solo il marchingegno misterioso che illuminava la stanza.
Ezeky inciampò nei fili e cadde nella macchina; scomparso.
Riapparve nella stanza di fianco dove prese un tubo di ferro per stendere i dottori.
Il campagnolo spiegò che quello era un teletrasporto che portava in varie stanze dei laboratori e che funzionava con l'elettricità.
Il gruppo di campeggiatori provò così tanti marchingegni che arrivati alla stanza dei televisori, li girava la testa.
Lì dentro videro il loro amico imbavagliato e l'uomo legato alla sedia che guardava strani video nei televisori: vari numeri si materializzavano sullo schermo.
Non c'era dubbio: l'uomo legato alla sedia era...Chris!
Il conduttore del reality venne così slegato insieme a Duncan.
Ora, però, bisognava uscire!
Chef prese un fucile nella stanza degli spogliatoi.
-Per sicurezza!- Disse il cuoco.
CAPITOLO quattro: Fuga dall'isola tropicale
I nostri eroi erano di nuovo insieme!
-Gwen, amore mio!- Disse Duncan abbracciando la ragazza dark.
-Non vorrei disturbarvi, ma dei dottori malvagi ce l'hanno con noi!- Parlò Chris.
I campeggiatori fuggirono da quel laboratorio.
Erano arrivati all'uscita, quando dei professori bloccarono la squadra.
Chef disse: -Bene, voi andate, io li tengo occupati!-
Il cuoco militare sparò con il fucile sul lampadario, che crollò rovinosamente sul pavimento bloccando la via e permettendo di raggiungere i suoi amici.
Duncan e i suoi amici trovarono una barca, salirono, erano pronti a partire quando il delinquente disse la sua.
-Io resto qui e libero l'isola da questi psicopatici.- E baciò Gwen.
-Io vengo con te.- Rispose Chris.
CAPITOLO cinque: Battaglia finale
I due si avviarono nel laboratorio, dove superarono orde di dottori malvagi.
-Ma che vogliono?- Chiese il ragazzo.
-Non lo so, dobbiamo raggiungere il capo di questi pazzi; credo che ci sia una pista di atterraggio in cima.- Rispose il conduttore.
I due amici giunsero in cima all'edificio, dove un militare col sigaro li aspettava.
-Mi chiamo Jack: Chris, ti ricordi di me?-
-Jack, sei tu!?- Si stupì il conduttore.
-Chi?- Domandò Duncan.
-Jack è il capo dei marine: è un traditore!- Svelò Chris.
-Esatto, voglio distruggere questo reality e anche te, conduttore dei miei stivali.- Minacciò il sergente.
Duncan si gettò sul traditore, pronto ad accoltellarlo, ma il malvagio si spostò e il ragazzo sbattè col muso per terra ed il coltello lo colpì sul petto.
Chris si lanciò all'attacco prendendo a pugni Jack, che fece cadere la pistola a terra.
Il conduttore stava subendo gravi colpi, Duncan doveva fare qualcosa!
Allora il ragazzo si tolse a fatica il coltello dal corpo e, con abilità, lo lanciò.
La lama colpì in pieno il sergente malvagio.
Chris si riprese, trascinò Duncan su un elicottero e fece saltare in aria il laboratorio; poi tornarono in città.
Duncan disse:- Non sei così cattivo!- E sorrise.
FINALE
I due tornarono in città dove gli altri li aspettavano, Duncan si fece curare e riabbracciò la sua Gwen.
Questa è la fine della storia. Spero che vi sia piaciuta.
Ringraziamenti speciali:
Alessandro: Mi ha fatto conoscere il sito;
Staff: Amministratrice di un sito bellissimo;
Zanna94: Mi ha spiegato come si creano le Fanfiction.
By ALESSIO1